Un vino vero, vivo… È quello prodotto da Cantine La Pergola, che da quasi un secolo ricava nettare dalle uve autoctone

 

Cantine La Pergola. Una novità sbocciata nel cuore della Valtènesi, a Moniga del Garda, in via Pergola 21, a 120 anni esatti dallo stappo della prima bottiglia di Chiaretto per mano di un entusiasta Pompeo Molmenti. Va da sé, dunque, che sia proprio un profumato e fragrante Valtènesi Chiaretto 2015 – un’annata che lascerà il segno – a celebrare la nascita della Pergola. Quasi come se il destino (o lo spirito del Molmenti?) volessero dare il proprio contributo alla nascita di una nuova perla dell’enologia gardesana. Il Valtènesi Chiaretto “Selene”, con un nome e un’etichetta che richiamano la Luna (non dimentichiamo che il Chiaretto – quello vero – si fa di notte), è però “solo” uno dei vini prodotti dalla Pergola. Per tipicità e notorietà vanno subito citati il Lugana “Biocòra” e il Valtènesi “Eos”, seguiti dall’intramontabile Garda Classico Groppello “Elianto”, il Bianco “Zublì” e il Superiore “Brol”. Completano la linea il “Trepiò” rosso e il “Carpio” bianco, sotto la medesima denominazione del Benaco Bresciano. Parliamo di un vino vivo, vero. Biologico. Fatto da persone. E in perfetta sintonia con gli elementi naturali. La qualità? Superba. Solo un dubbio: tanta qualità e tanta varietà così, di punto in bianco? Nient’affatto. E il Chiaretto ce lo insegna: si nasce in una notte, ma con alle spalle secoli – se non millenni – di tradizione e passione. Sono infatti i millenni di enologia e viticoltura in Valtènesi e Lugana tramandati di persona in persona da chi ha lavorato la terra, la vite, il vino con le proprie mani. Sono i 60 anni di fervente produzione proprio in via Pergola, in quella cantina fondata da Nino Negri nel 1920, che per decenni ha talmente deliziato gli amanti dei sapori da divenire soggetto delle cartoline per turisti. Sono i 35 anni, dal 1979 al 2014, delle Cantine della Valtènesi e della Lugana: le pioniere per eccellenza dell’agricoltura biologica sul Lago di Garda (e non solo). E poi c’è Madre Natura. Che ha donato alla zona un clima e un suolo d’eccezione: i ghiacciai, in quattro successive glaciazioni, hanno dato vita alla Valtènesi, collinare e solcata da piccole valli, e alla Lugana, dal suolo intriso d’argilla, mentre le acque del Lago di Garda e la mite ventilazione hanno generato il microclima mediterraneo più a nord del globo terrestre. È in questo splendido e perfetto anfiteatro che i vitigni autoctoni di Groppello e Lugana hanno trovato casa. Ed è qui che i vini di Cantine La Pergola si offrono come un concentrato vivo del territorio e dell’amorevole lavoro dell’uomo.