Stabilimenti all’avanguardia, rispetto per natura e tradizione. L’eccellenza delle carni bianche

Solo da animali allevati con rispetto. Fileni è leader salutista e Bio

Il made in Italy enogastronomico non è mai stato così seguito e apprezzato nel mondo come in questo momento. Merito certamente della vetrina internazionale di Expo 2015 a Milano, con i suoi milioni di ospiti provenienti da tutto il mondo, ma merito soprattutto di quelle aziende che senza tanto clamore ma con passione e grande impegno hanno saputo valorizzare le migliori produzioni alimentari italiane. Tra l’altro, come spesso accade è da intuizioni felici che prendono il via imprese ed aziende di grande respiro, capaci di trasformare il territorio e di creare etichette importanti e sicuro richiamo per le cucine e le tavole di mezzo mondo. Tradizione, qualità, innovazione ed export: è su queste solide basi che da cinquant’anni affonda le proprie radici Fileni, importante società agroalimentare che ha mosso i suoi primi passi a metà degli Anni ‘60 del secolo scorso a Cingoli in provincia di Macerata, ossia in un territorio, quello marchigiano, considerato spesso fuori dalle grandi direttrici del traffico commerciale ma capace ugualmente di dare forma e sostanza alla storia di grandi aziende, spesso caratterizzate, come in questo caso, da una solida governance famigliare. Oggi marchio d’eccellenza nel settore delle carni bianche e dei piatti pronti di qualità, Fileni deve tutto all’iniziativa del suo fondatore Giovanni Fileni che nel 1965 sperimenta il primo sistema di allevamento di animali da cortile, in particolare polli, da vendere porta a porta. Il passo successivo è stato l’apertura del primo negozio di vendita diretta, divenuto poi una catena, ma il vero salto di qualità, in anticipo sui tempi, è stato il passaggio alla commercializzazione di prodotti pronti, perfetti per le nuove esigenze dei consumatori. Ecco la famosa “intuizione” che ha cambiato la storia di quel territorio e dato il via ad una produzione che in Italia ha pochi paragoni sia in termini qualitativi che quantitativi, un nome che oggi vuol dire qualità e sicurezza garantita da brand di assoluto richiamo. Un successo commerciale raccontato con giustificato orgoglio dal presidente Giovanni Fileni. “La nostra è una realtà industriale forte e ben posizionata sul mercato ma questo non ci ha mai fatto perdere di vista le radici contadine e quella voglia di emergere nata dalla consapevolezza di dover lavorare sempre con una marcia in più rispetto alla concorrenza. Rispetto della tradizione e grande flessibilità operativa ma anche innovazione di prodotto e la continua ricerca di nuovi mercati sono quindi stati la nostra formula vincente. E adesso anche la vocazione all’internazionalizzazione si è aggiunta alle nostre prerogative aziendali”. Per importanza e numeri oggi Fileni è la terza azienda in Italia del settore avicolo e il primo produttore italiano di carni avicole biologiche, un’altra scommessa vinta da Giovanni Fileni in anticipo sui tempi e sulle stesse richieste del mercato. Proprio l’affinamento delle linee produttive, nel rispetto dell’alta artigianalità, la cura della  filiera ed il massimo impegno sul fronte dell’innovazione hanno infatti permesso all’azienda marchigiana di essere tra le prime del comparto ad ottenere le certificazioni di prodotto, della rintracciabilità di filiera e, di conseguenza, anche dei prodotti Bio. “La nostra gamma produttiva si basa su animali nati, allevati e macellati in Italia. In particolare – prosegue Fileni – polli e tacchini allevati a terra nel rispetto dei loro tempi vitali e del benessere animale. Il vero made in Italy insomma, dove si fondono perfettamente la storica tradizione dei nostri territori con la ricerca continua di nuove modalità produttive e l’impiego di tecnologie molto sofisticate. Un vero e proprio Sistema Agroalimentare attraverso il quale siamo in grado di controllare tutto il processo produttivo garantendo qualità, genuinità e sicurezza”. Fileni opera sul mercato con i marchi Fileni, Club dei Galli, Magic e Almaverde Bio, nei canali gdo, normal trade, horeca e tramite una serie di collaborazioni con altri importanti player industriali. Tutto questo senza mai perdere di vista il legame con il territorio. “Il legame con il territorio è parte integrante della nostra identità di azienda – precisa Fileni – e proprio per rispondere alla difficile congiuntura economica in questi ultimi anni abbiamo scelto di investire in maniera ancor più decisa sul territorio. In controtendenza rispetto al fenomeno della delocalizzazione, che colpisce anche il nostro comparto – fa notare Fileni – negli anni scorsi abbiamo infatti aperto un nuovo e modernissimo centro di allevamento alle porte di Jesi, imboccando ancora una volta la strada della qualità e dell’innovazione”. Il senso di questa iniziativa è evidente: avvicinare sempre più gli allevamenti agli stabilimenti, mirando così a ridurre i costi economici e ambientali legati alla logistica. Del resto sostenibilità, rispetto per l’ambiente e per l’animale sono tra i capisaldi della mission aziendale della Fileni. Infatti nei propri stabilimenti mantiene come valori guida il benessere animale e la sostenibilità a tutto tondo, intesa anche come risparmio energetico, passando anche per innovativi processi di trattamento e distribuzione delle acque e impianti speciali per l’abbattimento degli odori. Niente è lasciato al caso in Fileni e i risultati sono sotto gli occhi, e nei piatti, di tutti.