Consorzio Parmigiano Reggiano

Nuova vita per il re dei formaggi

Il Consorzio Parmigiano Reggiano impegnato a ridefinirne e valorizzarne il ruolo anche fuori tavola. Non più complemento di altri piatti ma protagonista assoluto

In un contesto di crescente competitività internazionale, la ricchezza e la varietà di tradizioni gastronomiche che contraddistingue il nostro Paese rappresenta un punto di forza insostituibile su tutti i mercati anche perché l’agroalimentare italiano gode di una indiscussa vocazione alla qualità.

Puntare sulla qualità richiede quindi la massima attenzione produttiva, ma vuole dire anche individuare un preciso target di mercato, scegliere i giusti canali commerciali e compiere un adeguato sforzo di comunicazione.

E, partendo da un prodotto davvero unico al mondo per qualità, riconoscibilità territoriale e gusto, il Consorzio Parmigiano Reggiano ha intrapreso negli ultimi tempi un percorso comunicativo nuovo e stimolante: spostare l’attenzione e l’impiego del Parmigiano Reggiano da semplice, anche se straordinario, arricchimento dei piatti, a protagonista assoluto anche fuori tavola, dove è in grado di esprimere ancora meglio alcune caratteristiche assolutamente uniche come la facilità di conservazione, la comodità d’uso in ogni situazione, la grande digeribilità e il fatto di garantire al volo una notevole carica di energia. “Parliamo di un prodotto, il Parmigiano Reggiano, il cui nome è già una garanzia assoluta di qualità per i consumatori italiani e di tutto il mondo. Non si tratta quindi di una semplice, anche se importante, valorizzazione delle sue tipicità e qualità intrinseche – sottolinea il presidente del Consorzio, Nicola Bertinelli – quanto piuttosto di riequilibrarne il ruolo portandolo da elemento di contorno e complemento a un ruolo di protagonista assoluto. Il Parmigiano Reggiano lo merita in pieno non solo per la straordinaria qualità che lo contraddistingue ma anche per le caratteristiche organolettiche che ne fanno un prodotto unico nel panorama alimentare mondiale tanto da essere addirittura il primo alimento che è stato utilizzato dagli astronauti così com’è, al naturale e senza bisogno di alcuna trasformazione proprio perché in grado di superare a pieni voti i rigidissimi test alimentari dell’ente spaziale americano in fatto di conservazione e resistenza in situazioni estreme”. “Le stesse situazioni che ha trovato e brillantemente superato il maratoneta estremo Paolo Venturini che recentemente in Siberia ha corso 38 chilometri a -52°, sempre con l’ausilio del Parmigiano Reggiano, perfetto anche in quell’estremo contesto. È insomma arrivato il momento di rendere davvero giustizia a un formaggio straordinario e unico, sempre e in tutte le situazioni”. Il Parmigiano Reggiano è frutto di una felice e antica combinazione tra fattori naturali, ambientali e fattori umani, espressione diretta di una cultura fortemente radicata nella zona di origine (Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna alla sinistra del fiume Reno e Mantova alla destra del Po) che nel tempo lo ha elevato a suo stesso simbolo gastronomico rafforzato proprio da una precisa e dichiarata identità territoriale.

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La forza del Consorzio Parmigiano Reggiano è, dunque, in primo luogo proprio quella di mantenere la promessa di qualità dichiarata dal nome stesso verso i consumatori e il mercato, la funzione ulteriore è invece quella di promuoverne il consumo qualificandone al massimo il valore. E proprio su questi binari si sta ragionando a Reggio Emilia.

“Come abbiamo visto, per caratteristiche di gusto, sapore e qualità organolettiche il Parmigiano Reggiano è davvero l’elemento completo ed eccellenza, capace com’è di essere un piatto unico, un energetico snack perfetto per gli sportivi visto l’alto grado di digeribilità, una merenda sana, gustosa e completa per i giovanissimi, ma anche un indispensabile elemento in grado di fornire rapidamente la quantità giornaliera di calcio consigliata per le donne. Ecco – conclude il presidente del Consorzio, Nicola Bertinelli – partendo proprio da queste considerazioni vogliamo dare al Parmigiano Reggiano il ruolo che merita nella nostra vita quotidiana”.

Il Parmigiano Reggiano è ormai diventato elemento indispensabile anche per un catering moderno e di classe, ed è molto apprezzato e utilizzato anche nelle degustazioni, soprattutto nelle tipologie di alta e altissima stagionatura dove esprime straordinari sentori al palato come quelli di frutta fresca e secca, noce moscata, brodo di carne o, nelle stagionatura estrema fino a 70 mesi, il sentore di cuoio. E tutto sempre e solo grazie al tempo e alla pazienza. La strategia comunicativa definita dal Consorzio Parmigiano Reggiano intende dunque dare nuova vita e nuova immagine al prodotto principe del lattiero caseario italiano facendone percepire tutta la forza e il valore come autentico elemento fondamentale della nostra vita.

REGGIO EMILIA – www.parmigiano-reggiano.it

 

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