NUMERO DI SETTEMBRE 2016

Rialziamoci e raccontiamo  l’Italia che ci piace

A pochi giorni dal terremoto che ha funestato il centro Italia parlare della nostra bella Italia è difficile per non dire impossibile. Le terribili immagini della catastrofe che ha colpito e distrutto Amatrice e altre località nel centro del paese sono ancora vive nel ricordo di ciascuno di noi. Nel cordoglio per le vittime e nel rispetto per il dolore di chi ha perso tutto, ci sentiamo solo di dire che ciò che è accaduto, per quanto tremendo, non deve far perdere alla gente l’amore per la nostra terra: è vero, il terremoto colpisce in maniera inesorabile, come una mano invisibile, con scarso o nullo preavviso, e poco si può fare se non pensare alla prevenzione,  costruendo in maniera assennata nel rispetto delle regole. Tenendo conto che purtroppo la nostra penisola è soggetta periodicamente a scosse sismiche si dovrebbe assolutamente costruire con materiali e sistemi antisismici, in zone idonee senza sfidare la sorte. Il filosofo Francis Bacon una volta disse: “c’è un solo modo per comandare la natura: obbedirle”. Questo dovrebbe essere il corretto rapporto tra uomo e terra, la reciproca soddisfazione delle rispettive esigenze. Detto ciò, bisogna però considerare che quella in cui viviamo è una terra meravigliosa e che l’estate con noi non finisce qui. Di più, vogliamo risollevarci metaforicamente dalle macerie per parlare di cose belle, di eccellenze, di storie di artigiani e imprenditori che meritano di essere raccontate. In questo numero, perciò, andremo in Lombardia alla scoperta della provincia di Pavia, non solo sede di una delle più antiche università ma anche città ricca di un patrimonio artistico di notevole valore. Settembre è anche il periodo della vendemmia, per questo abbiamo pensato di visitare il Veneto a vagare tra colline e bollicine intrigati dalle varie declinazioni del Prosecco, e ancora in Sicilia, terra dove l’estate ancora non ha chiuso i battenti, e nei Campi Flegrei. Seguirà poi la nostra rubrica “buon viaggio”, che ogni volta propone per weekend e brevi soggiorni mete tanto affascinanti quanto insolite, e che questa puntata ci parlerà di Sacile e Ivrea. In chiusura, come sempre, l’imperdibile panoramica sull’eccellenza dell’agroalimentare, con aziende e protagonisti di primo piano di questo mondo.

Auguriamo a tutti una buona lettura e arrivederci al prossimo numero