Storie di guerra, luoghi di pace

Le iniziative della Regione Veneto per il centenario della Grande Guerra

Con il 2015 siamo entrati nel quadriennio di celebrazioni che ricordano il centenario della Prima Guerra Mondiale. La Grande Guerra occupa ancora uno spazio molto importante nella memoria collettiva delle persone e incancellabili sono i segni che ha lasciato nel Veneto. Lo scenario che ha interessato le vicende belliche in questa terra è infatti ancora oggi intriso dalle testimonianze della Grande Guerra con segni tangibili nel territorio: forti, trincee, camminamenti, postazioni, strade e sentieri, cippi, cimiteri di guerra, sacrari e monumenti, con un forte potere evocativo. “Nella fase di lavoro preparatorio alle celebrazioni per il Centenario – ci spiega Marino Zorzato, vice presidente e assessore alla Cultura e Territorio della Regione del Veneto – abbiamo avvertito l’esigenza di una strategia di intervento che potesse assumere ampio respiro, estesa nel territorio e pensata in modo da favorire la “messa a sistema” delle testimonianze storiche relative alla Grande Guerra nel Veneto. Un programma culturale che nasce con la  finalità di dare viva testimonianza dei valori umani e civili espressi nella memoria del conflitto bellico, stimolando un approccio emozionale, con il coinvolgimento di un bacino d’utenza quanto più possibile ampio e diversificato. Un progetto di diffusione delle iniziative legate alla memoria della Grande Guerra coordinato dalla Regione che vuole essere un percorso di valorizzazione del patrimonio culturale veneto, di memorie del conflitto, per diffondere la conoscenza e aumentare la consapevolezza del significato storico, sociale e umano di quella tragica pagina di storia dell’umanità”. Accanto quindi a un censimento del patrimonio di memorie storiche e agli interventi per il recupero e la conservazione dei beni immobili monumentali legati alla memoria della Grande Guerra la Regione Veneto, l’Assessorato alla Cultura e Spettacolo ha avviato, anche un programma di iniziative culturali legati al ricordo del conflitto, vestigia, luoghi e memorie della Prima Guerra Mondiale. Tra i molti eventi culturali in programma, dalla Mostra dei disegni di Giuseppe Cominetti “Istanti dal Fronte” 21 febbraio 2015 – 2 giugno 2015 a Villa Contarini Piazzola sul Brenta (Pd), alla mostra “La Guerra dei Veneti e degli Italiani Il 1914 – 1918 e La domenica del Corriere” inaugurata lo scorso 14 marzo, spicca un particolare progetto coordinato dalla Regione Veneto che prevede incontri culturali per coinvolgere e avvicinare tra loro le diverse generazioni e unire in un ideale  lo comune tutte le persone di qualsiasi età, ma soprattutto gli anziani con i giovani e viceversa, in tutti i luoghi del Veneto. Per realizzare questo capillare lavoro sul territorio è stata avviato una collaborazione con soggetti che nel territorio veneto in diversi ambiti e modi veicolano e producono cultura individuando quattro ambiti d’intervento:

• Scuola dell’infanzia e scuole primarie e secondarie di primo grado con libri, ricerche ed eventi culturali. Per raccontare la guerra ai giovani, la Regione del Veneto lo fa insieme a Marni Holly & Partners. Con la realizzazione di progetti di ricerca, iniziative ed eventi culturali con particolare attenzione per il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza circuiterà in 500 scuole del Veneto il volume “I ragazzi e la Grande Guerra: storia sulla Storia”. Si tratta di un’opera realizzata con il gruppo sulla letteratura per l’infanzia dell’Università di Padova, che illustra il rapporto tra la letteratura per l’infanzia e la Grande Guerra. Il volume, unitamente ad altro materiale tematico, coinvolgerà insegnanti e ragazzi in presentazioni culturali speciali e in interventi interattivi in loco.

