L’affascinante risveglio della natura esotica

Con un cospicuo numero di cuccioli, il Parco Faunistico Le Cornelle inaugura la stagione 2018

I fenicotteri si esibiscono in danze propiziatorie. I panda minori si cercano a vicenda. E i cuccioli muovono i loro primi passi sotto lo sguardo attento di mamma e papà. È uno spettacolo magico quello che dal 10 febbraio andrà in scena a Le Cornelle, il Parco Faunistico adagiato sulla sponda orientale del fiume Brembo, nella splendida cornice delle Prealpi Orobiche, dove le 120 specie di animali presenti si apprestano a salutare la bella stagione con una vera e propria “Ode alla Primavera”, tra nuovi arrivi e vecchie conoscenze. È il caso del cucciolo di Tamarino Edipo detto anche “dalla chioma di cotone” di appena due mesi, un primate sudamericano così chiamato perché ha la testa incoronata da folti ciuffi di pelo bianco. La simpatica scimmietta, a rischio di estinzione, tra le specie più minacciate al mondo, è una gran coccolona: fin dalla nascita non si è mai staccata dal grembo dei suoi genitori, tanto che ancora non è stato possibile identificarne il sesso. Ma secondo gli esperti, a breve, inizierà a muovere i suoi primi passi nel Parco lasciandosi ammirare da addetti e visitatori. E ancora: Neko e Arman, i meravigliosi leopardi delle nevi nati lo scorso anno – nascita eccezionale perché da oltre 25 anni non nascevano esemplari di questa specie in Italia – e in ottima salute. Con loro, Leila, il leopardo africano melanico nato lo scorso agosto (detto comunemente “pantera nera”) che, ancora cucciolo, ama farsi coccolare dalla mamma. Animali che i visitatori potranno osservare da vicino anche grazie alle caratteristiche recinzioni basse volute dal patron Angelo Ferruccio Benedetti, che creò il Parco nel 1981. Una struttura tra le più amate di sempre, da 126 mila metri quadri con 5 ambienti tematici: l’Oasi degli Elefanti, la Savana, la Selva Tropicale, l’Isola di Aldabra e l’Oasi dei Ghepardi. Un universo in cui osservare i singolari Uallabia dal collo rosso, saltatori pronti a balzi fino a 7 metri di lunghezza, i dolcissimi Pinguini di Humboldt, abitanti delle Americhe del Sud, abituati a trascorrere la maggior parte della loro vita in coppia, le Ara dai mille colori, uccelli poco loquaci rispetto ai più classici pappagalli e dal piumaggio bellissimo. Ma anche: i lemuri, i coccodrilli, gli ibis rossi, le cicogne, i muntjak, i ghepardi, le tartarughe giganti, le zebre, i rinoceronti, le antilopi e le gru coronate. Un ambiente di puro benessere in cui in media ogni anno nascono almeno 50 cuccioli di cui si prendono cura oltre 25 addetti, tra keeper e veterinari. Non a caso, Le Cornelle fa parte dell’Eaza, l’European Association of Zoos and Aquaria e si distingue da sempre per l’impegno profuso in progetti internazionali di conservazione e tutela di specie in via di estinzione. Non resta che fare una visita. Il Parco Faunistico Le Cornelle sarà aperto al pubblico dal 10 febbraio al 25 novembre 2018.