Solo ulivi, terra e sole

Feudo della Mariandola – Azienda Agricola Milazzo. Olio biologico e rispetto delle tradizioni familiari

La scelta di non disfarsi della terra che fu dei nonni. Il desiderio di tenere viva la campagna, puntando su colture biologiche, bandendo diserbanti e concimi chimici. Si lavora così al Feudo della Mariandola – Azienda Agricola Milazzo, tra le colline di Naro: località che Federico II battezzò “fulgentissima” per la ricchezza dei suoi prodotti. Gli oli extravergine di oliva hanno scritto sull’etichetta “Molinazzo”, dal nome della contrada dove si sviluppano gli appezzamenti: 30 ettari di terra a circa 600 metri di altezza. Visti da lontano gli ulivi punteggiano la campagna tra coltivazioni di grano e vigne con giochi di colore che mutano col clima: possono essere distese d’argento quando fa caldo; oppure verdissime quando c’è più umido. Questo perché la pagina inferiore della foglia argenteo-biancastra si accartoccia quando fa caldo mostrando la parte inferiore. Invece, coll’umido, la parte superiore se la gode aprendosi e mostrando il suo verde intenso. E poi le forme. Anche le forme cambiano. Prima della raccolta le piante, cariche di olive, hanno i rami piegati, bassi come mani che reggono un peso. Ma quando la raccolta è finita i rami tornano alti. In attesa che il ciclo si ripeta, in onore dei nonni, ma anche pensando ai nipotini che crescono e a quelli in arrivo. “Anche per questo al Feudo della Mariandola non usiamo prodotti chimici: perché pensiamo al futuro ma anche alla bellezza del paesaggio”, spiega Fabio Brancato. Insieme al proprietario, il cognato Gaspare Milazzo e al fratello Pietro sviluppano il loro progetto: produzioni limitate ma curate, affidata a partner selezionati, in un rapporto diretto e di collaborazione tra chi produce e chi vende Feudo della Mariandola. Le coltivazioni di olive, tutte biologiche, spaziano dalla Nocellara del Belice alla famosissima Biancolilla, alla Coratina e alla Iblea fino a particolari ulivi secolari che furono dei nonni, oggi ripresi, ricoltivati e modernizzati. La gamma di oli Molinazzo (per i dettagli www.feudodellamariandola.it) vede anche la linea Primolio Baby specifica per i bimbi prodotta da una cultivar dedicata. Non manca un Blend derivato da una miscela tramandata da generazioni. C’è poi la linea Perle del Feudo in diverse varietà aromatizzate. Quindi la linea Perle del Feudo, proposta in diverse varietà aromatizzate. Quello che non cambia è la cura dell’oliva e le tecniche di raccolta: invece che a novembre all’Azienda Agricola Milazzo anticipano la raccolta non appena l’oliva è matura. Si sacrifica un po’ di resa ma così le olive non sono punte dalle mosche e l’acidità resta bassissima. La raccolta avviene a mano con scuotitori meccanici molto delicati. E si va veloci: la mattina si raccoglie e la sera le olive sono già alla molitura. E poi, visto che l’olio Molinazzo è buonissimo, anche le confezioni sono molto eleganti.