A Soncino c’è una ferramenta che va a canestro: nata come rivendita nel primo dopoguerra, la Vanoli oggi rifornisce le imprese del territorio

Dal ferro a una grande impresa di territorio, dagli utensili per la casa, quelli di uso quotidiano, e per il professionista e l’artigiano, _ no allo sport di primo piano: il passo non è assolutamente breve, e nemmeno scontato. Dietro a una storia di successo c’è un segreto che poi segreto non è, la passione di una famiglia. Erano i giorni del primo Dopoguerra quando Guerino Vanoli, un passato da venditore ambulante di attrezzi agricoli nella natia Valle Imagna, in provincia di Bergamo, avviò assieme alla moglie Angela e una rivendita di ferramenta e utensileria a Soncino facendone in breve tempo un punto di riferimento per tutti gli artigiani e le piccole-medie imprese del territorio, che si rivolgevano a lui come fornitore di fiducia. È così che inizia la storia della Vanoli, che diviene sostegno indispensabile a un mondo, quello della pianura cremonese, altamente operoso e ricco di attività imprenditoriali: un sostegno di qualità nell’offerta ed efficiente nel servizio di assistenza, due punti d’eccellenza che nel tempo consolidano il rapporto dell’azienda con i propri clienti, tra i quali si annoverano carpenterie metalliche, aziende edili e of_ cine meccaniche, spina dorsale di quel mondo fatto di piccole-medie imprese che da sempre rappresenta l’asset più forte dell’economia italiana. Gli anni passano e la storia della Vanoli si lega sempre di più al territorio: nel 1982 i fratelli Vanoli dividono l’attività di famiglia, da un lato Vanoli Ferro, specializzata nel commercio di prodotti siderurgici, dall’altra Ferramenta Vanoli, con vendita di utensileria e ferramenta, prodotti idraulici e termosanitari, elettroutensili, prodotti per l’edilizia e per il giardinaggio, macchinari e prodotti per la saldatura, ma anche casalinghi ed elettrodomestici, il tutto, da sempre, delle migliori marche in circolazione. Oggi, sotto la guida di Aldo Vanoli, Ferramenta Vanoli è una delle maggiori realtà imprenditoriali del territorio cremonese, partner affidabile e fedele del mondo produttivo locale, degli artigiani e delle famiglie grazie alla ampia proposta di referenze, che include 85 mila articoli diversi, venduti su una superficie commerciale di 25 mila metri quadrati, mentre una flotta di 15 automezzi ogni giorno consegna alle officine e carpenterie di tutta l’area, e personale tecnico altamente specializzato fornisce servizi di assistenza postvendita a una miriade di clienti sparsi tra le province di Cremona, Milano, Brescia, Bergamo e Lodi. Punti di forza sono la formazione costante del personale, un magazzino dotato di ampie scorte in modo da non lasciare insoddisfatta nessuna richiesta, e gli orari di apertura particolarmente estesi, perché le necessità dell’ultimo minuto non guardano mai l’orologio. Un’azienda, Ferramenta Vanoli, che dà lavoro a 75 persone, che diventano quasi un centinaio contando anche Vanoli Ferro, e che ha rappresentato un punto di sostegno importante per le famiglie: un ruolo che ben si accorda con la filosofia del titolare Aldo, da sempre incarnazione della figura del buon padre di famiglia, che seguendo lo slogan “pane e lavoro” non ha mai negato un aiuto a chi se lo merita. Una storia fatta di passione e di piglio imprenditoriale, un presente costellato di successi e di soddisfazioni, cui non manca nemmeno lo sport di livello. Dal 2011 infatti Aldo Vanoli è diventato presidente del Basket Cremona, da lui ribattezzata Guerino Vanoli Basket in onore del padre. Con la sponsorizzazione dell’azienda di famiglia Aldo Vanoli ha condotto la squadra a militare in Serie A sino a sfiorare i playoff, ha portato a Cremona grandi nomi del basket come Luca Vitali, Marco Cusin e il tecnico Cesare Pancotto, dando così lustro sportivo a una terra già tanto impegnata nel produrre ricchezza e lavoro. Un altro centro – anzi un altro canestro – nella lunga e bella storia imprenditoriale della famiglia Vanoli, che ha saputo fare del legame col territorio e della passione un punto di forza, senza mai dimenticare da dove proviene e guardando al futuro con fiducia e voglia di crescere.