Numero di Settembre 2014

“Non c’è più il futuro di una volta”.  È questa in sintesi la preoccupazione che affiora nei discorsi tra gli individui. Il pensiero dominante che bene esprime l’insicurezza sul nostro domani e sull’esigenza di cambiamento che tutti intuiscono e che pochi riescono ad affrontare con il necessario ottimismo. Soprattutto in ambito lavorativo. Globalizzazione, competitività dei mercati e rapido sviluppo tecnologico, hanno messo in crisi le regole che da  anni reggevano il sistema economico. E così ogni giorno siamo obbligati a rincorrere nuovi obiettivi.  Dobbiamo prepararci ad affrontare scenari che mutano con velocità impressionante, senza più confini, governati dall’incertezza. Ma come prepararci per affrontare questa nuova sfida? Partendo dalla comunicazione! Sembra questa la risposta proposta e condivisa da molti autorevoli esperti di economia e non solo. Si avverte, infatti, la necessità, a qualunque livello di responsabilità, di una più efficace comunicazione, se si vuole conquistare quello che a torto o a ragione viene definito il nuovo “mercato delle emozioni”. Un mercato ricchissimo, accessibile a tutti e che attraversa i settori economici del nostro Paese. In qualunque latitudine del mondo gli individui sono alla ricerca di emozioni! E per queste sono disposti a spendere gran parte dei loro risparmi. Questa enorme finestra di opportunità deve essere colta da tutti. Dall’artigiano al commerciante, dal manager industriale a quello politico, dal settore pubblico a quello privato. Nessuno escluso. Questo è il crocevia obbligatorio da percorrere se si vuole competere e rilanciare il nostro Paese. Per farlo occorre prima di tutto migliorare sé stessi. Mi sembra ovvio. Proprio nell’ottica del continuo miglioramento abbiamo realizzato questa nuova pubblicazione. Una straordinaria vetrina  di emozioni che saprà soddisfare i lettori più esigenti. Soprattutto saprà deliziare i palati dei più fini intenditori dei prodotti agroalimentari italiani. Un ricchissimo Focus Agroalimentare, infatti, ci guiderà nella cultura della buona tavola e del buon cibo. Siamo ciò che mangiamo, recita un vecchio adagio, ma è anche vero che è il modo in cui mangiamo a rivelare chi siamo. Meglio allora, mangiare lentamente, assaporando le infinite sfumature dei prodotti, con la consapevolezza che dietro ogni singolo cibo si nasconde la vera identità di un paese, di una regione, di un popolo.  Tutti i sensi vengono coinvolti in questa nuova rivoluzione culturale. Il gusto, l’odorato, il tatto diventano strumenti impareggiabili per una conoscenza non superficiale dell’ambiente e di sé stessi. Una volta “degustato” il Focus lasciatevi tentare dalle suggestive immagini della provincia di Bergamo. Un territorio operoso ricco di fascino e storia. La selezione da noi suggerita, attentamente curata costituisce senz’altro una guida sicura per trascorrere una vacanza indimenticabile. La nostra pubblicazione prevede anche proposte per gli amanti della montagna. Cosa c’è di meglio che visitare il Trentino? Ospitalità, relax e cucina tipica faranno da cornice ai vostri sogni. Non potevamo lasciarvi così. Godetevi lo speciale sulla soleggiata Sicilia, una regione che non tradisce mai le aspettative. Almeno qui l’estate c’è stata veramente! E poi ancora la Campania, il Friuli Venezia Giulia e last but no least un interessante servizio sul Canavese e sul Ticino. Il resto lo scoprirete sfogliando la rivista.

Buona lettura.