NUMERO DI DICEMBRE 2016

L’articolo 2082 del codice civile recita :“… è imprenditore colui che esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi”. Il Codice Civile non fornisce la definizione di «impresa», ma quella di «imprenditore». Probabilmente i giuristi hanno volutamente evitato di classificare l’impresa proprio per non scoraggiare i futuri imprenditori. Oggi, fare impresa in Italia è veramente difficile. È un percorso riservato a pochi eroici individui dotati di grandissima abnegazione. Significa scontrarsi ogni giorno con problemi fin troppo noti: dalle infrastrutture carenti al costo del lavoro, dall’elevata pressione fiscale all’asfissiante burocrazia. Troppo spesso quest’ultima diventa un ostacolo insormontabile  alla nascita stessa dell’impresa. Nel corso degli ultimi vent’anni ho sentito parlare spesso di snellimento di procedure burocratiche  senza nessun apprezzabile risultato. Questa situazione finisce con l’impoverire il Paese decretando un immobilismo pericoloso per l’economia. Senza considerare che incoraggiare e sostenere la nascita delle piccole e medie imprese crea senz’altro la condizione più favorevole per produrre maggiori  investimenti, posti di lavoro, circolazione di denaro e produzione di ricchezza per tutti, non solo per l’imprenditore. Nonostante tutto l’Italia vanta una classe di imprenditori unica al mondo, che crede in un Paese meraviglioso, capace di realizzare opere straordinarie. Sono donne e uomini che fanno del Made in Italy un brand di assoluta eccellenza, ispirati  da un patrimonio  di creatività e tradizione senza uguali. Voglio dedicare questa pubblicazione a tutti gli imprenditori italiani e in particolare ai protagonisti di questo numero.  Una fotografia dell’Italia operosa che non si lascia intimidire dalle difficoltà del mercato. Godetevi tutti i nostri servizi: un tour che partendo dalla provincia di Sondrio raggiungerà la regione che rappresenta meglio di altri l’atmosfera del Natale, l’Alto Adige. Chi ha detto che il mare è una meta solo per la stagione estiva? Lignano vi stupirà con le sue proposte invernali. Per chi invece preferisce il centro sud Italia eccovi accontentati: Le Marche, la Calabria e la Sicilia sono le destinazioni prescelte per trascorrere giorni immersi tra cultura e natura. Non perdetevi gli speciali sul porto di Trieste e la provincia di Ferrara senza dimenticare i piaceri del palato gustandovi tutte le prelibatezze contenute nel focus agroalimentare. Concludiamo il nostro viaggio con la regione più piccola d’Italia: la Valle D’Aosta, dove ogni piccolo gesto custodisce il segreto dell’antica arte dell’ospitalità. Buon Natale a tutti