L’Italia al centro del mondo

Ben 100mila metri quadrati di biodiversità dedicati al meglio dell’agroalimentare italiano. È Fico Eataly World, la Fabbrica Italiana Contadina di Bologna

Due ettari di stalle e campi all’aria aperta in cui imparare l’agricoltura italiana grazie a 200 animali e 2mila cultivar tipici del territorio italiano, 40 fabbriche contadine dove quotidianamente si danno alla luce i prodotti dell’eccellenza del nostro Paese, e oltre 45 luoghi ristoro per scoprire la biodiversità culinaria italiana, dal chiosco di streetfood allo chef stellato. Inoltre botteghe e mercati, per 9mila mq di scambio, condivisione e acquisti; aree dedicate allo sport, ai bimbi, alla lettura e ai servizi; 6 aule didattiche oltre a 6 grandi “giostre” educative multimediali, teatro e cinema. Un centro congressi modulabile da 50 a mille persone, e una fondazione con 4 università. “Ho sempre creduto nella possibilità di mettere insieme e far collaborare i grandi gruppi con i piccoli imprenditori, le fabbriche del nord con gli artigiani del sud, il pubblico e il privato: un modo di fare sistema che è il più prolifico di tutti”. Così Tiziana Primori, Ad di Eataly World spiega l’idea di futuro che ha ispirato la nascita di Fico: un luogo unico dov’è raccolta l’Italia in tutta la sua bellezza. Un luogo dove imparare la meraviglia della biodiversità italiana divertendosi. Oltre 20 corsi, un tour esperienziale, percorsi dedicati alle scuole per conoscere, visitare e scoprire Fico, oltre al giro speciale nelle 6 giostre educative multimediali. Un successo già nelle prime settimane di vita del parco, che sempre Tiziana Primori associa alla “straordinaria varietà delle esperienze che è possibile vivere all’interno del parco. Dagli animali ai corsi, dalle fabbriche alle parti didattiche. Qualcosa che non vale solo per gli stranieri. Perché basta pensare a noi italiani: magari conosciamo le razze bovine, la chianina, la fassona… Ma possiamo dire di averle viste tutte? E tutte insieme? Moltiplicate questa sensazione per tutte le produzioni agroalimentari della nostra cultura”.

UN GIRO PER LE SEI GIOSTRE EDUCATIVE

Sei padiglioni multimediali per un viaggio a ritroso nel tempo in cui scoprire il rapporto millenario tra l’uomo e la natura. Solo a Fico è possibile percorrere il passato in maniera innovativa, tecnologica, multimediale grazie a 6 giostre educative. Con altrettante storie interattive che raccontano il rapporto tra l’uomo e il fuoco, l’uomo e la terra, l’uomo e i tre principali liquidi da lui creati – vino, olio e birra -, l’uomo e il mare, l’uomo e gli animali, l’uomo e il futuro, grazie a pareti multimediali, quiz interattivi, momenti di cineteatro e partecipazione attiva.

INSIEME AGLI AMBASCIATORI DELLA BIODIVERSITÀ

Il modo migliore per visitare Fico è farsi guidare dagli Ambasciatori della Biodiversità, guide esperte del parco, in particolare, e del patrimonio agroalimentare italiano in generale. Durante il Fico Gran Tour, porteranno i visitatori a conoscere l’essenza di Fico in un viaggio per scoprire ogni angolo del parco e le bellezze dell’Italia: campi, fabbriche, ristoro, mercato e botteghe. Il viaggio parte dalla terra, dai campi e dalle stalle per scoprire le principali cultivar italiane e le razze animali più rappresentative del territorio italiano. A seguire, gli Ambasciatori della Biodiversità accompagneranno gli ospiti nel cuore pulsante di Fico, alla scoperta delle 40 fabbriche contadine per vedere all’opera i maestri artigiani e imparare i segreti della tradizione italiana. Una delle tappe del percorso, è il Ristoro di Fico per un’immersione nell’offerta culinaria più vasta al mondo: la cucina italiana dalle origini alle più attuali sperimentazioni. In­fine, una passeggiata fra mercato e botteghe con 9mila mq a disposizione per orientarsi nella spesa quotidiana.

NELLE FILIERE CON I CORSI DELLE FABBRICHE CONTADINE

Fiore all’occhiello di Fico sono gli oltre 20 corsi dedicati a come i frutti della nostra terra diventano i cibi che tutto il mondo ci invidia. Un’occasione unica per lasciarsi coinvolgere dall’esperienza dei maestri delle fabbriche contadine e cimentarsi in prima persona nelle esperienze di scoperta delle ­ filiere italiane. Le esperienze hanno una durata di un’ora e sono acquistabili sul sito www. eatalyworld.it. Un’offerta eterogenea, insomma, che va dai corsi pratici di lavorazione della materia prima, dalla sfoglia al riso, ai corsi per imparare a fare la birra, l’olio, il pane, il vino e molto altro. Corsi di approfondimento di ­ filiera, dalla carne al dolce, e corsi di mestiere, dalla food photography, al giardino fai da te, all’apicoltura. Dedicate alla scuola primaria e secondaria di I e II grado, sono poi tre tipologie di percorso per avvicinare le nuove generazioni alla cultura agroalimentare del nostro Paese. “Conoscere Fico”, un primo assaggio per partire all’esplorazione della meravigliosa biodiversità italiana; “Visitare Fico”, 8 esperienze immersive per scoprire con tutti i 5 sensi, un vero e proprio viaggio coinvolgente a contatto con il sapere contadino e i prodotti della nostra terra. In­ ne “Scoprire Fico”, attraverso 22 percorsi esperienziali per toccare con mano, pensati per chi sceglie la conoscenza diretta, e vuole cimentarsi in attività pratiche con i maestri artigiani delle fabbriche contadine. Un vero e proprio catalogo del fare e del sapere completo dunque, che risponde alle esigenze speci­fiche di bambini, scuole, famiglie e adulti di tutto il mondo.