Una promessa di dolcezza e qualità… anche controcorrente

È questo il segreto del successo di IDB, Industria Dolciaria Borsari, tra i principali leader nazionali del settore dolciario. I suoi plus? Qualità e innovazione
Andare controcorrente. È questo da oltre 14 anni il segreto dell’Industria Dolciaria Borsari, azienda con sede a Badia Polesine e specializzata da oltre un secolo in dolci da ricorrenze, in particolare pandori, panettoni, colombe pasquali e alta pasticceria. Controcorrente è stata infatti la scelta operata nel 2000 da Andrea Muzzi, industriale dolciario di origini umbre: in quegli anni decise di investire proprio nell’azienda polesana nata nel 1902 grazie all’intuizione del mastro pasticcere Tiziano Golfetti, che dedicò il laboratorio artigiano alla storica Porta Borsari, luogo simbolo di Verona. E controcorrente, ancora una volta, è la scelta di continuare a investire in innovazione e alta qualità anche oggi, quando il mercato e la difficile congiuntura economica potrebbero suggerire maggior prudenza. Ma si sa, è proprio in momenti come questo che emergono le personalità forti e la capacità visionaria di andare oltre l’immediato per aprire  finestre verso il futuro. Ed è appunto questa la spinta che ha indotto l’amministratore delegato di IDB, Andrea Muzzi, a proseguire una strada aperta nel 2000 con grande successo. “In questi anni la nostra strategia si è focalizzata sulla qualità del prodotto ricercando e migliorando continuamente la scelta delle materie prime. Ultimamente abbiamo però concentrato i nostri investimenti anche sul sito di Badia Polesine per migliorare ulteriormente i processi produttivi grazie all’introduzione di nuove e avanzate tecnologie, la logistica e i servizi. Tutto questo mantenendo ben salda la nostra forte connotazione artigianale perchè il mercato richiede tempi rapidi di consegna, ma anche alta qualità garantita e un’immagine sempre all’altezza di un brand come Borsari che al consumatore promette qualità e grande esperienza produttiva. Ecco perchè – spiega ancora Andrea Muzzi – anche dal punto di vista della comunicazione di prodotto abbiamo cercato di af nare la nostra immagine con un packaging elegante in grado di trasmettere i nostri valori e il senso profondo della più autentica tradizione dell’arte pasticcera“. Il core business aziendale ovviamente è legato ai dolci per ricorrenze, dunque in particolare i pandori e i panettoni per il periodo natalizio, e le colombe per la Pasqua, tutti ovviamente prodotti secondo le antiche ricette e con i migliori ingredienti. Ma un saggio percorso di diversificazione ha portato l’azienda veneta ad allargare la propria gamma introducendo prodotti da consumo giornaliero come i croissant e le merendine. Una decisione spinta da ovvie opportunità reddituali ma anche dalla necessità di destagionalizzare l’attività. D’altra parte la tecnologia produttiva è molto vicina a quella del pandoro e della colomba, ma questa diversi cazione consente a Borsari una presenza molto maggiore, praticamente tutto l’anno, sugli scaffali dei supermercati e del retail tradizionale, e quindi di mantenere contatti quotidiani con i principali buyers di riferimento. Anche in fatto di acquisizioni l’industria veneta ha dimostrato intuizione imprenditoriale e spinta innovativa. Fase cruciale dello sviluppo del gruppo, che comprende anche torroni Bedetti, Muzzi Pasticcerie e Scar Pier, è stata infatti l’acquisizione e il rilancio del bran G.Cova & C., nome prestigioso e storico della pasticceria milanese specializzata nel panettone alto e basso, la pasticceria  ne, i gianduiotti, gli amaretti, gelées e dragées. E non è da tutti, soprattutto in un momento in cui la crisi del mercato e la difficile congiuntura economica sembrerebbero far prediligere il basso pro lo e una produzione più standardizzata. Invece, ancora una volta controcorrente, Borsari guarda avanti e investe ,per essere sempre all’altezza delle aspettative. “Questa operazione – interviene ancora Andrea Muzzi – ci ha permesso di ampliare la nostra offerta commerciale presidiando un mercato caratterizzato da alta qualità ed esclusività. L’acquisizione di G. Cova & C. ha insomma completato un percorso industriale complesso e, al tempo stesso, ha intensi ficcato e qualificato ancora di più la nostra relazione con il trade e il consumatore  finale”. Flessibile e molto dinamica, IDB ha ormai raggiunto quote di mercato molto significative che la inseriscono di diritto tra i principali player nazionali del settore, veri big dolciari al  anco dei quali Borsari ormai è una presenza consolidata garantita da una produzione per il 70% a marchio, mentre una quota molto interessante è riservata alle privat label. In sensibile crescita anche la quota export. La bottega artigianale aperta all’inizio del ‘900 ha dunque fatto molta strada, ha saputo crescere mantenendo inalterati quegli stessi valori fatti di grande professionalità artigiana e ricerca continua della qualità che ne hanno decretato il grande successo. Valori senza tempo per chi ama le cose buone e dolci.