Tutta la genuinità di una scelta naturale

Dal 1994 Fruttagel porta in tavola succhi di frutta, bevande vegetali, polpa e passate di pomodoro e una vasta gamma di verdure surgelate

Che gli stili di vita in­fluenzino sempre  di più la scelta e la fruizione di  prodotti alimentari non è una novità:  anche il 2016 ci ha consegnato un  consumatore sempre più attento all’alimentazione.  Un trend che ha visto consolidarsi  l’aumento dei consumi di ortofrutta  fresca e prodotti biologici con un forte  contenuto salutistico e innovativo. Il consumatore  insomma si sta orientando verso  uno stile di vita più attento alla salute  dove anche l’attività fisica diventa imprescindibile  per stare bene. E se la qualità  e l’innovazione nei mercati di trasformazione  della frutta, della verdura e, più in  generale, dei prodotti ortofrutticoli si misura  sempre più spesso dall’alto valore  aggiunto, allora con Fruttagel si è sempre  sicuri di fare centro. Gli oltre 20 anni  di attività della società cooperativa agricola  della provincia di Ravenna, nata nel  1994 con l’obiettivo di valorizzare la filiera  agricola, preservare la qualità e garantire  la sicurezza, è infatti un vero e proprio  omaggio a una terra fertile e generosa in  cui convivono tradizione e modernità oltre  a un inesauribile tesoro di eccellenze  ortofrutticole. Ogni anno Fruttagel trasforma  circa 110mila tonnellate di materie  prime agricole, il 20% delle quali da agricoltura  biologica e tutte provenienti dalle  zone del nostro Paese vicine agli stabilimenti  produttivi di Alfonsine (Ra) e Larino  (Cb) che complessivamente impiegano  circa 900 persone.  La cooperativa romagnola è, a sua volta,  una realtà perfettamente integrata nel  territorio di riferimento, che offre al mercato  interno e internazionale una gamma  moderna e in linea con i nuovi bisogni.  Tutto ciò – abbinato a un servizio commerciale  che abbraccia in maniera capillare  il retail tradizionale, la grande distribuzione  e l’Horeca – ha reso Fruttagel una delle  realtà più conosciute e dinamiche  del settore. Un successo meritato,  frutto di una serie vastissima di referenze  a partire dalle bevande  a base di frutta fino ai  prodotti provenienti dalla  lavorazione del pomodoro,  ma recentemente anche  di una gamma sempre  più completa di  bevande vegetali che  stanno riscontrando un crescente interesse  da parte dei consumatori.  Molto ampia è poi la scelta delle verdure  surgelate lavorate da Fruttagel che preserva  la bontà dei prodotti in modo naturale,  sia come singole verdure che come  miscele di ortaggi (contorni, minestroni,  misti per soffritto), con particolare attenzione  agli aspetti nutrizionali e salutistici  delle proposte ricettate (contenuto di  fibre/proteine di origine vegetale, senza  grassi aggiunti). “Il 2016 ci consegna  purtroppo anche la parola de­ azione  – spiega Stanislao Fabbrino, a.d. di Fruttagel  e runner – e l’ossessione per il prezzo  sempre più basso che, a  mio avviso, è molto più dei  distributori che dei consumatori.  Le promozioni, infatti, funzionano sempre  meno perché, se gli stili di vita evolvono,  non è il prezzo allo scaffale che fa cambiare  idea al consumatore. Per questo  motivo la qualità, l’innovazione e la sicurezza  sono sempre al centro dei pensieri  di Fruttagel. Resta vero che fare impresa  oggi – continua l’a.d. ricorrendo a una  similitudine che proviene dalla sua passione  per la corsa – ormai è come correre  una maratona e per riuscire a tagliare  il traguardo è determinante essere snelli,  efficienti, preparati, sempre pronti a ricercare  tecniche e tecnologie innovative, ma  soprattutto, scegliere una strategia di corsa  lungimirante”.  Fruttagel sta mettendo a punto la propria  “strategia di corsa” proprio in questi  mesi con il piano industriale triennale,  che il giovane e preparato gruppo dirigente  dell’azienda sta mettendo a punto per  presentarlo ufficialmente entro il primo  semestre di quest’anno. Il piano definirà  obiettivi economici e patrimoniali ma  non solo: l’identità cooperativa si caratterizza  per un modo diverso di fare impresa  dove la creazione di valore non si ferma  ai soli soci ma a tutti gli stakeholder.  Ecco perché è sembrato naturale  declinare su una prospettiva  di medio termine anche il valore  creato per l’ambiente, i lavoratori  e il territorio. “Il nostro sogno  – conclude Stanislao Fabbrino  – è che il consumatore inizi  a scegliere i prodotti  che acquista  non solo per quello  che ci trova dentro  o che vede scritto  sull’etichetta, ma  anche per come il  prodotto viene realizzato.  Perché le  aziende non sono  tutte uguali e credo  che faccia la  differenza sapere  che una realtà lavori  non soltanto per generare profitto, ma  che si ponga l’obiettivo di usarlo per creare  un valore più alto”.  Continueranno e aumenteranno, dunque,  le collaborazioni con altre imprese dell’agroalimentare,  in particolare con la rete  d’impresa Romagna Coop Food con l’obiettivo  di crescere insieme ad altre 5  imprese emiliano-romagnole sui mercati  esteri e nel consorzio di produttori Almaverde  Bio, dove Fruttagel avrà un ruolo e  un impegno sempre più rilevanti.  La crescita di fatturato si focalizzerà quindi  sull’export, dove Fruttagel punterà  a raddoppiare l’attuale incidenza  La cernita della frutta nel reparto creme Una fase di confezionamento del minestrone surgelato  Alfonsine: sede legale e stabilimento produttivo  sui marchi propri, in particolare Giardino  dei Sapori e Almaverde Bio. Altro focus di  rilievo, l’innovazione di prodotto nei settori  storici, sulle bevande vegetali e sul biologico.