Speciale Sardegna Marzo 2014

LA BELLA CAGLIARI, “CITTÀ DEL SOLE”

 

Le spiagge stupende della Sardegna non sono l’unico motivo per visitare una terra ricca di attrattive

Lo scrittore britannico David Herbert Laurence, nel 1921, descriveva Cagliari città “di pietra, nuda e in salita, simile a una Gerusalemme bianca, quasi fantastica, racchiusa tra l’azzurro del mare e le rocce di calcare bianco”. Una sensazione che oggi come ieri si rinnova per dare emozioni intense. Una commozione che prende il cuore dell’ospite che decide di visitare questa splendida città del Sud, ma anche di chi ci vive tutti i giorni, da cittadino. Non si può arrivare a Cagliari, nell’anima di una Sardegna affascinante, calda e ospitale, e non ammirare qualità e virtù di una città che già per la sua particolare connotazione geogra ca conquista a colpo d’occhio, sviluppandosi sulle coste e anche nei colli che la circondano. Il tutto a sottolineare un ecosistema interessante per la ricchezza di specie vegetali e animali. Ma non solo. Qui non si può rimanere immuni di fronte a cultura, arte, storia e archeologia, né si può rinunciare a fare tappa presso le storiche botteghe artigianali, né tantomeno a viziare il palato immergendosi con i cinque sensi tra le delizie di una terra di tradizione che offre percorsi di gastronomia tipica, con specialità che catturano l’occhio ancor prima che il gusto. Cagliari è ricca di storia, fondata dai Fenici, colonizzata dai Cartaginesi, occupata dai Romani, contesa da Pisani e Spagnoli, governata per lungo tempo dai Piemontesi. In alto si erge il vecchio quartiere di Castello, dove, fra antiche viuzze lastricate, svettano, imponenti, le bianche torri pisane dell’Elefante e di San Pancrazio, simili a due sentinelle che da secoli sorvegliano la città. E, ancora, nello stesso quartiere ecco il Museo archeologico nazionale, dal quale l’appassionato, lo studioso, il semplice visitatore e turista non possono non passare se intendono conoscere le fasi più antiche che hanno scandito l’archeologia e la storia cittadina. In realtà, non  nisce qui. In questa splendida terra c’è davvero tanto da scoprire. E altrettanto caratteristici sono ad esempio pure gli altri quartieri del centro storico, come Marina, Stampace e Villanova, dove appunto si trovano botteghe artigiane, piccoli tesori archeologici e caratteristiche trattorie, ideali per poter gustare prelibati piatti a base di pesce, in un’atmosfera cordiale e confortevole, perché in Sardegna la buona accoglienza è vera e propria una vocazione. Oltre poi a storia e cultura a Cagliari a incantare l’ospite concorrono le numerose meraviglie naturali. In particolare, le aree lagunari, i parchi verdi e le bellissime spiagge, ambita meta turistica a livello internazionale, dove poter prendere il sole, mangiare all’aperto e fare un bagno 8 mesi all’anno. Insomma, non certo un piacere da poco. Non a caso, lo scrittore cagliaritano F. Alziator battezzò la bella Cagliari “Città del sole”. Senza trascurare che, a pochi chilometri dalla città, si trovano stupende località di mare. Questo in una città affascinante e vigorosa, che nel corso della storia e della Seconda Guerra Mondiale ha saputo tirare fuori più che mai la sua grande forza. Cagliari infatti è tornata a risplendere dopo i bombardamenti che nel 1943 la rasero quasi del tutto al suolo, lentamente risollevandosi e presentandosi passo dopo passo raggiante come prima.