Diplomi agrari all’ombra dell’Etna

Laboratori, serre, frutteti, cantine e multimedialità per le professioni agrotecniche di domani

Giarre, per la sua strategica posizione geografica, è un importante crocevia per il mercato ionico etneo e punto di riferimento non solo commerciale, ma anche socio-culturale di tutti e quattro i versanti dell’Etna, in particolare del versante orientale. Nell’ultimo trentennio, l’evoluzione del settore primario e terziario, ha indotto la trasformazione del comune da centro prettamente artigianale a fulcro per la commercializzazione dei prodotti tipici dell’area etnea e per la consulenza e lo sviluppo di imprese e aziende agrarie che operano nei paesi pedemontani e lungo la fascia orientale jonica etnea. L’Etna, ambiente unico con particolari e variegate condizioni pedoclimatiche, è da sempre superlativo habitat per lo sviluppo ottimale di qualsiasi specie vegetale: tale consapevolezza ha affermato la viticoltura etnea, il florovivaismo e le produzioni orticole. Il trend agroalimentare attuale ha portato, grazie anche all’effetto volano “Etna”, oggi patrimonio dell’Unesco, la valorizzazione di una moltitudine di prodotti tipici, ma anche altri settori hanno acquisito la ribalta del mercato nazionale come, per esempio, la lavorazione agrumicola, l’industria dolciaria e l’industria casearia. In un contesto così particolareggiato, l’I.I.S.S. “A.M. Mazzei”, è fiore all’occhiello per l’istruzione agraria in Sicilia. Nata nel 1955 come sede coordinata dell’I.P.S.A.A “Deodato” di Catania, la Scuola Agraria “A. M. Mazzei” divenne autonoma dal 1° ottobre 1970, con decreto del Presidente della Repubblica, che ne istituiva pure il convitto annesso e ne aggregava le tre scuole coordinate di Adrano, Bronte e Randazzo. Sin dall’anno della sua istituzione esso è stato un fondamentale e importante polo di riferimento per l’insegnamento professionale legato all’agricoltura. Ampio è il bacino d’utenza della sede centrale di Giarre, grazie anche alle infrastrutture presenti e soprattutto all’accogliente convitto annesso, struttura residenziale che ospita centinaia di allievi provenienti da altre province. Strettamente connesso con il territorio attraverso accordi di rete e protocolli d’intesa con gli enti locali, le università e con gli istituti di ricerca e sviluppo, nel corso degli anni l’istituto è stato sempre attento alle variazioni dei bisogni del mercato, modulando, rinnovando e aggiornando ininterrottamente la propria offerta formativa. I corsi attivati prevedono le qualifiche di Operatore agricolo, Operatore delle trasformazioni agroalimentari, il diploma di agrotecnico, il diploma “Viticoltura ed Enologia”. Sono presenti anche i corsi serali per gli adulti. La scuola di dispone di due aziende annesse con vigneto e cantina, frutteto, oliveto con frantoio didattico, serre informatizzate e climatizzate, con produzioni orticole e con piante ornamentali, da fiore e da fiore reciso e piante aromatiche e officinali. Non mancano i laboratori attrezzati e di supporto alle attività didattiche e sul campo: un laboratorio per le analisi chimiche-agroalimentari, la stazione meteorologica, un’aula di degustazione e analisi sensoriale degli alimenti, un laboratorio di micropropagazione, un laboratorio di fisica, biblioteche tradizionali, laboratori linguistici e multimediali, emeroteche, palestre e campi polivalenti. Con i fondi Fse, Fesr e Por (programmazioni 2007-2013 e 2014-2020) ha potenziato la formazione e le infrastrutture, e con il decreto Buona Scuola ha aderito con successo ai piani Pnsd e Protocolli in rete. Grazie a ciò, l’infrastruttura tecnologica è al passo con i dettami e le necessità della didattica innovativa: ogni aula è coperta da rete WiFi ad accesso controllato, possiede una Lim con sistema di proiezione da dispositivi mobili quali tablet o laptop, e garantisce un ambiente stimolante per docenti e discenti. Per sua vocazione, l’istituto si è sempre confrontato con altre realtà nazionali ed estere. Ha creduto nella mobilità per docenti e alunni come strumento di crescita umana e professionale promuovendo e partecipando ai progetti Comenius, Leonardo, ora Erasmus+, aventi tematica attinente al settore ambientale, agricolo, didattico professionale, imprenditoriale e intrecciando collaborazioni e partnership, come ad esempio, con l’Istituto di Laimburg (BZ), con la scuola Agraria di Novgorod e la facoltà di agraria di Mosca, le scuole enologiche di Alba e Marsala. Rilevanti per l’istituto, essendo sede della sezione provinciale dell’Onav ( Org. Naz. Assaggiatori di Vino), sono i corsi tenuti dai maestri assaggiatori, motivo per il quale l’Istituto è da anni considerato un centro di formazione permanente sulla viticoltura e l’enologia. L’istituto ha da sempre promosso l’eccellenza, ottenendo ottimi risultati in concorsi nazionali e internazionali e partecipando a progetti relativi all’ambiente come, per esempio, Helianthus, il concorso Nazionale Erica Fraiese piazzandosi secondo, e a fiere e mostre internazionali di settore, come il Mia di Rimini, il Vinitaly, Euro flora, Sia di Parigi, Expo2015. Ha stimolato e continua ad incoraggiare l’imprenditoria giovanile, con la simulazione d’impresa, o con la partecipazione a concorsi nazionali a essa relativi, o attraverso visite guidate o giornate a tema presso incubatori o acceleratori di impresa. Il network di cui si avvale l’istituto ha consentito di instaurare una fitta maglia di collaborazioni permettendo ai propri studenti di avere il meglio per l’attuazione dell’Alternanza Scuola Lavoro ancor prima della riforma voluta dalla Buona Scuola.