Casolare in Toscana

Protagonisti di un settore vivace

La Regione Toscana presenta la filiera agroalimentare in Toscana. Risultati positivi e progetti del Programma di sviluppo rurale 2014-2020

L’andamento del Psr (Programma di sviluppo rurale) 2014- 2020 della Regione Toscana è decisamente positivo: i dati raccolti dall’approvazione del programma nel 2015 al 30 aprile 2019 riferiscono di 59 bandi pubblicati, per un totale di risorse a bando pari a circa 724 milioni di euro. A questi vanno sommati altri 134 milioni di euro dal trascinamento della programmazione 2007-2013 fino ad arrivare a un totale stanziato di 858 milioni di euro. Si tratta di un avanzamento del 90% rispetto alla dotazione finanziaria complessiva del programma, che ammonta a 949,4 milioni di euro. Gli obiettivi strategici del Psr sono quelli di stimolare la competitività del settore agricolo, garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e l’azione per il clima, realizzare uno sviluppo territoriale equilibrato delle economie e delle comunità rurali (compresi la creazione e il mantenimento di posti di lavoro). Va evidenziato come tante risorse a bando coinvolgano bandi “multi misura”, una scelta indirizzata a favorire, coi fatti, percorsi di aggregazione e integrazione tra più attori della filiera agroalimentare (Progetti Integrati di Filiera), fra più soggetti interessati agli aspetti ambientali (Progetti integrati territoriali) e fra più tipologie di investimenti nell’ambito della stessa azienda agricola, con lo scopo di favorire il ricambio generazionale (Pacchetto Giovani). I Pif, in particolare, si sono rivelati strumento efficace per aggregare gli attori di una filiera agroalimentare o forestale (agricoltori, imprese di trasformazione e di commercializzazione, soggetti scientifici, reti di imprese ecc.) al fine di superare le principali criticità della filiera stessa, stimolando processi di riorganizzazione e consolidamento e realizzare relazioni di mercato più equilibrate. I Pif consentono ai diversi protagonisti di una filiera di creare sinergie basate sulla reciproca convenienza permettendo l’attivazione, all’interno del medesimo progetto, di una molteplicità di sottomisure/operazioni del Psr che vanno da quelle di investimento aziendale a quelle specifiche per attività di promozione, innovazione tecnologica, diversificazione delle attività agricole, anche a scopi energetici.

Progetti a tutto campo

Dal 2015 ad oggi sono usciti 3 bandi PIF che hanno complessivamente finanziato 67 progetti i quali hanno prodotto investimenti per 266 milioni di euro realizzati in tutta la Toscana, a fronte di un importo di contributi erogati per circa 117 milioni di euro. Le imprese che partecipano direttamente alla realizzazione dei 67 PIF finanziati sono in tutto 1.467, fra aziende agricole di produzione primaria, aziende della trasformazione e della commercializzazione / distribuzione dei prodotti agroalimentari, soggetti scientifici. http://www.regione.toscana.it/psr-2014-2020