Solo latte a Km zero con una tracciabilità consultabile sul sito

Da oltre 50 anni la Centrale del Latte di Cesena produce latte, formaggi, gelati e altri derivati di qualità

Sapori del territorio, semplici ma genuini, che nascono dal lavoro quotidiano di allevatori e produttori, frutto di una sapienza e una tradizione antiche coniugate alle pratiche più moderne nello spirito della cooperazione. È ormai da più di mezzo secolo che la Centrale del Latte di Cesena si fa garante di tutto questo con i consumatori. Da quel lontano 1959 quando un gruppo di 12 allevatori del cesenate si riunirono in cooperativa costituendo l’originario Consorzio Produttori Latte e portando in tavola una storia ricca di bontà, di freschezza e di valori genuini. “Il Consorzio Produttori Latte è una Società Cooperativa Agricola – spiega il direttore Daniele Bazzocchi – che ad oggi è rimasta l’unica realtà autonoma nel settore lattiero-caseario, non solo nel territorio romagnolo, al quale è profondamente radicata, ma in tutta l’Emilia-Romagna. Allo stato attuale ne fanno parte circa 20 soci, che conferiscono annualmente 8 milioni di litri di latte provenienti da aziende situate nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e Ferrara. Il presidente Renzo Bagnolini evidenzia un ulteriore legame con il territorio: “La raccolta del latte viene eseguita anche nelle fattorie più piccole delle colline Romagnole, dando sostentamento a queste attività a salvaguarda e tutela del territorio montano. Un dato in controtendenza è legato alla questione delle quote latte: “Se la crisi e l’abolizione del regime delle quote latte ha costretto molte stalle alla chiusura a causa dei prezzi al di sotto dei costi di produzione – spiega Bagnolini -, la Centrale del latte di Cesena è riuscita invece a riconoscere agli allevatori un prezzo più alto del mercato e di quanto praticato da altre cooperative del settore. Tutto questo è stato possibile grazie alla politica attuata da diversi anni di utilizzo di solo latte romagnolo nei suoi prodotti, guadagnandosi la fiducia dei consumatori”. Il latte viene lavorato e trasformato nello stabilimento di Martorano, nei pressi di Cesena, per poi essere messo in commercio in tanti prodotti, come latte, panna, formaggi freschi e stagionati, gelati e altri derivati”. Forte di 45 dipendenti, la cooperativa ha i suoi punti di forza nella filiera corta, nella garanzia di trasparenza e tracciabilità e nell’innovazione. Il rapporto diretto tra azienda e soci e l’utilizzo di latte esclusivamente locale secondo la logica del chilometro zero accorcia le distanze tra produttore e consumatore garantendo a quest’ultimo qualità, freschezza e trasparenza, dal momento che accedendo a un’apposita sezione del sito Internet, con pochi click, è possibile risalire alla stalla di provenienza del latte. Proprio la tracciabilità dei prodotti, segnata su ogni etichetta accanto alla data di scadenza, fa parte di una serie di best practices sulle politiche di filiera seguite dal consorzio da ben 10 anni, mentre la legge è stata introdotta dal ministero per le Politiche agricole solo nel 2016. Il che fa del Consorzio un vero e proprio pioniere nel campo della filiera controllata e certificata. Ma è nei prodotti che, nel corso degli anni, la cooperativa ha saputo innovarsi per venire sempre di più incontro ai gusti del pubblico e alle esigenze del mercato: negli anni ‘80, alla produzione di latte e panna freschi, si è aggiunta quella di latte Uht a lunga conservazione, mentre nel 2000 è stato aperto il caseificio interno dove, all’inizio, veniva prodotta ricotta di latte intero impiegando per la coagulazione, secondo un’antica tradizione romagnola, l’acqua termale della vicina fonte di Fratta Terme, passando poi alla produzione di formaggi freschi, semistagionati e stagionati. Oggi la Centrale del Latte di Cesena produce 20 tipologie di formaggi, incluse le due Dop del territorio romagnolo, il Formaggio di Fossa di Sogliano sul Rubicone, certificato dal 2009, e lo Squacquerone, che ha ottenuto il marchio nel 2012 ed è attualmente il prodotto in assoluto più venduto della cooperativa. Ma non mancano referenze ottime, anche se meno conosciute, come il Bucciato Romagnolo, un formaggio fresco prodotto con latte vaccino e l’aggiunta di fermenti lattici, caglio e il sale dolce di Cervia, con una crosta edibile color paglierino, che ha vinto il primo premio nella propria categoria a livello nazionale nel concorso indetto dall’Alma Caseus di Parma. Oppure la nuova linea di prodotti senza lattosio come lo Squacquerone con caglio vegetale, concepita per venire incontro alle esigenze di coloro che seguono una dieta particolare o che soffrono di intolleranze alimentari, e la summenzionata ricotta di Romagna con acqua termale, entrambi al sale dolce di Cervia. Da oltre 20 anni, inoltre, per la gioia di tutti i golosi, la Cooperativa commercializza il Gelato di Romagna, in 10 gusti diversi, di grandissimo successo grazie alla qualità, che lo rendono paragonabile a un gelato artigianale in quanto ottenuto utilizzando solo latte fresco di Alta Qualità e panna fresca, con tracciabilità anche in questo prodotto, fino alla stalla di origine nel sito. Ma è l’intera gamma dei prodotti della Centrale del Latte di Cesena a riscontrare incrementi nelle vendite, dal latte fresco al latte UHT, al burro e al mascarpone, dalla panna fresca allo yogurt a tutti i tipi di formaggi freschi e stagionati con il sale dolce di Cervia. Obiettivo: consolidare ancor più l’immagine di un prodotto genuino, legato al territorio e alle sue tradizioni, espressione del territorio. Il Consorzio, attraverso una flotta di 20 automezzi di proprietà, distribuisce capillarmente ogni giorno, ad esercizi commerciali sia della piccola che della grande distribuzione, e nel canale Horeca dell’intero bacino della Romagna, così ricca di strutture ricettive e turistiche. Il consorzio, però, esprime il proprio legame con il territorio non soltanto attraverso i suoi prodotti, ma anche promuovendo una serie di iniziative e di eventi. “Ogni anno” conclude il direttore Bazzocchi, “organizziamo visite didattiche con gli allievi delle scuole del territorio di ogni ordine e grado, che sinora hanno visto arrivare in visita al nostro stabilimento ben 5mila ragazzi ai quali siamo felici di trasmettere i nostri valori di tradizione, genuinità e qualità, nonché le basi per una corretta alimentazione. Inoltre dal 2006 nel nostro stabilimento viene organizzata la Festa del Latte, un appuntamento molto partecipato, ormai un must del territorio, con musica, balli, spettacoli, degustazioni e molto altro ancora, sempre nel segno della tradizione di Romagna”.