Verso il centenario della Grande Guerra

A celebrare l’evento, a maggio del 2018, il 66° Raduno Nazionale Bersaglieri “Piave 2018”

Il 2018 sarà l’anno che chiuderà uf­ficialmente le celebrazioni del centenario della ­ ne del primo con‑ itto mondiale. E i bersaglieri sandonatesi e veneti hanno deciso di legare la ricorrenza a un grande evento: il 66° Raduno Nazionale Bersaglieri “Piave 2018”, che coinvolgerà tutte le sezioni d’Italia dell’Anb con una stima di circa 100-120mila radunisti. La data ­ fissata è quella del 7-13 maggio 2018, per un raduno nazionale di bersaglieri in terra veneta dopo più di 20 anni (l’ultimo si era tenuto a Vicenza nel 1995). Ma, in realtà, si è già cominciato a parlare di Piave 2018 con tutta una serie di iniziative o tappe di avvicinamento che ha visto il comitato organizzatore impegnato dal 2016. La conferenza stampa tenutasi a marzo 2016, e la presenza del Veneto e della sezione Anb di San Donà di Piave a Palermo – nel maggio 2016 – in occasione del Raduno Nazionale Bersaglieri nel territorio siciliano, sono stati i primi momenti uf­ficiali di presentazione del raduno “Piave 2018”. Il suo annuncio viene riproposto anche nel 2017 in occasione dei raduni in Veneto e Nord Italia. In particolare, a maggio di quest’anno, a Pescara c’è stato il tradizionale passaggio della “stecca” che ha lanciato de­finitivamente il raduno Veneto. In quell’occasione, davanti a 90mila persone, tra bersaglieri e spettatori, e davanti a decine di telecamere di emittenti locali e nazionali, il sindaco di Pescara ha ufficialmente passato le consegne del Raduno Nazionale al sindaco di San Donà di Piave, Andrea Cerese. La cittadina ospiterà la fase organizzativa e le principali attività del raduno, ma non da sola. Per questa occasione speciale, il comitato organizzatore di “Piave 2018” ha deciso di dedicare il raduno a tutto il territorio veneto bagnato dal Piave, ­ fiume sacro alla patria, ultimo baluardo difensivo contro il nemico invasore. Sulle sue sponde hanno combattuto soldati provenienti da tutte le parti d’Italia, nelle tre battaglie del Piave (“d’arresto” dopo la ritirata di Caporetto, “del solstizio” e “­ finale” o di Vittorio Veneto). E dunque, per questo evento, reso unico nel suo genere, si è già ricevuto l’appoggio e il contributo della Regione Veneto, il patrocinio di 11 comuni del territorio limitrofo e bagnati dal Piave (altrettanti comuni sono in via di de­finizione), oltre che dalla città metropolitana di Venezia. Ma non è tutto: vista la riconosciuta importanza dell’evento, il 66° Raduno Nazionale Bersaglieri “Piave 2018” ha ricevuto anche il patrocinio del Fai di Venezia, dell’esercito italiano e la concessione di utilizzo del logo uf­ficiale del centenario della Prima Guerra Mondiale, che la presidenza del consiglio dei ministri ha scelto per esprimere in forma simbolica il legame identitario tra tutte le attività previste in occasione della commemorazioni. Logo concesso solo a quelle iniziative di riconosciuto valore culturale e di stretta attinenza al tema delle commemorazioni per il centenario. L’importanza di questo evento, per far conoscere il territorio, la sua storia, la cultura, le tradizioni, ma anche i brand legati a esso, è stata colta anche dalle grandi aziende dell’area veneta. Infatti sono già tantissime le grandi realtà che sostengono a vari livelli il raduno, come la Facchetti Adolfo & Figli Spa Ifaf, che opera nel settore delle costruzioni stradali, edili e nella produzione di conglomerati bituminosi, Il Centro Vacanze & Golf Pra’ delle Torri di Caorle, anche importante partner nell’ospitalità dei partecipanti; la Prodal, leader nel settore delle pizze surgelate; la Cantine Viticoltori Veneto Orientale (Vi.V.O.); il Centro Piave di San Donà di Piave, Conegliano e Chioggia; l’innovativa azienda Busforfun, startup di mobility company e altre ancora. Il 13 maggio sarà la data clou dell’evento, con la grande s­filata ­ finale che partirà dalla città di San Donà di Piave. I partecipanti attraverseranno una prima volta il Piave, e non lo farà di certo su un semplice ponte. Il passaggio avverrà attraverso un ponte militare che verrà realizzato, appositamente per l’evento, dal Genio Pontieri di Piacenza: altro evento unico nel suo genere. Si giungerà quindi nel territorio di Musile di Piave passando davanti al Monumento al Bersagliere, copia fedele di quello a Porta Pia, e si farà infine ritorno a San Donà attraverso lo storico Ponte della Vittoria, concludendo la s­ lata con la tradizionale corsa che i bersaglieri faranno davanti al palco delle autorità. Prima di questa data, però, ci sarà anche una serie di manifestazioni collaterali che coinvolgeranno tutto il territorio del Basso Piave e parte del trevigiano. Da segnalare, in particolare, perché destinato a rimanere nella storia, il Festival delle Bande Militari dal titolo “La musica unisce i popoli”. Per questo evento, che si terrà il pomeriggio di sabato 12 maggio, saranno presenti 5 bandi militari provenienti dai Paesi che hanno combattuto nel conflitto mondiale e che si s­fideranno, questa volta a colpi di note musicali. “Piave 2018” sarà un raduno ricco di eventi che renderanno unico anche il ricordo di questo centenario. Appuntamento dunque dal 7 al 13 maggio 2018 a San Donà di Piave per il 66° Raduno Nazionale Bersaglieri “Piave 2018”.