Provincia di Brescia

Il lago di Garda: un tesoro da scoprire tra arte, cultura, enogastronomia e sport

Il lago di Garda è certamente un gioiello tutto da scoprire, che molto ha da offrire in termini di paesaggio, sport, cultura, arte ed enogastronomia. Caratterizzato da un clima mite, è l’ideale per una vacanza balneare, senza trascurare il fascino dell’entroterra, con passeggiate, trekking e percorsi ciclabili; inoltre, terme, centri velici e campi da golf qualificano l’offerta turistica. Sirmione è un luogo incantato, con una splendida posizione e un’attraente località termale. La Rocca scaligera emerge dall’acqua in un susseguirsi di torri e cortili; a picco sul lago si stagliano le rovine di una grande villa romana: le Grotte di Catullo. Le colline, celebri per le battaglie di San Martino e Solferino, fanno da cornice a Desenzano, rinomato centro velico dove spiccano il castello, il Porto Vecchio, il Duomo e i resti di una villa romana con splendidi mosaici. Magnifica è la vista sul lago che si può godere dalla Rocca di Lonato che ospita la Fondazione Ugo da Como. Padenghe, Moniga, Manerba, San Felice, Puegnago, Polpenazze e Soiano sono i borghi della Valtenesi che, tra vigneti e uliveti, conservano singolari castelli risalenti al X secolo e pievi romaniche. Come non citare i palazzi di Salò, il Vittoriale di Gardone Riviera, la Valle delle Cartiere. Gargnano è la patria della Centomiglia, la più importante regata velica in acque interne d’Europa, gli appassionati di vela e windsurf si ritrovano a Campione del Garda, mentre trekking e mountain bike tra panorami mozzafiato sono le proposte del Parco dell’Alto Garda bresciano, verso Tignale e Tremosine. Limone con la caratteristica architettura delle sue limonaie e le viuzze del centro storico è l’ultima meta del Garda bresciano. Nei mesi estivi è possibile raggiungere l’Isola del Garda che ospita un’elegante dimora in stile neogotico veneziano tra giardini all’italiana. Il lago più grande d’Italia conquista anche a livello enogastronomico, partendo dal coregone, piatto principe di rinomati ristoranti della riviera, per arrivare alla formaggella di Tremosine e al Tombea, passando tra l’olio extravergine d’oliva Dop e i vini Doc Lugana, Garda Classico e Valtenesi. “La Provincia di Brescia – ha dichiarato il presidente Pier Luigi Mottinelli – collabora da sempre con le realtà territoriali gardesane per la tutela e la valorizzazione del territorio e ha recentemente supportato varie iniziative tra le quali il progetto “Garda Bello e Buono”, con l’individuazione di itinerari ciclopedonali; il progetto “Provincia di Brescia Bikehospitality”, che ha permesso ad alcune strutture ricettive di dotarsi di infrastrutture per l’accoglienza dei cicloturisti, l’adesione al protocollo d’intesa con il ministero per i Beni e le Attività Culturali e i soggetti partner per il sito seriale transnazionale Unesco “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino” che comprende i siti di Manerba del Garda, Sirmione, Polpenazze, Desenzano del Garda, Lonato del Garda e Gavardo”. Ancora da ricordare, all’interno del progetto denominato “Langobardia Fertilis”, l’intervento per il restauro della chiesa di San Pietro in Mavinas a Sirmione e il sostegno all’Associazione Musei del Garda. La Provincia di Brescia ha condotto iniziative volte alla realizzazione di una rete ciclabile provinciale a collegamento con le province limitrofe e con località di rilevante importanza lungo itinerari di interesse culturale e paesaggistico, al fine di incentivare l’uso della bicicletta, non solo per motivi escursionistici, ma anche come alternativa, là dove possibile, al trasporto autoveicolare, soprattutto sulle brevi distanze. Gli itinerari ciclopedonali della Provincia di Brescia aperti al transito gravitano sull’area del lago di Garda per oltre 120 km di fascino e suggestione. “Grazie al Protocollo della Lombardia Orientale, recentemente siglato dalle Province di Brescia, Bergamo, Mantova e Cremona, che hanno un’identità geografica definita dai laghi, fiumi, Valli e dalla grande pianura lombarda – ha proseguito il presidente Mottinelli – sarà possibile valorizzare sempre di più il lago di Garda e dare impulso al turismo. Le quattro Province stanno infatti lavorando in sinergia per creare opportunità concrete di sviluppo economico e sociale: potenziamento dei servizi per i cittadini, viabilità, programmazione territoriale e infrastrutturale, opportunità di finanziamento europeo, offerte formative per i Comuni e, non da ultimo, la realizzazione in aggregazione di progetti di innovazione tecnologica, che sfruttano le potenzialità della trasformazione digitale dell’economia globale”.