Fior di pelle, il cuore dello stile italiano

La vicentina Rino Mastrotto Group è leader mondiale nella produzione di pelle per la moda, le calzature, il design e il mondo auto

Solo quando una forte tradizione conciaria famigliare si fonde con una moderna visione imprenditoriale quello che ne può nascere è un Gruppo sempre al passo con i tempi e di solida cultura industriale. Esattamente il percorso seguito da Rino Mastrotto Group.

Costruito attorno a step dove eleganza, raffinatezza e design importante non dimenticano mai l’artigianato di classe e la tutela dell’ambiente, il Gruppo conciario vicentino, la sede è a Trissino,  è diventato in pochi  decenni il leader mondiale nella lavorazione di pelli bovine; player di riferimento del mercato internazionale, capace non solo di fare tendenza e stile in un settore trainante dell’economia italiana come quello della moda, della calzatura, dell’arredamento e del design e degli interni auto, ma anche di scriverne la storia.

Il merito, come detto, è soprattutto di una famiglia che sin dagli esordi, nel 1958, ha saputo dare nuova energia ad un settore fino a quel momento quasi bloccato entro confini di puro artigianato artistico, importante ma privo di un vero impatto economico per il territorio.

Con la famiglia Mastrotto l’arte conciaria italiana ha invece finalmente saputo aprirsi all’economia di mercato mantenendo però sempre ferma la grande attenzione per i materiali, la cura quasi maniacale dei dettagli e la grande qualità. In altre parole la più autentica cultura dell’artigianato di classe italiano.

La qualità del prodotto e l’affidabilità imprenditoriale sono state insomma le fondamenta attorno alle quali le imprese della famiglia Mastrotto si sono sviluppate negli anni seguendo la crescente  domanda del mercato grazie ad una sempre più amplia e specializzata gamma di articoli sviluppati in varie linee di prodotto finito, destinato in particolare ai mercati della moda, dell’arredamento e dell’automotive.

“ Il vero salto di qualità – spiega il presidente del gruppo vicentino, Rino Mastrotto –  è stata la scelta di riunire, sotto un’unica struttura e senza inutili personalismi, le varie realtà produttive che si erano sviluppate nel tempo in modo da poterci presentare al mercato come un interlocutore unico e ancora più solido. Alla fine del 1998 è stata quindi decisa la fusione delle principali società di famiglia (Calbe, Basmar, Galassia e Pomari) in un unica società, la Rino Mastrotto Group SpA, dove l’integrazione dei processi produttivi, gestionali e decisionali ci ha permesso non solo di razionalizzare le risorse ma anche di accelerare un processo di cambiamento e di forte apertura verso i mercati sia interni che internazionali “.

Rinnovata nell’immagine e pronta a collaborare con nuovi partner, l’azienda conciaria vicentina è  quindi diventata rapidamente una delle principali realtà produttive del territorio, in grado di trainare l’intero settore facendo leva su punti d’eccellenza unici, dati da una capacità tutta italiana di unire la qualità assoluta delle materie prime e delle lavorazioni artigianali con le più moderne tecnologie e la forza del design.

La crescita e il consolidamento del Rino Mastrotto Group è stata insomma la naturale evoluzione di un processo imprenditoriale che ha permesso di affrontare e gestire tempestivamente non solo le nuove tendenze di un mercato ormai globalizzato ma anche le sue criticità.

“ In questi anni il vento della crisi, in particolare del settore calzaturiero italiano, si è fatto sentire ma fortunatamente soprattutto a livello internazionale il mercato del lusso e delle griffe ha mantenuto un trend positivo diventando così un nostro preciso riferimento produttivo. In questo settore però – prosegue Rino Mastrotto, attuale presidente anche dell’UNIC (Unione Nazionale Industria Conciaria) – non ci si possono permettere pause, è necessario essere reattivi per fronteggiare adeguatamente le richieste del mercato cercando di anticiparne le tendenze in modo da essere sempre un passo avanti “.

Mai come in questa situazione, insomma, appare evidente di come il successo dell’azienda non sia frutto del caso ma di una precisa cultura imprenditoriale che ha saputo unire la grande competenza tecnica, produttiva e stilistica della famiglia Mastrotto alla capacità di fare sistema, vero motore di sviluppo anche per gli anni a venire.

“ La nostra politica aziendale è sempre più orientata verso i mercati internazionali dove è possibile trovare nuovi sbocchi commerciali e proseguire così nel nostro processo di crescita. Ma per avere un impatto e numeri adeguati è necessaria una precisa rete di supporto non solo produttivo ma anche di immagine. L’industria conciaria italiana ha infatti una storia ed una tradizione che pochi al mondo possono vantare ma la concorrenza internazionale è fortissima e la qualità da sola ormai non basta più. Noi comunque – conclude Rino Mastrotto – siamo pronti alle sfide che il futuro ci riserverà “