• Studenti delle scuole medie inferiori e superiori – rappresentazioni teatrali di lezioni- spettacolo. Saranno seguiti da Theama Teatro, compagnia teatrale di Vicenza che fa parte dell’Associazione Produttori Professionali Teatrali Veneti – PPTV formata dalle principali compagnie teatrali professionali, per storia artistica e importanza imprenditoriale, della regione. Theama Teatro porterà direttamente all’interno di scuole medie inferiori e superiori un progetto teatrale di lezioni-spettacolo sulla Grande Guerra, accompagnata da materiali di spiegazione e approfondimento. Si tratta di un intervento che introduce nelle scuole la voce di artisti e intellettuali che hanno vissuto, partecipato e scritto del conflitto, dando vita a versi e pagine indimenticabili.

• Anziani e le loro famiglie – proiezione film Fango e Gloria nelle case di riposo. Per raggiungere e coinvolgere gli anziani, che serbano il ricordo dei racconti di chi visse la guerra e la subì, URIPA, l’Unione regionale istituzioni Pubbliche e Private di Assistenza agli Anziani, proietterà il Film Fango e Gloria con un progetto che coinvolge 365 Centri di Servizio per persone anziane, distribuite omogeneamente in tutte le province, che ne accolgono oltre 25.000 e in cui lavorano più di 20.000 persone articolate in varie professionalità. La proiezione avverrà dopo un’adeguata formazione sul tema degli operatori e sarà accompagnata da una campagna di informazione e diffusione dell’evento e anche da una raccolta successiva alla proiezione di quello che sono state le emozioni e le sensazioni dopo la visione di questa pellicola.

• Proiezione del film Fango e Gloria rivolto a tutta la cittadinanza. Con Arteven che è il circuito regionale teatrale il  lm è proiettato in più di 250 Comuni veneti. Ogni proiezione, sarà accompagnata dall’apporto di esperti del conflitto mondiale, che illustreranno e approfondiranno oltre l’argomento anche il senso e l’importanza della celebrazione regionale e sarà occasione per incontrarsi e stare insieme.

• Film Fango e Gloria Il vice presidente Marino Zorzato si sofferma sulla pellicola Fango e Gloria,  lm di interesse culturale nazionale, prodotto da Baires Produzioni in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà con il sostengo della Regione del Veneto. “Fango e Gloria” del regista Leonardo Tiberi, è stato presentato in anteprima mondiale nell’agosto 2014 in occasione della 71a Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia, descrive luoghi, volti e voci della Prima Guerra Mondiale e ha aperto le Celebrazioni della Grande Guerra in Veneto. Si tratta di un docu-film, che collega immagini di repertorio tratte dagli archivi dell’Istituto Luce con sequenze di  fiction. Immagini di archivio, brillantemente montate e musicate, colorizzate in un modo rispettoso e coerente con l’epoca che raccontano, che restituiscono al nostro sguardo quella guerra sporca e sfiancante, il freddo, la paura negli occhi dei soldati, l’orrore dei cadaveri sparpagliati, la stanchezza delle marce e l’umiliazione delle ritirate, ma anche le carovane degli sfollati, le donne al lavoro nell’industria bellica, le parate, i funerali di Stato. In tal senso le iniziative  finora pianficate riguardano principalmente la natura e l’entità del patrimonio, anche in una logica di ‘messa a sistema’ dei beni, per la creazione di una ‘rete’ dei soggetti che appartengono a questa realtà, distribuita in modo tanto capillare nel nostro territorio”.

Il programma di celebrazioni è articolato secondo tre precise linee d’azione:

• la diffusione della conoscenza (azioni per la valorizzazione del patrimonio mediante sostegno alle realtà museali del territorio, in una logica di ‘sistema’, nonché attraverso allestimenti espositivi, pubblicazioni, multimedialità)

• il coinvolgimento e la partecipazione (azioni per la valorizzazione del patrimonio mediante sostegno ad attività performative, rievocazioni, interventi di arte contemporanea sui beni della Grande Guerra);

• la commemorazione istituzionale (promozione di iniziative istituzionali per la valorizzazione e la continuità della memoria). Per vedere il programma completo di tutti gli eventi nel territorio veneto