La qualità made in Italy sbarca negli Stati Uniti

Nuova Castelli, leader in Europa nell’export dei formaggi italiani Dop, entra nel mercato Usa e si conferma come una delle realtà internazionali più importanti nel settore caseario italiano

Nuova Castelli allarga i propri orizzonti e punta agli Stati Uniti. “Si tratta di un’operazione dagli importanti risvolti economici per la nostra realtà”, commenta Luigi Fici, presidente e Ad di Nuova Castelli. Ed è davvero un’azione importante quella del gruppo Castelli che, attraverso un’operazione di acquisizione, sbarca negli Stati Uniti. L’azienda è una multinazionale del settore caseario con sede a Reggio Emilia, ma con stabilimenti di produzione e distribuzione situati in tutta Italia e in Europa. Dopo alcuni mesi di negoziazione, Nuova Castelli ha concluso l’acquisizione del 75% della Empire Specialty Cheese ltd, società specializzata nella produzione di formaggi, con sede in New Jersey e Ashville. Grazie a questa operazione, l’azienda si conferma come una delle realtà internazionali più importanti e dinamiche nel settore caseario italiano. Il progetto di sviluppo del mercato americano che, come sostiene Luigi Fici, “dimostra il nostro piano di sviluppo, in continua crescita”, sarà guidato da Paul Bensabat, manager di grande esperienza del settore caseario che ricoprirà il ruolo di executive chairman delle attività americane. La società ha uffici direzionali a New Jersey – e più precisamente a Fair field – e uno stabilimento in Upstate New York, con sede ad Ashville, Buffalo. La zona dove risiede lo stabilimento rappresenta una regione ricca di latte dove sono presenti diversi operatori del settore con sedi produttive. Con questa operazione, Nuova Castelli avrà una presenza diretta nel mercato statunitense con oltre 100 dipendenti, in edifici che ricoprono circa 10mila mq in un appezzamento di 56 acri dove verrà realizzata sia la produzione che la distribuzione dei prodotti. L’acquisizione di Empire Specialty Cheese darà vita a Castelli American Group Ltd che si propone come veicolo di aggregazione di ulteriori realtà imprenditoriali del mercato caseario statunitense. L’inaugurazione ha avuto luogo lo scorso 20 settembre ed erano presenti, oltre a Luigi Fici, Daniele Zoni, direttore M&A and Business Development di Nuova Castelli e Paul Bensabat, anche diverse autorità come Catherine Young, New York state senator e un rappresentante del governatore dello Stato di New York. Dal momento dell’investimento del fondo di private equity Charterhouse Capital Partners nel 2004 nel gruppo Castelli, quella statunitense rappresenta la quarta acquisizione da parte dell’azienda, che dimostra il grande piano di sviluppo e di espansione messo in atto. Nuova Castelli oggi può, infatti, contare su un fatturato di oltre 500 milioni di euro e più di 1.000 dipendenti che fanno dell’azienda una delle più importanti realtà a livello italiano e internazionale nella produzione e distribuzione di formaggi Dop e Stg. Nuova Castelli, fondata nel 1892, ha iniziato la propria storia nella produzione di gorgonzola. Poi si è progressivamente espansa nel corso degli anni, ampliandosi e acquisendo la proprietà di caseifici per la produzione di Parmigiano Reggiano e Grana Padano. Oggi esporta circa il 70% della sua produzione, operando nei principali mercati internazionali (Usa, Francia, Gran Bretagna, Germania, Scandinavia, Polonia e Russia) grazie ai propri stabilimenti di distribuzione. In Italia il gruppo ha creato un indotto con 20 sedi per la produzione, il confezionamento e la stagionatura del formaggio. Luigi Fici, presidente e Ad di Nuova Castelli commenta così: “Stiamo lavorando da molto a questo progetto perchè riteniamo che gli Stati Uniti possano rappresentare un mercato chiave per il gruppo”, continua Fici. “Questa ulteriore operazione dimostra che il nostro piano di sviluppo sta andando avanti rapidamente. Con questa acquisizione, insieme a quelle realizzate negli ultimi anni, desideriamo affermarci come leader nel settore”. Paul Bensabat, executive chairman di Castelli America, afferma: “Sono contento di entrare a far parte del gruppo Castelli. Quello americano è un mercato di riferimento del settore sia in termini di distribuzione di prodotti che arrivano dall’Italia, sia di prodotti realizzati localmente negli Stati Uniti. Qui i margini di sviluppo sono veramente ampi e c’è la possibilità di lavorare con numeri importanti. E il nostro obiettivo è proprio questo: massimizzare le opportunità che questo mercato presenta”.