Una fucina d’arte e cultura

Da molti anni Pergine Spettacolo Aperto interpreta temi profondi con creatività, professionalità e ironia

Nato nel 1975, Pergine Spettacolo Aperto è uno dei festival italiani più longevi e in origine l’unica rassegna estiva presente in Trentino (www.perginefestival.it). Da una decina di anni, il festival ha rinnovato la sua vocazione, prendendo spunto dalla memoria storica della città che lo ospita, ancora fortemente segnata dalla presenza del grande complesso dell’ex Ospedale Psichiatrico. Pergine Valsugana era infatti conosciuta come “la città dei matti” e per oltre un secolo ha accolto nel suo manicomio migliaia di persone di lingua e cultura diverse. Un’eredità impegnativa, che Pergine Spettacolo Aperto ha raccolto per proporsi come nuovo contenitore di sperimentazione creativa e di produzioni artistiche connesse a vario titolo con la devianza, il disagio e la marginalità. Dall’edizione 2007 il festival si fa carico di un compito arduo quanto ambizioso: mantenere viva l’attenzione su temi “scomodi”, ospitando mostre, rassegne cinematografiche, spettacoli teatrali e di danza, incontri pubblici, produzioni musicali, workshop e altre iniziative riconducibili ad ambiti disciplinari differenti. Nel 2015, dal 3 al 11 luglio, il festival compie quarant’anni e vuole giocare con la sua raggiunta maturità affrontando un tema sensibile: il passaggio legato alla nascita e alla morte. “Nella nostra cultura – afferma Cristina Pietrantonio, direttrice artistica del festival – predomina il culto ossessivo dei principi dell’eterna giovinezza e dell’allontanamento della fine, mentre ciò che si trova agli estremi del ciclo esistenziale è avvolto da tabù. Il nostro sguardo si concentrerà proprio lì, sulle soglie del nascere e del morire, troppo facilmente e pericolosamente rimosse, sublimate, medicalizzate o esiliate nel regno nascosto dell’inconscio.” Societas Raffaello Sanzio, Babilonia Teatri, Cie Creature, Compagnia Abbondanza Bertoni, Chiara Stoppa, artisti contemporanei emergenti, produzioni “site specific”, installazioni, laboratori e molto altro animeranno a luglio nove giorni di eventi artistici. “Anche quest’anno – continua Cristina Pietrantonio – proporremo il ‘Vie del sé day’, un’intera giornata dedicata al benessere e alla cura del sé in forma di workshop, spettacoli, musica e cibo, il tutto ambientato nella splendida cornice del Parco Tre Castagni, un tempo parte del complesso manicomiale della città”. Altro appuntamento da non perdere il Neuroscienze Show: esperti e scienziati si confronteranno sul tema dell’edizione all’interno di un format ormai consolidato, che coniuga in maniera intelligente approfondimento scientifico e intrattenimento (quest’ultimo affidato stavolta al team di Parole Note di Radio Capital).