Una mano alle imprese per investire sul futuro

Con il Consorzio Unifidi Emilia Romagna l’accesso al credito non è più un miraggio

All’orizzonte c’è già chi intravvede segnali di miglioramento, ma non c’è dubbio che l’Italia stia ancora attraversando una difficile congiuntura economica e la ripresa sarà comunque lenta. Per quanto sintetica, è questa la cornice all’interno della quale si muovono e operano le piccole imprese e gli artigiani dell’Emilia Romagna e il primo problema che devono affrontare è comune a tutti: trovare strumenti adeguati per superare le difficoltà, in particolare le risorse economiche per il sostentamento e lo sviluppo aziendale. Il nodo fondamentale è dunque l’accesso al credito ed in questo il consorzio Unifidi Emilia Romagna è lo strumento privilegiato, in grado di accompagnare le imprese del territorio con problemi di liquidità. Sorto nel 2008 dalla fusione di 15 cooperative di garanzia di emanazione Cna e Confartigianato, Unifidi oggi è infatti il più grande consorzio di credito in Emilia Romagna con oltre 77 mila imprese socie, migliaia di pratiche deliberate e 700 milioni di euro stanziati nel 2013 e 1 miliardo di stock garanzie in essere verso le imprese. Punto di forza di Unifidi il suo grande radicamento territoriale, in particolare in Emilia Romagna dove la sua costituzione è stata fortemente voluta dalla Regione e dalle associazioni regionali di Cna e Confartigianato proprio per sottolineare una presenza forte e diversificata della piccola impresa e dell’artigianato. “Ammesso che davvero si stia uscendo dal lungo tunnel della crisi – spiega Sergio Capatti, presidente regionale di Uni di – serviranno comunque tempi lunghi per garantire una redditività adeguata alle aziende. Ecco perché diventano spesso indispensabili la garanzia e le coperture  finanziarie che possono derivare dall’appoggio di Uni di. La nostra missione è infatti proprio quella di consentire alle imprese socie l’accesso facilitato e agevolato al credito. E ovviamente a condizioni migliori rispetto a quelle ottenibili in via ordinaria anche grazie a convenzioni stipulate con Istituti di Credito, Enti e amministrazioni che operano sul nostro territorio“. Nel contesto di uno scenario economico così complesso, Unifidi rappresenta quindi un’opportunità preziosa a disposizione dell’artigiano o dell’imprenditore per arrivare prima e meglio all’acceso al credito, ma più in generale il suo ruolo è stare al  fianco delle imprese garantendo prestiti, rilasciando  fideiussioni nei confronti della pubblica amministrazione, assicurando la gestione di agevolazioni pubbliche e la partecipazione a bandi. Tutte operazioni messe in campo dalle associazioni Cna e Confartigianato proprio tramite il sistema Unifidi. “Le agevolazioni che riusciamo a garantire, dato il prolungarsi della difficile congiuntura economica, costituiscono una vera e propria boccata di ossigeno e offrono autentiche opportunità di crescita e di investimento. Ma Unifidi, sempre alla ricerca di prodotti innovativi, garantisce soprattutto la rapidità nell’esame delle richieste di credito avanzate dai soci ed una risposta altrettanto rapida. Elemento spesso decisivo, non solo per salvaguardare l’operatività delle aziende, ma anche per garantirne la competitività e quindi il futuro stesso”. Il credito garantito da Unifidi, soprattutto alla luce dei segnali di ripresa, non deve quindi essere visto solo come copertura temporanea dei problemi di liquidità ma anche per migliorare i processi produttivi e aumentare la competitività aziendale. Ed è probabilmente proprio questa la vera scommessa da vincere insieme ad Unifidi. “La  fisionomia del sistema imprenditoriale emiliano romagnolo deve moltissimo alle cooperative, così come alle piccole imprese ed al mondo artigiano ed i nostri soci sono presenti ormai in tutti i settori visto che da quello un tempo prevalentemente agricolo ed agroalimentare, oggi rappresentiamo tutti i comparti, dall’edilizia, al trasporto, ai servizi, dalla cultura alla solidarietà sociale  no al commercio e al turismo. Un mondo variegato e ricco al quale il nostro territorio deve moltissimo anche dal punto di vista del sostegno occupazionale e dello sviluppo sociale. Una presenza articolata e ricca che perciò merita la massima attenzione e che va sostenuta adeguatamente. Non c’è dubbio – conclude il presidente Sergio Capatti – che lo scenario competitivo, sia nazionale che internazionale, all’interno del quale si muovono le aziende socie sia molto mutato negli ultimi anni così come è cambiato il contesto socio-politico; questo ha prodotto difficoltà alle quali Unifidi Emilia Romagna cerca ogni giorno di dare risposte adeguate”. Sostegno e promozione economica partendo da un accesso al credito agevolato, rappresentanza collettiva ed erogazione di servizi: la perfetta sinergia di queste attività ha creato un Consorzio come Unifidi Emilia Romagna, leva strategica di sviluppo che permette di garantire ogni singola impresa del territorio con la forza di un network e di solide relazioni istituzionali.