Numero di Dicembre 2013

Natura sovrana

È assodato che dicembre rappresenti per grandi e piccini il mese clou dell’anno. Quello
dove tutti diventiamo più buoni, ri ettiamo un po’ di più, ci lasciamo andare senza troppe
preoccupazioni al piacere della tavola. Rilassati e sorridenti, per accogliere i tradizionali
appuntamenti che il calendario ci riserva e ai quali Italia Più, nel suo piccolo, aggiunge
qualcosa. Per questa speciale occasione abbiamo chiesto ai nostri inviati di segnalarci tutto
quanto avrebbe potuto esserci d’aiuto come guida per le prossime festività. Non perdetevi
dunque le immagini suggestive che arrivano dalla regione più piccola d’Italia: la Valle
d’Aosta, dove ogni piccolo gesto custodisce il segreto dell’antica arte dell’ospitalità.
Muovendoci verso oriente faremo tappa in Lombardia. L’appuntamento è … ssato in alta
quota, in Valtellina e in Valchiavenna, … ori all’occhiello dell’offerta turistica regionale. Per
poi proseguire oltre i con… ni, in Canton Ticino, una delle mete più apprezzate della Svizzera
per i suoi suggestivi paesaggi. Se ci sono città che rappresentano meglio di altre la magia
e l’atmosfera del Natale, una di queste è certamente Verona. Pagine da leggere per
conoscere i protagonisti del territorio e respirare lo stile e il fascino della città scaligera. Se
nel frattempo avete indossato la tuta da sci e calzato gli scarponi non perdete tempo. In
Friuli Venezia Giulia le Dolomiti vi aspettano. Per chi invece vuole percorrere il solco della
tradizione vi proponiamo una vacanza all’insegna della più totale tranquillità. Dove? In Alto
Adige, ovviamente. I segreti dello star bene abitano qui, impossibile non riconciliarsi con se
stessi e con la natura. Per chi invece preferisce il centro sud Italia eccovi accontentati: le
Marche, la Calabria e la Sicilia sono le destinazioni prescelte per trascorrere giorni immersi
tra storia, arte, cultura e natura.
Un ricco dossier “made in” sul Nordest implementerà l’ultima pubblicazione dell’anno,
completando un numero davvero imperdibile.
Prima di augurare a tutti serene festività vorrei rivolgere un sentito e profondo cordoglio alle
famiglie delle vittime in Sardegna e a quanti sono stati tragicamente coinvolti nell’ultima
alluvione. Madre natura si è ribellata mostrandoci per una volta il suo lato peggiore,
Natura sovrana
evidenziando la fragilità delle strutture e il mancato rispetto dei
piani di urbanizzazione. A chi ha permesso certe scelte scellerate
giova ricordare che c’è un solo modo per comandare la natura:
ubbidendole. Ma ieri non esiste più. È tempo di ricostruire con le
nostre forze facendo tesoro dell’esperienza, ringraziando tutti gli
italiani per la solidarietà manifestata. Per Natale, come ogni anno,
tornerò a casa in Sardegna e ancora una volta guardando verso
il basso dall’aereo ritroverò la mia Isola. Non avrò bisogno che lo
speaker annunci l’arrivo. Lo avvertirò dai profumi di mirto e
macchia mediterranea che inebrieranno l’aereo all’apertura
del portellone. Le note di “non potho reposare” mi
accompagneranno nella discesa delle scale. Questa
volta l’abbraccio con la mia terra sarà speciale. Lei
amorevolmente da secoli aspetta a braccia aperte
tutti i suoi … gli per donare loro momenti di calore
e fraternità. Sono sicuro che saprà con la sua
immensa generosità, restituirci quanto la natura
oggi ci ha tolto. Auguri sinceri a tutti.