Alta qualità, sempre e ovunque

Autostrada, stazione o aeroporto: con Chef Express la ristorazione cambia immagine e contenuti proponendo ovunque le eccellenze gastronomiche del territorio

Nuovo logo, nuovi format, un’Academy per la formazione dei dipendenti, un accordo strategico con Coldiretti e l’inaugurazione di diversi nuovi punti vendita negli aeroporti e sulle autostrade. Il 2016 di Chef Express, società che gestisce le attività di ristorazione del Gruppo Cremonini, è iniziato con una raffica di novità. “Tra le news dei primi mesi dell’anno c’è in effetti anche il nuovo logo”, conferma Cristian Biasoni, amministratore delegato della società: “ma non è solo un’operazione di branding, quanto piuttosto parte di una strategia generale di investimenti per migliorare complessivamente la nostra offerta, adeguandola nel modo ideale ai diversi tipi di viaggiatori, a seconda che si trovino in autostrada, in stazione o in aeroporto”. Proprio in autostrada si notano i primi cambiamenti significativi, a partire da una rivoluzione nel market autostradale. “Nelle nostre nuove aree di servizio il percorso obbligato non c’è più”, spiega Biasoni. “Abbiamo creato questo modo nuovo di proporre lo shopping all’interno senza più infliggere ai clienti la solita gimkana tra le esposizioni, proponendo un layout multipercorso dove è il cliente a decidere dove andare, con molte e diverse categorie di prodotti rispetto a quelli standard, con un merchandising molto originale e, crediamo, attrattivo”. Chef Store – questo è il nome del nuovo market – è già operativo in sei aree autostradali e l’obiettivo è arrivare a una ventina entro il 2017, con la caratteristica di essere scalabile, cioè adattabile sia nelle aree piccole che nei ponti autostradali. Punto di forza del nuovo market è l’isola dei prodotti regionali, denominata “Buoni&Vicini: eccellenze gastronomiche del territorio”. Grazie all’accordo con Coldiretti vengono offerti ai viaggiatori prodotti di alta qualità garantiti dal marchio Fdai  firmato dagli Agricoltori Italiani. Le referenze disponibili spaziano da vino, birra, prodotti da forno, panificati, pasta/riso, cereali/farine, legumi, formaggi, sughi e salse, spezie, fino alle confetture dolci e salate. Secondo il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo “la presenza dei prodotti a marchio valoriale Fdai assicura l’italianità al 100% del prodotto, il rispetto della sostenibilità ambientale e sociale dei processi di produzione e l’equa ripartizione dei valori dal campo allo scaffale ma anche un legame imprescindibile con il territorio che solo l’agricoltura può offrire. Si tratta di un’esperienza rivoluzionaria che lega il prodotto offerto negli Chef Store all’ambiente che lo circonda, con la possibilità per chi acquista di contribuire a salvaguardare le tradizioni culturali e colturali della regione che attraversa”. A oggi Chef Express impiega mediamente 2.250 dipendenti, compreso il personale di rete: “Formiamo le persone nella nostra Academy”, spiega Biasoni, “la scuola di formazione che abbiamo di recente inaugurato nel nostro quartier generale di Castelvetro di Modena, in collaborazione con l’Università di Parma e con alcuni chef, come Roberto Valbuzzi, che ha contribuito attivamente per la realizzazione di nuovi menu arricchiti da gustose ricette d’autore che entrano stabilmente a far parte dell’offerta”. Novità anche sul fronte degli aeroporti, con la recente inaugurazione a Malpensa, nella zona arrivi del Terminal 1, di tre spazi di ristorazione diversi_ cati per soddisfare le diverse esigenze dei viaggiatori e dei frequentatori dell’aeroporto nei vari momenti della giornata: il noto format di healty food JuiceBar, il bar caffetteria Mokà e il nuovissimo concept Gourmé & Bottega, nato dalla collaborazione con l’azienda vinicola veneta Bottega Spa. Attualmente Chef Express gestisce 43 aree di ristoro sulla rete autostradale italiana. Nel 2015 ha realizzato ricavi totali consolidati per 511,3 milioni di euro, di cui l’82% derivante proprio dalle attività in concessione. Chef Express è leader in Italia nel mercato dei buffet di stazione, con 144 punti vendita in 48 scali ferroviari, ed è presente anche nel settore della ristorazione aeroportuale, con 68 punti vendita in 9 aeroporti italiani. Nel mercato della ristorazione a bordo del treno Chef Express è leader in Europa con oltre 320 treni serviti quotidianamente in 6 Paesi europei, in Turchia e in Russia. Infine nella ristorazione commerciale controlla la catena di ristoranti di carne a marchio Roadhouse Restaurant, che oggi annovera 81 locali in Italia. Il Gruppo Cremonini, che controlla al 100% Chef Express, conta oltre 9.700 dipendenti, e un fatturato complessivo 2015 di 3,37 miliardi di euro, di cui il 35% realizzato all’estero.