Speciale Alto Adige Marzo 2014

Una terra generosa e tranquilla

Primavera in Alto Adige: incantevole spettacolo di profumi e colori

Finalmente ci siamo, eccoci pronti al miracolo del risveglio, un affascinante spettacolo naturale tra vigneti e frutteti. Siamo sulla cosiddetta Strada del Vino, il panorama nei dintorni e a sud del capoluogo trentino è caratterizzato da vitigni a perdita d’occhio sui quali si affacciano oltre 200 antichi borghi medievali, castelli e rovine. La parte più a sud dell’Alto Adige è considerata la regione “mediterranea” del Paese: non a caso il suo clima mite rende il Lago di Caldaro il più caldo dell’intero arco alpino. Le innumerevoli possibilità di svago fanno di questo lago un’apprezzatissima destinazione. Il flair mediterraneo e le condizioni climatiche invitano gli ospiti a provare le più disperate attività. Ogni turista trova a Caldaro un luogo che incanta, grazie alla sua caratteristica bellezza e all’offerta turistica che vi trova. Abbandonarsi al sole è rilassante: la spiaggia è piccola, ricavata dalla palude, sacrificando qualche striscia di frutteti e vigne. La magica tranquillità di questo piccolo angolo di paradiso viene occasionalmente interrotta dal passaggio di una barca a remi, a vela, o pedali, da una tavola da surf o dalla risata di un bambino. Dopo esserci fatti coccolare dal Lago di Caldaro, ci spostiamo a Merano. Anche qui, grazie alla posizione geografica particolarmente favorevole e al clima mite, prosperano prodotti naturali eccellenti nelle radure e nei giardini della conca di Merano, ma anche nelle valli dei dintorni.La natura è generosa in ogni stagione, dagli asparagi in primavera alle castagne in autunno, fonte d’ispirazione per i cuochi della regione che colgono ogni occasione per sbizzarrirsi nella creazione di prelibatezze sublimi.E dopo aver saziato il corpo, è il momento di farci sorprendere dalla bellezza dei giardini di Castel Trauttmansdorff, l’immenso giardino botanico di Merano che nel 2005 si è guadagnato il titolo di “giardino più bello d’Italia”. Il cli- ma particolarmente mite di cui gode la città di Merano fa- vorisce la crescita rigogliosa di piante esotiche ornamentali delle regioni mediterranee e di piante tipiche dell’arco alpino. Dalla piattaforma panoramica alla fine della passeggiata Sissi, si gode un panorama da sogno su tutta l’area del giardino. Questa piattaforma è una vera chicca che presenta in modo insolito lo stretto legame che unisce la natura e la cultura, sono le serate ai giardini organizzate d’estate, per cinque serate da giugno ad agosto: il Castel Trauttmansdorff di Merano si trasforma in una sala da concerti sotto il cielo stellato.Che dite, vi ho fatto venir voglia di scappare dalla solita routine quotidiana? Allora forza, prenotare la vostra prossi- ma vacanza in Alto Adige, dove natura, cultura, buon cibo e ottimo vino vi aspettano, per non lasciarvi più! Arrivederci al prossimo viaggio.