Tradizione, golosità e sapori diversi

Tante occasioni di consumo ma sempre a tavola con gusto grazie alle famose alici e alle specialità di mare firmate Zarotti

Parma, fulcro dell’eccellenza alimentare mondiale, è considerata da sempre terra della buona cucina e dei più tipici e tradizionali prodotti enogastronomici emiliani. Eppure tra le specialità più ricercate e famose di questa terra ci sono anche le conserve ittiche, in particolare i filetti di alice, specialità di grande pregio, di cui la Zarotti di Parma è tra le leader nazionali avendone fatto la sua bandiera produttiva sin dagli Anni 90 quando i fratelli Felice e Alfredo Scermino rilevarono l’azienda e spostarono nella città emiliana il cuore pulsante di una impresa famigliare nata nel Cilento molti anni prima. Acquisizione fortunata perché, da allora, la Zarotti è diventata una delle più conosciute e prestigiose firme di filetti di alici di qualità e di molte altre conserve ittiche di pregio, felice connubio tra le sapienti regole artigianali e l’antica tradizione conserviera del Cilento unite alle tecnologie d’avanguardia di cui dispone l’azienda emiliana. Un connubio solo apparentemente antitetico come spiega l’amministratore delegato della Zarotti Spa, Giovanni Palmieri. “L’aver saputo armonizzare tradizione e tecnologia, rispetto delle materie prime e una filosofia commerciale moderna sono state le nostre armi vincenti. In un mercato che corre sempre più veloce e sul filo della globalizzazione più spinta bisogna infatti saper investire in ricerca e sviluppo, ma anche in persone esperte e di grande visione strategica e produttiva. Ma la mission, la tradizione e il rapporto con il mare e il territorio rappresentano ancora oggi un ingrediente fondamentale del successo e, probabilmente il primo appeal che il brand Zarotti può vantare sia nei confronti della distribuzione che dei consumatori”. Evolversi e crescere pur mantenendo la tradizione, la qualità e un’impostazione aziendale ancora famigliare e spiccatamente artigianale sono dunque un motivo di orgoglio per Giovanni Palmieri e per la Zarotti, che nel tempo ha conquistato gli scaffali della Gdo e le vetrine delle gastronomie più esclusive. Ma alla base di tutto c’è, ovviamente, la qualità basata su materie prime eccellenti, una filiera controllata, lavorazione accuratissima e qualità dell’olio d’oliva garantita. Sono questi infatti gli standard che concorrono a mantenere la Zarotti ai vertici del settore ormai da tanti anni, insieme alla capacità di rispondere al mercato alimentare italiano ed estero con una serie di referenze in grado di catturare l’interesse anche dei consumatori più evoluti. “Il pesce è un cibo semplice che però ha bisogno di grande rispetto e cura per poterci regalare tutti i suoi benefici. Ecco perchè la Zarotti continua a scegliere e pescare alici e tonni nei mari migliori e nel periodo dell’anno più giusto, e per questo motivo ha scelto di delocalizzare la produzione allo scopo di lavorare sempre dal fresco e sui luoghi di pesca per mantenere intatti i valori nutritivi, il gusto e il sapore del nostro mare. Gli stabilimenti produttivi sono infatti a San Marco di Castellabate, il Mediterraneo di casa nostra, ma anche in Marocco e in Albania, mentre la sede direzionale è a Parma”. Tutti i prodotti Zarotti sono completamente naturali, senza conservanti e confezionati in vetro o latta, ossia materiali riciclabili al 100%, ed hanno ricevuto nel tempo le più importanti certificazioni internazionali come la Friend of the Sea per la pesca nel Mediterraneo e quella per il Nord Est Atlantico. Tutti gli stabilimenti vantano i massimi riconoscimenti internazionali per gli standard produttivi e, in quello di San Marco, è stata recentemente messa a punto una linea di conserve ittiche con olio biologico. Ma Zarotti ovviamente non si accontenta delle posizioni raggiunte. Precise indagini di mercato hanno infatti indicato che esiste un target consistente di consumatori che meritano attenzione: i giovani. E per raggiungerli l’azienda parmense si sta ora orientando verso una comunicazione nuova, non solo veicolata attraverso i media tradizionali, ma anche legata ai social e al nuovo sito, più moderno e con un look fresco e accattivante. Chiaro l’intento di incrementare l’uso dei classici filetti di acciuga e di tutte le referenze Zarotti anche da parte del pubblico più giovane legando i prodotti Zarotti a snack veloci, alle degustazioni e agli aperitivi. Un’evoluzione strategica e comunicativa che permette all’azienda alimentare emiliana di guardare al futuro con ottimismo. “Le prospettive – conclude Giovanni Palmieri – sono molto interessanti. Il consumatore è sempre più evoluto e informato, bisogna solo saperlo raggiungere attraverso strumenti nuovi e motivarlo, offrendogli una nuova immagine e nuove occasioni di consumo. Un percorso preciso che stiamo affrontando rivolgendoci ai giovani per i quali prestissimo lanceremo una linea di prodotti innovativa. L’obiettivo è quello di allargare il mercato interno e quello estero non solo attraverso i canali tradizionali della Gdo, ma anche l’HoReCa”. Zarotti Spa guarda dunque al suo passato per confermare qualità, tradizione, rispetto del mare e innovazione. E in quella direzione vede anche il suo futuro.