NUMERO DI MARZO 2019

Il valore dell’autorevolezza e della trasmissione della conoscenza

Proviamo a pensare se un non meglio specificato cataclisma spazzasse via da Wikipedia e da Internet in generale ogni genere di informazione: personalmente temo che parecchia gente si troverebbe in gravi difficoltà giacchè ormai è alla rete e alle sue risorse che quasi tutti fanno riferimento quando vogliono documentarsi su un qualsiasi argomento. I libri? Roba del passato. Le parole dei nostri anziani? Chi le ascolta più? Tanto c’è Internet, c’è la rete. E se la rete di punto in bianco smettesse di esserci? Questo per dire che la conoscenza è un valore che bisogna imparare a trasmettere, senza limitarsi a immagazzinarlo chissà dove per poi attingerne solo quando serve: trasmettere la propria conoscenza oggi non è più solo un lavoro ma è diventato una mission, un dovere morale. Ma l’informazione deve essere anche autorevole: qualche giorno fa ad Alghero, durante un workshop davanti a oltre 100 operatori turistici, la nostra rivista è stata presentata come esempio virtuoso di longevità a tutto tondo nel campo dell’informazione, che grazie alla propria autorevolezza è riuscita a sopravvivere all’epoca di Internet e delle fake news. Un certo tipo di informazione può conferire notorietà, ma l’autorevolezza è un’altra cosa, richiede professionalità, professionisti al lavoro, giornalisti che scrivono testi e articoli, fonti attendibili e – per l’appunto – autorevoli. Solo così si può combattere quella “cinesizzazione” dell’informazione che cerca di farci credere che con poco si può ottenere molto, perché il vecchio motto polacco “un povero non può permettersi di spendere poco”, ossia chi più spende meno spende, è sempre valido. In questo numero di Italia Più apriremo come di consueto con il nostro ricco Focus Agroalimentare, che ormai è diventato un vero e proprio punto di riferimento a livello nazionale grazie alle proprie indicazioni autorevoli che consentono a chi le legge di migliorarsi, di sviluppare reti di relazioni. Seguirà poi un altrettanto ampio speciale dedicato a un tipo di vacanza che sta tornando fortemente in auge, quella sul lago: nella prima parte ci occuperemo del Lago di Garda, tuttora la principale meta lacustre in Italia, nella seconda dei laghi del Trentino, splendide perle racchiuse tra le valli alpine. Ci sposteremo poi al Sud, in Puglia, ormai una destinazione abituale, ma anche in Basilicata, una regione tutta da scoprire nell’anno di Matera Capitale della Cultura Europea. Senza dimenticare le nostre rubriche Dedicato a e Only Suite, sempre ricche di spunti interessanti e, ovviamente, autorevoli.

Vi auguro una buona lettura e arrivederci al prossimo numero