NUMERO DI DICEMBRE 2014

Italia Più sotto l’albero

Ormai ci siamo. È dicembre e tra pochi giorni arriverà Natale. La festa più lunga e santa dell’anno. Il mese delle tradizioni, il più atteso e amato da tutti. Ricco di simboli, di feste e pieno di magia. L’albero, il presepe, gli addobbi per le strade, i mercatini che si illuminano di colori, le musiche natalizie dalle cornamuse, questo è dicembre. È il momento dei concerti nelle piazze, dei sorrisi inaspettati, della fratellanza e del perdono, della Santa Messa. È il mese di Natale. Per chi avuto la fortuna come me di vivere questo giorno in un piccolo paese sa che alle emozioni e ai ricordi si unisce indissolubilmente l’odore proveniente dai comignoli che lanciano lunghe boccate di fumo nero nel cielo freddo e brumoso. Questi profumi si intensificavano proprio il giorno della vigilia. La tradizione, infatti, vuole che un tronco bruci nei camini per l’intera notte a cavallo tra il 24 e il 25. Non solo per riscaldare gli ambienti della casa, ma soprattutto per rafforzare il sacro vincolo familiare e rinvigorire quell’esclusivo senso di cooperazione tra gli individui, sentimento grazie al quale è possibile risolvere molti momenti critici. Dicembre non è solo questo. È anche il mese dei bilanci e delle previsioni per l’anno nuovo. La  notte di San Silvestro in alcune tradizioni è il momento propizio per scrutare il futuro attraverso i riti. Come quello che prescriveva di buttare nel caminetto acceso 12 chicchi d’orzo: ogni chicco un mese dell’anno. Quelli che a contatto con la fiamma non esplodevano sarebbero stati mesi fortunati. Lo scoppio, al contrario, suggeriva che in quel mese sarebbe stato opportuno non avviare attività di una certa importanza. L’avvento dell’industria e dell’economia di mercato ha confinato questo rito nell’oblio. Personalmente amo rispolverare i riti e le tradizioni. È come se attraverso il mio ricordo riuscissi a far rivivere gli uomini che mi hanno lasciato in eredità questa importantissima ricchezza. Il più alto e nobile dei valori umani. La memoria. Detto questo eccovi servito sotto l’albero il numero di dicembre di Italia Più. Un vero regalo da sfogliare comodamente a casa davanti al tepore di un camino acceso. Tra un bicchiere di buon vino e una fetta di panettone.  Per viaggiare insieme a noi alla scoperta delle nostre regioni. Non perdetevi il nostro focus agroalimentare. Sarà un’occasione per assaggiare i migliori prodotti italiani. Scoprirete tutto sulla Val Camonica e sulle tradizioni natalizie in Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. E poi tanti emozionanti servizi su altre regioni: Calabria, Sardegna, Sicilia e Campania. Senza dimenticarci di oltrepassare il confine per visitare l’affascinate Svizzera. Buona lettura e soprattutto tanti cari auguri a tutti.