CPL CONCORDIA: Una gestione oculata delle risorse energetiche (Marzo 2014)

È il servizio reso da CPL Concordia alla Pubblica amministrazione per le proprietà immobiliari

Dall’Auditorium “Parco della Musica” alla Pontificcai Università Lateranense, dalle innovazioni tecnologiche nelle Università e nel calore residenziale, il Gruppo cooperativo CPL realizza applicazioni (come i 90.000 ripartitori di consumi) in grado di ridurre i costi per i clienti e aumentare l’efficienza energetica. Ne parliamo con Lorenzo Moscetta, capo area della sede romana di CPL che vede 120 addetti impegnati nella gestione energetica di un importante patrimonio immobiliare pubblico. Da quanti anni CPL Concordia è presente nella Capitale? Già dal 1985 la nostra cooperativa era presente nel Lazio con le concessioni per le reti gas in diversi comuni a sud di Roma, fra i quali Aprilia e Valmontone. Il primo uffico nella capitale fu aperto nel 1997 e da allora abbiamo dovuto traslocare più volte per “assecondare” la notevole crescita di questi anni. Oggi l’area CPL di Roma conta oltre 120 dipendenti tra impiegati, tecnici e operai. Quali sono le principali strutture gestite da voi? A Roma le nostre commesse riguardano principalmente le pubbliche amministrazioni, con patrimoni importanti: le Case Popolari dell’Ater del Comune di Roma, dove svolgiamo il Servizio Energia (la gestione delle centrali termiche n.d.r.) per oltre 28.000 alloggi; il Comune di Roma per il quale curiamo il Servizio Energia per le scuole, uf ci, musei, centri anziani, gestendo oltre 1.000 impianti. Tra le commesse di Global Service – cioè la gestione globale del servizio tecnico- energetico-manutentivo – possiamo vantare quella all’Auditorium “Parco della Musica” di Roma, progettato da Renzo Piano. Siamo presenti in questa particolare struttura dal 2004 e, a mio giudizio, è stata ed è tuttora un’esperienza unica: avere la possibilità di “manutenere” una struttura prestigiosa come l’Auditorium rende tutti noi consapevoli e orgogliosi di lavorare in un sito unico e noto a livello mondiale. Una realtà consolidata nella vita culturale della città di Roma, in cui ogni giorno si svolgono decine di iniziative e spettacoli di rilevanza nazionale e internazionale, e dove soprattutto la musica la fa da padrone: una vera “fabbrica di cultura”, per dirla alla Renzo Piano. Vi occupate di scienza energetica anche all’Università? Sì, gestiamo un contratto per l’Università “Roma Tre”, con un servizio innovativo denominato “Servizio Temperature, monitoraggio ed efscienza energetica”. Dobbiamo assicurare parametri prefissati di temperatura e di microclima negli ambienti dell’ateneo. Per questo abbiamo creato un sistema di monitoraggio che, grazie all’installazione di un impianto di supervisione e telecontrollo, consente l’automazione degli impianti, la rivelazione delle grandezze delle condizioni climatiche, la trasmissione delle informazioni critiche, come gli allarmi, le informazioni energetiche, e in ne le rilevazioni dei consumi elettrici riferiti agli impianti di condizionamento. In questo modo le prestazioni vengono monitorate costantemente e la qualità del servizio automaticamente verificcata attraverso il sistema che fornisce gli indici per l’applicazione della formula di benchmark che determina l’ammontare economico del servizio.  Quindi ricerca e sviluppo sono le chiavi per essere competitivi… Uno dei progetti innovativi, portato avanti con l’Università di Roma “la Sapienza” è l’installazione di un impianto di cogenerazione (da 60 kW elettrici) alimentato a miscela di metano- idrogeno presso il Centro Universitario Sportivo (CUS). L’impianto – unico nel suo genere in Italia – è un sistema di approvvigionamento energetico, sviluppato nell’ambito del programma ‘Joint lab’ di Sapienza Innovazione e  finanziato dalla Regione Lazio, con le caratteristiche di un vero e proprio impianto-laboratorio. Oltre a permettere una riduzione della bolletta energetica di circa 30.000 Euro/ anno per il Centro Sportivo, monitorerà le prestazioni “motoristiche” e le emissioni di gas serra, fornendo le specifiche tecniche per la realizzazione su larga scala di sistemi turn – key.  Roma è anche Città del Vaticano: CPL ha rapporti con lo Stato di Papa Francesco?  Per lo Stato Ponti cio svolgiamo la manutenzione impiantistica nella prestigiosa Ponti cia Università Lateranense che ospita tesori di cultura e accoglie oltre 3.000 studenti da tutto il mondo.  Nei complessi residenziali avete applicato ripartitori di calore: di che si tratta? Oltre all’innovazione e alle rinnovabili, CPL si pone come gestore attento a valorizzare al meglio le tecnologie consolidate. Risultati oltre le aspettative, con punte di risparmio  no al 15%, li abbiamo avuti proprio nella ripartizione e contabilizzazione del calore. Grazie ad una tecnologia semplice e a basso costo (valvole termostatiche su ogni radiatore e installazione di un dispositivo che conteggia il calore emesso dal radiatore), si dà al singolo inquilino la possibilità di ottimizzare i consumi e quindi risparmiare sul costo del riscaldamento, aumentando nel contempo il comfort. L’intervento più significativo è stato quello per l’ATER di Roma dove, negli ultimi anni, abbiamo installato oltre 60.000 di questi ripartitori che toccheranno le 90.000 unità prima del prossimo inverno. Il successo del progetto passa chiaramente dalla gestione. Prima dell’installazione si è provveduto a dare un’informazione capillare agli utenti per far capire il funzionamento e i vantaggi in termini di risparmi. Altro aspetto determinante la gestione delle letture che avviene automaticamente con sistemi radio che rilevano i dati di consumo in maniera rapida e precisa in ciascuna unità abitativa senza dover accedere all’alloggio. In ne la trasparenza: ogni inquilino può accedere al portale internet e visualizzare in tempo reale i propri consumi e le statistiche degli anni precedenti.