Speciale Sicilia Marzo 2014

PALERMO, SCRIGNO DI STORIA E NATURA

Innumerevoli le testimonianze di bellezza, in città come in provincia

È una grande provincia quella di Palermo che, oltre al capoluogo della regione Sicilia, conta 82 comuni, tutti caratterizzati da una notevole importanza storica, culturale, sociale e naturalistica. La Provincia racchiude in sé anche l’isola di Ustica, che, al contrario delle altre isole minori che attorniano la Sicilia, non appartiene ad alcun arcipelago. Palermo, città greca e romana, capitale araba, terra di conquista per normanni, svevi, francesi e spagnoli, si trova all’esatto centro del Mediterraneo. Segnata da secoli di storia e di dominazioni, oggi vanta un patrimonio artistico-culturale che attrae turisti da tutto il mondo. Qui, infatti, convivono armoniosamente testimonianze fenicie e bizantine, cupole arabe, chiese dal gusto barocco, palazzi in stile liberty, teatri neoclassici, e mercati storici simili ai suq arabi. Il suo centro storico conserva la maggior parte dei monumenti cittadini, come il Palazzo dei Normanni, dimora dei sovrani di Sicilia e sede imperiale con Federico II e Corrado IV, con l’annessa Cappella Palatina che, da sola, vale un viaggio a Palermo. Ma anche il Palazzo della Zisa, l’imponente Cattedrale, la chiesa della Martorana, prezioso gioiello dell’arte normanna, le rinomate ville in stile liberty, tra cui la celebre villa Florio, e il Teatro Massimo, il più grande teatro d’Europa. Palermo è anche ricca di scorci caratteristici e di vicoli con botteghe di prodotti tipici alimentari e artigianali, così come è famosa per i suoi mercati storici e popolari come quello della Vucciria e di Ballarò, nonché per la sua cultura tradizionale rappresentata, ad esempio, dal rinomato teatro dei Pupi. Non manca neppure la spiaggia cittadina, quella di Mondello, dove trascorrere piacevoli giornate al mare. Sporgersi oltre le mura di Palermo signi ca poi avventurarsi in un territorio che muta continuamente, offrendo spettacoli sempre diversi, dai paesaggi marini agli scenari montuosi, alle verdeggianti colline. E, in ogni paese, a fare da padrone, ancora una volta, sono le vestigia del passato. Imperdibile una visita a Monreale, con il suo magni co Duomo che è l’esempio più importante dell’architettura normanna in Sicilia, famoso per i ricchi mosaici bizantini che ne decorano l’interno. Ma anche a Caccamo, dove il maestoso castello di origine normanna domina il centro abitato. Il maniero è in assoluto il più grande di Sicilia e, per l’alternarsi nel corso dei secoli di diverse famiglie signorili, si presenta oggi con un insieme di corpi costruiti in varie epoche. E ancora, meritano una visita le rovine di Solùnto, una delle tre principali città puniche della Sicilia, così come la zona archeologica del Monte Iato; Bagheria, con le sue sontuose  ville, e Cefalù, cittadina sospesa tra montagna e mare, nota per la sua lunga spiaggia dorata nonché per i suoi gioielli artistico monumentali. La provincia di Palermo è anche la meta ideale per gli amanti della natura, sono infatti circa venti le aree naturali protette, tra parchi e riserve naturali e marine come il Parco Regionale delle Madonie di circa 40mila ettari, in cui è possibile scegliere tra decine di sentieri ed itinerari diversi nella natura incontaminata. Senza dimenticare le spiagge, che sono una più bella dell’altra, come la spiaggia di Addaura, la già citata Mondello, l’Isola delle Femmine e Capo Zafferano. Da ultimo, Ustica che, con le sue coste frastagliate e ricche di grotte semi sommerse e i fondali spettacolari, è universalmente considerata uno dei più incantevoli angoli del Mediterraneo. Nelle sue acque, nel 1987, è stata istituita la prima Riserva Marina Naturale d’Italia allo scopo di proteggere il patrimonio faunistico e ambientale che si nasconde nel mondo sommerso attorno all’isola.