Numero di Dicembre 2012

Nell’Italia dei “maestri” per migliorare

Che non sia possibile essere meglio del proprio maestro, forse, non è una
novità per alcuni, ma sicuramente lo è per la maggior parte delle persone.
Personalmente, con il passare del tempo e grazie alle esperienze che
ho acquisito nella vita e nel lavoro, mi rendo sempre più conto di quanto
questa affermazione sia vera, di quanto sia impossibile diventare più bravi
di colui che consideriamo il nostro maestro. È vero, tutti noi abbiamo un
limite, ed è per questo che, oggi più di ieri, deve nascere la consapevolezza
che per poter crescere è prima necessario imparare ad apprezzare, a
rinomare il nostro maestro, un concetto che deve essere fatto proprio
sia da tutti gli imprenditori sia dall’intera classe dirigente e politica del
Paese. Tutti noi infatti abbiamo bisogno di un continuo miglioramento per
poter affrontare le sfide che quotidianamente ci vengono presentate dal
mercato e dalla società: solo le attività economiche che capiscono il più
velocemente possibile questa necessità potranno garantirsi longevità
e continuità nel tempo. Oggi l’Italia deve abbandonare strade ormai
obsolete e che non portano più giovamento alcuno, per privilegiare quelli
che sono i “giacimenti” della sua vera ricchezza, come il territorio con
le sue realtà di valore, l’arte, la cultura, l’enogastronomia e l’industria
del turismo. In questo numero di Italia Più, partiremo dall’Alto Adige per
capire come si può trascorrere, tra le vette alpine, una vacanza di puro
piacere, per poi spostarci in Sicilia alla scoperta della magia dell’Etna, e
in Veneto dove ci occuperemo delle eccellenze della provincia di Padova.
Sarà poi il turno della Lombardia, con i punti di forza dell’Alto Milanese,
del Piemonte, per occuparci dei passaggi a Nordovest, e della Basilicata,
luogo ideale per una vacanza dal volto umano. Passeremo quindi in Friuli
Venezia Giulia per parlare dei protagonisti del territorio, nella fattispecie il
grande Giambattista Tiepolo e il suo contributo alla splendida Villa Manin
di Codroipo, e a seguire la Campania, alla scoperta dell’Alto Casertano,
e il Dossier Toscana, che questa volta si occuperà delle città del vino.
Chiuderemo il numero con due speciali, uno sulla Valle d’Aosta e uno sulla
sanità privata in Veneto in collaborazione con l’Aiop e per finire le nostre
rubriche, dedicate ai comuni virtuosi, al vasto mondo dell’agroalimentare
italiano, alla formazione in collaborazione con lo Ial, alla ripartenza degli
imprenditori emiliani dopo il terremoto.
Auguro a tutti voi una buona lettura con l’arrivederci al 2013.