L’orgoglio di produrre meloni top

Da 77 anni è questa la mission dell’Agricola Santelli, azienda famigliare che punta sull’alta qualità

La presenza dell’Agricola Santelli presso il Padiglione Lombardia di Expo 2015, lo scorso giugno, ha ribadito l’importanza di uno dei territori più fertili d’Italia: la Valle del Po. L’azienda nacque ben 77 anni fa dalla passione per la propria terra di Sante Santelli, il quale poté così vantare uno dei primissimi melonai nella zona del viadanese. Parlare dell’avventura imprenditoriale della famiglia Santelli significa addentrarsi nella generosità della sua terra d’origine, Viadana (Mantova) come pure del frutto che ha decretato il successo e la longevità sul mercato dell’azienda, il melone. “Nel corso degli anni – ha evidenziato Alex Santelli, contitolare insieme al padre Alfredo e al fratello Christian – la mission aziendale è sempre rimasta la stessa: produrre un melone di alta qualità che incarni il nostro orgoglio per un mestiere non facile ma che continua ad appassionarci e a catturare il favore di chi lo ha assaggiato. Per fare questo è indispensabile poter contare su una profonda esperienza nella tecnica di produzione, unitamente a una precisa comprensione del territorio che ci ospita e che richiede speciali attenzioni e cure particolareggiate. Puntare su un prodotto di alto livello si è rivelata la filosofia vincente, sicché oggi siamo tra i principali produttori per il nord e il centro Italia”. Due sono le linee proposte da Agricola Santelli: la prima è il “Diamonds”, il tradizionale melone a polpa arancione; la seconda è il “Red Diamonds”, una speciale versione a polpa rossa. Entrambi sono accomunati da un contenuto zuccherino ideale, un profumo ammaliante e un gusto adatto per una svariata quantità di ricette, oltre all’arcinota versione come piatto fresco in abbinata al prosciutto. Per ottenere la continuità di tali risultati la famiglia Santelli provvede, tra le altre operazioni, al diradamento dei frutti, consentendo così alle piante di concentrare in un numero limitato di meloni tutte le caratteristiche che ne determinano l’altissima qualità. Unitamente a ciò, l’azienda è dotata di certificazione Globalgap, che abbraccia l’iter produttivo nella sua interezza. “Nonostante le grandinate dei mesi scorsi – prosegue Alex – questo sarà ricordato come un anno positivo. L’intenzione è di aprirsi alla grande distribuzione, la quale si è già dimostrata interessata ad approvvigionarsi con i nostri frutti: il cliente infatti, oggi più che mai, è in grado di distinguere un prodotto medio da uno di qualità elevata. L’entusiasmo dimostrato dall’assessore all’agricoltura della Lombardia Gianni Fava, inoltre, fa ben sperare, nel futuro prossimo, per la costituzione di un riconoscimento Melone Viadanese Dop, vista soprattutto la storicità di oltre 500 anni del prodotto”.