Il raccolto in mani sicure e reti più “green”

Novatex affronta il cambiamento con l’innovazione, la  flessibilità e le partnership per l’estero

Quando s’incontrano aziende virtuose come Novatex, da anni stabilmente in trend positivo, si fatica a pensare all’Italia come a un Paese in cronica crisi strutturale, come emerge dalle recenti statistiche economiche. Italia Più ha incontrato Natale Castagna, Ceo di Novatex Italia SpA, per cercare di capire come si possa fare impresa con successo, oggi in Italia. Le reti per rotopresse prodotte dai vostri impianti avvolgono i balloni di foraggio di 5 continenti, come recita un soggetto della vostra campagna pubblicitaria. Sembra che Novatex non conosca mai un momento di crisi. A mio parere ogni crisi, in realtà, è una fase di profondo cambiamento. In Italia stiamo vivendo un momento di rivoluzione di costumi, stili di viti e modelli economici. Non è detto che il domani sia peggio, di sicuro sarà diverso, che ci piaccia o no. Spesso si tratta di cambiamenti difficili da leggere o da accettare ma, come collettività, prima riusciremo a comprenderli e ad adeguarci, più facile sarà venirne fuori. Non vedo altra possibilità. In Novatex siamo stati fortunati – o forse siamo stati bravi, questo dovranno deciderlo i lettori. Ci siamo mossi in anticipo, compiendo quelle scelte che oggi ci permettono di affrontare i mercati internazionali da protagonisti. Per esempio? Abbiamo fatto leva su ciò che ci rende diversi; il resto è venuto di conseguenza. Grazie al contributo di genio e d’inventiva del fondatore dell’azienda – l’ingegner Beretta – Novatex ha sempre sviluppato internamente la propria tecnologia produttiva, alla ricerca di soluzioni nuove, più efficienti e più flessibili. E questa è stata la sua fortuna. Quando nel settore agricolo si è andata affermando la tecnica di raccolta di paglia e foraggio utilizzando reti per rotopresse, Novatex si è fatta trovare pronta con prodotti eccellenti, che meglio si adattavano alle esigenze degli utilizzatori. Questo spiega come la notorietà di Novatex in poco tempo abbia raggiunto livelli assoluti. Dobbiamo anche tener presente che il nostro è un settore di nicchia, che ci ha visto protagonisti fin dal suo nascere. È vero però che a distanza di pochi anni Novatex è diventata l’azienda di riferimento delle reti per rotopresse in Italia e nel mondo, senza dubbio il marchio universalmente più conosciuto. Qui è entrato in gioco lei. Erano gli inizi degli anni ’90, guarda caso un periodo di grandi cambiamenti, proprio come quello presente. Novatex ha capito di trovarsi a un bivio: cambiare e crescere, aprendosi ai mercati esteri, o mantenere la posizione accettando il rischio di restare ai margini. L’ingegner Beretta mi affidò l’azienda proprio con il preciso compito di anticipare i tempi e impegnarmi a farla diventare grande. È stato l’inizio della grande avventura internazionale di Novatex. Ci può ricordare quali sono state le sue mosse? Il primo passo è stato di imparare a viaggiare: senza limiti di tempo e senza confini. Bisognava consolidare la posizione sul mercato interno, aumentando la capacità produttiva per sostenere una dimensione internazionale. Abbiamo così avviato una serie di acquisizioni che hanno portato l’azienda a un assetto che consentisse di affrontare l’estero con decisione. Restavano da mettere in atto quelle alleanze che permettessero a Novatex di agire da protagonista anche fuori dall’Italia. Nel 1999 è nata la partnership con il gruppo israeliano Tama, un’azienda solida e, pur nelle differenze, molto vicina per valori e mentalità al nostro modo di affrontare il business. Oggi Tama e Novatex coprono insieme oltre la metà del mercato mondiale. Innovazione, vocazione internazionale, mentalità vincente. C’è un altro segreto? No, a parte tanto, tantissimo lavoro, nella migliore tradizione brianzola, non dimentichiamolo! Tanta passione che mantiene viva la voglia di andare sempre più in là, tanta umiltà per capire gli errori e migliorarsi sempre, aiutando tutti e facendosi aiutare. Con l’avvicinarsi di Expo 2015 e la centralità del tema della nutrizione, l’agricoltura sta riconquistando attenzione. Il lavoro dei campi è sempre stato centrale per il futuro dell’umanità. Sono stati fatti grandi passi per aumentare la quantità e la qualità dei prodotti della terra e per fornire strumenti più efficienti agli agricoltori. Al di là della retorica e degli slogan, però, molto va ancora fatto per migliorare l’equilibrio tra risorse e produttività, con un’attenzione sempre crescente alla difesa dell’ambiente. Novatex cerca di fare la sua parte. Da un lato abbiamo aumentato le prestazioni e la flessibilità dei nostri prodotti: riusciamo a garantire agli agricoltori che il raccolto effettuato con le reti Novatex è sempre in mani sicure. Dall’altro ci siamo impegnati a ridurre progressivamente la quantità di materiale plastico, conservando o addirittura migliorando le performance, in modo da contribuire a una gestione sempre più “green” dell’agricoltura. È un’attenzione che le aziende clienti cominciano a ricercare con insistenza, dall’Europa agli Stati Uniti, dal Sud America al Giappone, dal Sud Africa all’Australia e alla Nuova Zelanda.