Sempre buoni e fragranti

Dai grissini tradizionali ai Fagolosi fino alle FrescheBiscottate: continua la crescita di Grissin Bon che ora guarda con decisione anche all’estero

Alcuni prodotti alimentari più di altri ci permettono di compiere dei veri e propri viaggi virtuali tra le regioni italiane rimanendo sempre in bilico tra solide tradizioni, riti culinari consolidati e nuove opportunità di consumo. Tra questi ci sono sicuramente i grissini e più in generale i prodotti da forno. Li mangiavano i nostri nonni e oggi li mangiano con lo stesso piacere i nostri _ gli. Magari sono cambiati i formati, sono arricchiti da nuovi aromi o prodotti con farine particolari, integrali, biologiche o al kamut, ma la sostanza resta immutata: un piccolo e fragrante piacere da gustare come alternativa al pane, abbinato a pietanze appetitose o anche da solo, come snack pratico e veloce. Tra i leader italiani di questo particolare segmento dell’alimentazione nostrana ai primi posti figura da decenni la Grissin Bon di S.Ilario d’Enza, in provincia di Reggio Emilia. Un nome che fa scattare automaticamente la voce della memoria, ricordi di vecchie campagne pubblicitarie, ma anche l’eco di jingle recentissimi o addirittura appena riascoltati. Insomma, in oltre 50 anni di attività l’azienda reggiana ha accompagnato e condito la nostra vita quotidiana aggiungendo sapore ai nostri piatti. Oggi Grissin Bon è una voce insostituibile del mercato alimentare nazionale, caratterizzata da una solida presenza sia sugli scaffali della gdo che del normal trade ed è contraddistinta da decine di referenze che spaziano dai grissini più tradizionali e arrivano _ no ai più rustici Fornarelli, attraversando la grande famiglia dei Fagolosi, una linea famosissima ricca di squisite varianti al sesamo, al rosmarino, con farina di farro, integrale o al kamut. Tutto questo senza dimenticare altri prodotti di punta come i Gongoli, bocconcini di pane all’olio d’oliva, disponibili anche con farina di kamut, o le FrescheBiscottate. . Presente in tutti i principali canali commerciali e distributivi, Grissin Bon sviluppa con successo anche diverse importanti linee per le privat label. Una forte produzione su scala industriale che nulla toglie alla qualità, alla fragranza e al gusto di prodotti unici che, non a caso, hanno conquistato da molto tempo la leadership del segmento nazionale e che ora sono pronti a un nuovo salto di qualità: ulteriore crescita interna e apertura al mercato internazionale. “Abbiamo già avuti in passato piccoli approcci – spiega il fondatore e presidente della Grissin Bon, Pietro Bernardelli -, ma adesso credo sia arrivato il momento giusto per compiere un salto di qualità definitivo e guardare l’estero con occhi nuovi. Un passaggio ormai imprescindibile che la nostra azienda sta affrontando già dallo scorso anno quando è stata fondata in Canada, esattamente a Brantford, la Grissin Bon Limited, testa di ponte per lo sbarco sul grande mercato nord americano. Ma ovviamente non ci siamo fermati li e le ultime novità riguardano l’Europa con il recente accordo con la catena inglese Sainsbury’s”. A Sant’Ilario D’Enza dunque la parola d’ordine è crescita. E se l’estero va approcciato con una nuova strategia imprenditoriale, il mercato interno continua a dare grandi soddisfazioni. Vietato però fermarsi, come ribadisce Pietro Bernardelli: “Negli anni abbiamo saputo crescere allagando la nostra offerta seguendo e spesso anticipando le richieste del mercato. E così bisogna continuare a fare anche oggi perché la concorrenza è sempre molto forte. Ecco quindi che, se da un lato, confermiamo tutti i nostri storici prodotti, sempre nel segno della grande qualità sia delle materie prime che delle lavorazioni, dall’altro, bisogna studiare nuove referenze e nuove opportunità di consumo, anche diversificando la produzione”. Tra le tante novità, ancora una solida certezza: il packaging resta sempre uno dei punti di forza dell’azienda reggiana. D’altra parte i prodotti panificati sono particolarmente sensibili alle variabili metereologiche: questo vuol dire che per avere grissini o fette biscottate sempre freschi e fragranti bisogna concentrarsi anche su questo aspetto. “Abbiamo sempre considerato il packaging un aspetto fondamentale delle nostre strategie commerciali e non solo per la visibilità e riconoscibilità sugli scaffali, ma soprattutto per la praticità d’uso e la qualità garantita nel tempo al nostro prodotto. Per esempio – prosegue Pietro Bernardelli – le FrescheBiscottate sono una evoluzione delle classiche fette biscottate, proposta in un packaging moderno, porzionato e in grado di mantenere inalterata tutta la freschezza e la fragranza di un prodotto così facilmente alterabile. E i risultati, ancora una volta, ci hanno dato ragione”. Insomma, gli elevati standard qualitativi, una mirata campagna pubblicitaria sul marchio e un packaging attraente, hanno contribuito a rendere Grissin Bon, leader nel mercato nazionale dei sostitutivi del pane, rispondendo così ai più rigidi standard normativi sulla qualità come la Uni En Iso 9001/2008, il certificato Iqnet, sulla sicurezza alimentare come: BRC (global standard for food safety), quello Ifs (international food standard) e il certficato di conformità al Regolamento CE 834/2007 (biologico). È dunque una fase stimolante quella che si vive in casa Grissin Bon, sottolineata anche dal cambio generazionale con l’entrata in campo, al fianco del padre Pietro, del figlio Marco Bernardelli. Nuovi volti, nuove idee e una sola certezza: Grissin Bon continua a crescere.