In viaggio tra i sapori tradizionali e nuovi della Sicilia

Con le conserve Verdòro, la melanzana è la materia prima di antipasti, contorni e perfino di dolci

Siamo in Sicilia, in provincia di Ragusa, precisamente in contrada Punta Secca frazione di Santa Croce Camerina. Qui la temperatura è mite, i raggi del sole scaldano la terra da marzo a ottobre, il mare è vicino e favorisce il crearsi di quel microclima ideale per la coltivazione delle melanzane, uno degli ortaggi più amati dai siciliani e materia prima delle conserve – sott’olio, sott’aceto e confetture – Verdòro. “I nostri prodotti – afferma il responsabile commerciale della linea Verdòro, Tommaso Ferrisi – sono coltivati dalla natura: le condizioni ambientali ottimali danno vita a un frutto corposo, dolce e di qualità, caratteristiche che ritroviamo nei prodotti finiti Verdòro. Nelle diverse referenze, dagli antipasti al contorno e per_ no al dolce, tutte rigorosamente a base di melanzana, possiamo assaporare la qualità e la genuinità di una coltivazione attenta, ma anche tutta la passione che abbiamo per la nostra terra e per la valorizzazione dei suoi frutti. Dietro a ogni prodotto si cela una storia ricca di attenzione: così nascono gli straccetti di melanzana, la caponata e i paté dolci e piccanti, tributi alla nostra tradizione, ma anche prodotti innovativi, come le confetture a base di melanzana e cioccolato fondente o melanzana e limone, realizzate con le rispettive materie prime e la sola aggiunta di zucchero di canna, senza coloranti e conservanti”, specifica. La prima è una valida alternativa alle confetture tradizionali: “può essere spalmata sulle fette biscottate per la colazione o essere impiegata come ripieno per i dolci. Rappresenta – afferma Ferrisi – un cibo sano che grandi e piccini possono consumare al posto delle solite merendine industriali. La seconda, invece, si presta anche ad accompagnare formaggi e alcuni tipi di pesce che solitamente vengono serviti con il miele”. Verdòro è il marchio lanciato nel 2014 dall’azienda Gold Green, nata tre anni prima, ma le cui radici risalgono al 1980. Dal 2011 il legale rappresentante Mario Incardona ha deciso di rendere più dinamica l’azienda e di trovare un metodo per utilizzare le tante e ottime melanzane prodotte, altrettanto buone e genuine di quelle perfette esteticamente, ma che, per piccoli difetti visivi, non potevano essere commercializzate. Infatti, spiega Tommaso Ferrisi, “ormai la tendenza è di acquistare i prodotti con gli occhi”. Considerare scarti questo tipo di melanzane, altresì ottime, non è possibile. Così è nata una produzione a filiera corta e trasparente, l’unica monoprodotto in provincia di Ragusa, garanzia di alta qualità. “Ogni singola conserva, acquistabile nei piccoli esercizi specializzati che ancora credono nel gusto vero del cibo, è un pezzo unico – conclude Ferrisi – che riporta, grazie ai profumi e ai sapori, ai migliori gusti della tradizione siciliana”.