L'amministratore delegato di Bertani, Emilio Pedron

Una nuova sfida per il mondo del vino

Bertani Domains si trasforma in Società Agricola per rafforzare ancora di più la scelta di produzioni vinicole legate esclusivamente ai vigneti di proprietà.

 

Il vino, come la cultura di cui è custode, è un’entità viva, complessa e unica e servono attenzione e passione autentica per riuscire a valorizzarlo al massimo. Un percorso che conosce benissimo Bertani, la storica azienda della Valpolicella fondata nel 1857 e cresciuta nel tempo fino a diventare, nel 2014, il gruppo Bertani Domains, una delle massime espressioni vinicole italiane.

Ed è proprio partendo da questa grande tradizione e cultura vitivinicola che oggi il gruppo ha deciso di guardare ancora più lontano con un obiettivo preciso: valorizzare esclusivamente il proprio patrimonio di vigneti e di vini. Premessa indispensabile per comprendere perché Bertani Domains, a cui appartengono sei brand storici del vino italiano del calibro di Bertani, Puiatti, le toscane Val di Suga, Trerose e San Leonino e la marchigiana Fazi Battaglia, ritiene ormai superata la stagione delle grandi aziende vinicole, sempre più vicine alla finanza e meno ai valori dei terroirs e ha deciso diventare società agricola. Una scelta solo all’apparenza controcorrente perché, in realtà, questo ritorno alle origini ha un forte valore innovativo.

“È un cambiamento strutturale, fortemente voluto per evidenziare ancora di più il nostro carattere di viticoltori, legati alla produzione dei nostri territori – spiega Emilio Pedron, amministratore delegato dell’azienda – Oggi, infatti, i consumatori cercano e chiedono identità, trasparenza e storie vere. Diventare un’azienda agricola è quindi un’opzione di assoluta coerenza con la tradizione e l’impegno per la qualità che abbiamo sempre svolto”.

Il cambio di status societario operato nei mesi scorsi da Bertani non è quindi una semplice operazione di facciata, si tratta anzi di un progetto ambizioso, una scelta coraggiosa che obbliga il Gruppo a investire e valorizzare al massimo il proprio patrimonio viticolo, rappresentato oggi da oltre 450 ettari di vigneti tra Veneto, Toscana, Friuli e Marche. Una scelta che, quindi, aumenta le responsabilità delle aziende, sia dal punto di vista dell’autorevolezza nei territori che rappresentano, e sia nei confronti dei mercati, ma che ne rispecchia maggiormente l’anima più autentica.

Altro elemento di importante novità è rappresentato dalla scelta di avviare la certificazione biologica per Tenuta Novare, il vigneto storico di Bertani, dove si produce il famoso Amarone Classico Bertani, nonché icona produttiva di tutta la Valpolicella Classica, e per Tenuta Trerose nel cuore del Vino Nobile di Montepulciano. “Anche questa non è stata una scelta facile – sottolinea nuovamente Emilio Pedron – ma rappresenta la conclusione di un percorso ben preciso per un gruppo la cui vocazione e il cui impegno sono da sempre indirizzati a produzioni sostenibili.

E anche in questo caso abbiamo voluto intraprendere la strada ufficiale e più credibile agli occhi del mercato e dei consumatori, che da sempre sono i nostri unici e insindacabili giudici, senza scegliere scorciatoie o limitarci a certificazioni di sostenibilità secondarie”.

Nel cuore del distretto vitivinicolo veronese c’è dunque una realtà di grande tradizione che guarda al futuro, facendo della trasparenza e della coerenza totale la cifra del proprio percorso produttivo: nessuna rincorsa alle nuove, facili e spesso effimere mode commerciali, ma piuttosto la continua ricerca della qualità assoluta sia in vigna che in cantina. Nonostante il grande successo che l’accompagna sia in Italia che nei più importanti mercati vinicoli esteri, i valori che guidano il Gruppo Bertani continuano, infatti, ad essere gli stessi di un tempo ossia il lavoro, la grande passione e l’amore per ogni piccolo gesto che accompagna la produzione di vini straordinari. Il resto lo fanno la storia e la tradizione incomparabile di territori davvero unici evocati alla grande viticoltura.

Con queste ultime operazioni, il gruppo Bertani Domains conferma, dunque, una volta di più, di essere azienda solida e  era della propria storia e identità.

I passaggi societari e operativi compiuti nel corso di quest’anno s’inseriscono perfettamente in una chiara visione strategica: dare ancor più valore al territorio e ai propri vini senza scendere a compromessi.

Bertani Domains si dimostra capace, ancora una volta, di segnare il percorso della viticoltura italiana di qualità.

Metodo novare Bertani

Metodo novare Bertani

 

La lavorazione dell'uva Bertani

La lavorazione dell’uva

 

Le botti di Amarone

Le botti di Amarone