Una lunga storia di qualità e successo

Grazie all’impegno del Consorzio Pamigiano Reggiano, uno dei simboli più famosi del made in Italy continua a vincere sui grandi mercati internazionali

Nella cultura gastronomica italiana il formaggio risulta da sempre uno dei piatti più apprezzati e consumati. Ma i prodotti caseari made in Italy continuano a conquistare terreno e a trainare l’economia del comparto anche all’estero. Un’espansione che non sembra trovare ostacoli e che ha alcuni punti fermi, solide certezze come il Parmigiano Reggiano. Patrimonio ineguagliabile di qualità e tradizione, il Parmigiano Reggiano è certamente uno dei prodotti alimentari italiani più conosciuti, venduti ed apprezzati nel mondo. Un sentimento che non sembra trovare ostacoli e che anzi, anche in questi anni di difficile congiuntura economica, cresce e si rafforza. “Il trend vincente dell’export caseario italiano – interviene il presidente del Consorzio, Alessandro Bezzi – è sostenuto in prima battuta proprio dal Parmigiano Reggiano, un prodotto d’eccellenza che ormai è diventato simbolo stesso della qualità alimentare italiana, al punto che, come spesso succede quando c’è grande successo, è anche diventato uno dei prodotti più imitati e contraffatti. Ed esattamente questo è uno dei punti sui quali si pone l’attenzione del Consorzio, perché con la lotta alla contraffazione non si protegge solo la qualità e la distintività, ma anche l’economia di un intero territorio “. Frutto di una tradizione millenaria che si ripete ogni giorno seguendo uno storico procedimento, il Parmigiano Reggiano soddisfa in pieno il palato del consumatore più esigente ed il marchio del Consorzio garantisce da oltre 80 anni l’origine e l’autenticità, ma anche altri parametri altrettanto importanti come la corretta gestione delle regole produttive in conformità con la tradizione e la sua evoluzione. Insomma, un plus di servizio cui i soci del Consorzio, presenti nelle 5 province tradizionali di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova destra Po e Bologna sinistra Reno, prestano la massima attenzione proprio perché è questa la chiave di volta per mantenere la leadership sui mercati anche in una fase sempre più difficile e competitiva. Il presidente Alessandro Bezzi Magazzino di stagionatura Una fase della lavorazione Marzo 2017 ITALIAPIÙ 67 “Un risultato importante e non scontato che dimostra la compattezza della nostra base sociale e il ruolo decisivo del Consorzio che, in un mercato sempre più complesso, rappresenta un importante strumento per agevolare l’equilibrio tra domanda ed offerta mantenendo così un’ordinata gestione tra i flussi produttivi e la domanda interna e internazionale. Questo permette ai soci produttori di accrescere la qualità distintiva, valorizzare ancor di più un’eccellenza, incrementare il grado di servizio offerto ai consumatori, cercare nuovi canali di vendita e nuovi mercati e mantenere una corretta redditività”. E che l’attività istituzionale del Consorzio Parmigiano Reggiano sia stata pari se non addirittura superiore alle attese lo dimostrano i brillanti risultati operativi che parlano di forte crescita complessiva che ormai da alcuni anni si attesta sul 5% in più ogni anno soprattutto sui mercati esteri dove, oltre ad un mercato storico e consolidato come quello del bacino europeo, sono gli Stati Uniti a tirare la volata dell’export. “Sul mercato estero i consumi sono in costante crescita, soprattutto in quei Paesi tradizionalmente affezionati ai prodotti italiani. Un dato molto positivo – prosegue il presidente Bezzi – che si traduce in reddito reale per i produttori e per le società esportatrici, ma non possiamo permetterci di abbassare la guardia ed anzi è proprio questo il momento giusto per innescare azioni che garantiscano consolidamento delle quote di mercato mature e l’apertura di nuove opportunità, specie in Paesi che sono ancora tutti da scoprire ma che stanno già dimostrando forti potenzialità di crescita in questo segmento. “ E per sostenere questo trend positivo uno degli impegni fondamentali del Consorzio è proprio legato ai Progetti Export, vere e proprie attività di sostegno delle azioni promozionali nei confronti dei consorziati esportatori attraverso contributi specifici, oltre alla gestione diretta delle principali attività fieristiche internazionali. “Questo è uno degli obiettivi primari del nostro Ente. E anche per il 2017 – conclude il presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, Alessandro Bezzi – oltre ad aver ovviamente calendarizzato numerosi eventi internazionali fieristici di primo livello, stiamo aumentando il rapporto diretto con le maggiori catene internazionali della distribuzione”. Prodotto versatile, unico e qualitativamente di altissimo livello nutrizionale e gustativo, il Parmigiano Reggiano, grazie alle sue caratteristiche, ha avuto fin dagli albori della sua storia la capacità di superare confini geografici e culturali, innescando a livello prima europeo e poi mondiale, nuove tendenze di consumo e, anche grazie all’impegno del Consorzio, affermandosi in nuovi mercati. Un interesse travolgente e in continua crescita, con numeri e prospettive da autentico leader dell’Italian Food.