Innovare per… tradizione

Tra le prime aziende a cogliere l’importanza del biologico, Molino Grassi, leader nella trasformazione del grano in farine e semole, è da sempre punto di riferimento per l’innovazione produttiva e il rapporto con il mondo agricolo

Benessere e salute: questi gli obiettivi perseguiti da gran parte dei consumatori italiani che acquistano i prodotti alimentari. Un fenomeno che sta prendendo sempre più piede ed è sostenuto da un vero e proprio cambio di mentalità in cui il cibo non è più una necessità ma una fonte primaria di benessere. Gli scaffali della Gdo, così come dei negozi tradizionali, sono ormai invasi da prodotti funzionali, arricchiti, Ogm free o a chilometro zero, ma a farla da padrone è certamente il biologico. I prodotti bio sono ormai diventati di uso comune ma, mentre per alcune aziende è un trend recente, per altre è un motivo d’orgoglio da decenni. È il caso di Molino Grassi, azienda di Parma, leader nella trasformazione del grano in farine e semole. Il suo incontro con il mondo biologico risale infatti ai primi anni ‘90 ed è stato sviluppato nel tempo in stretto rapporto con il mondo agricolo con il quale ha costruito ­ filiere produttive che partono dalla semina e arrivano alla fase molitoria vera e propria. “La mission che ci siamo dati sin dall’inizio di questo lungo percorso – interviene l’amministratore Silvio Grassi – è stata quella di selezionare e proporre farine di altissima qualità, sicure e innovative, partendo proprio dalla base, ossia il contatto diretto con il mondo agricolo del nostro territorio, quindi i fornitori della materia prima. Il passo successivo è stato l’ingresso nel mondo del bio. La produzione di farine con la certificazione è, infatti, ormai il vero cavallo di battaglia della nostra azienda, al punto che l’attività si concentra per quasi il 60% proprio nelle produzioni di farine biologiche”. Storia famigliare, passione e rispetto verso la natura sono i capisaldi operativi di Molino Grassi, azienda nata nel 1934 e giunta ormai alla quarta generazione della famiglia Grassi. Nel corso degli anni ai percorsi aziendali vissuti nel solco della tradizione si sono aggiunti la ricerca e l’innovazione e oggi il pro­ lo operativo dell’azienda parmense la pone tra i leader dell’industria molitoria del nostro Paese e tra le più importanti aziende europee nel segmento della produzione di farine biologiche. A conferma dell’alto livello qualitativo della sua produzione, nel 1996 Molino Grassi ha ottenuto la certificazione Iso 9000, nel 2005 la Iso 22000, abbandonata nel 2011 quando l’azienda ha raggiunto l’obiettivo delle certi­ficazioni Brc – British Retail Consortium e Ifs – International Food Standard, due norme suggerite dalla grande distribuzione per garantire qualità e sicurezza al consumatore ­ finale. In­fine, per competere sui nuovi mercati si è dotata anche delle certificazioni GMP+, Kosher e Halal. I suoi clienti di riferimento sono le industrie di prodotti da forno e quelle pastarie tra le quali ­ figurano alcune delle più importanti aziende alimentari italiane. “Questo è un aspetto certamente rilevante della nostra attività – ribadisce Silvio Grassi -, però non ci farà mai dimenticare da dove veniamo e quali siano i nostri mercati d’origine. Ecco perchè la Molino Grassi trasforma il grano in farine e semole anche per il settore della panetteria artigianale e per la grande distribuzione, dove siamo presenti sia con il nostro brand che come privat label di importanti insegne della Gdo”. In un peridodo in cui variano continuamente i modelli di consumo e le abitudini alimentari, le farine e i prodotti panificati e da forno rappresentano un aspetto determinante nella spesa di tutti i giorni. E quando a vincere è il mercato del biologico, del sostenibile e degli alimenti a forte contenuto salutistico, il pane e la pasta declinati in tutte le loro forme migliori sanno essere alleati fedeli delle nostre diete. “Per mantenersi su standard produttivi elevatissimi, la nostra azienda coinvolge direttamente gli agricoltori, dando valore alle produzioni made in Italy, e il mondo della ricerca universitaria con il quale collaboriamo da tempo per aggiungere contenuti salutistici e nutrizionali anche in un prodotto di base come il grano e le farine. E queste collaborazioni – conclude l’amministratore Silvio Grassi – si sviluppano anche in relazione alla tutela ambientale. Altro argomento sensibile quando si parla di buona agricoltura”. Molino Grassi ovviamente non si accontenta di facili rendite di posizione e punta ad allargare ulteriormente la sua presenza sia sui mercati interni che su quelli esteri. Tra i mercati più interessanti e sensibili ai valori aziendali ­ figurano attualmente gli Stati Uniti dov’è stata aperta una ­ filiale. E per sondare ancora meglio le potenzialità del mercato Usa, accanto alla ­ filiale di New York è stata aperta a Manhattan la pizzeria PN Wood Fired dove ovviamente si utilizzano tutti i migliori prodotti di Molino Grassi. E il successo è stato tale che presto l’azienda parmense potrebbe aprirne altre negli Stati Uniti e in diverse parti del mondo. La scelta di puntare senza mezzi termini sulla produzione di farine e semole di alta qualità e sui prodotti biologici ha dunque permesso a Molino Grassi di creare una posizione di mercato innovativa e di successo, creare relazioni dirette e sempre più pro­ficue con le maggiori industrie alimentari e gettare i presupposti migliori per nuovi e inediti sbocchi commerciali. La risposta migliore, come sempre, arriva tutti i giorni dal mercato e dai consumatori finali.