Inno alla cucina marchigiana

Solo piatti freschi della tradizione all’Osteria Vino e Cucina

Ha aperto il locale per pura passione, portandovi il sapore della sua cucina di casa dopo essere stata impiegata per 35 anni. E in soli 5 anni il ristorante è entrato nella rete Slow Food ed è tra i 680 presenti nella guida “Le buone tavole della tradizione” dell’Accademia italiana della cucina. Protagonista è Gabriella Scortichini, che nell’Osteria Vino e Cucina a Staffolo (An) ha realizzato il suo progetto: “Esaltare la cucina tradizionale marchigiana, con cotture giornaliere, la pasta fatta in casa a mano, le materie prime a chilometro zero”. Qui i sughi “cuociono sei ore, come ho visto fare Inno alla cucina marchigiana Solo piatti freschi della tradizione all’Osteria Vino e Cucina da mia nonna – racconta Gabriella – la carne è esaltata negli arrosti, i ravioli e i cappelletti sono un tratto distintivo, le verdure hanno un posto di riguardo nel menù”. Inoltre, “il fritto e le lasagne le cucino solo su ordinazione, perché sono piatti che vanno cotti e mangiati”. All’Osteria Vino e Cucina tutto è freschissimo, dalla ricotta acquistata dai vicini pastori al tartufo nero, alle erbe e verdure di stagione. Ai fornelli “la mano” è sempre quella di Gabriella, perché “bisogna dare continuità all’offerta”. Tutti i dolci sono caserecci e le castagnole, accompagnate da marmellata di arance e crema di mascarpone e cioccolato fatte in casa, si trovano tutto l’anno. Gabriella cucina se necessario “su misura”, per rispondere a celiaci e alle più diverse intolleranze. Sa incantare anche con le mezze porzioni.