Destinazione Ravenna

Alla scoperta delle meraviglie della Bisanzio italiana

Parlando di Ravenna quasi non si sa dove cominciare, perché è una città grande. Grande per le sue eccellenze e grande per le dimensioni del suo territorio. Si tratta del secondo comune più esteso d’Italia, 650 chilometri quadrati di bellezza, dalla città d’arte alle spiagge, dai parchi naturali a quelli archeologici, dal verde delle campagne al blu del mare. Un territorio unico costituito da molteplici vocazioni, che si valorizzano le une con le altre rendendo questa città speciale. “Ravenna”, spiega il sindaco Michele de Pascale, “possiede un patrimonio monumentale e artistico straordinario, con ben 8 monumenti dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco (Mausoleo di Galla Placidia, Battistero degli Ortodossi, Battistero degli Ariani, Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, Cappella di Sant’Andrea, il Mausoleo di Teodorico, Basilica di San Vitale e Basilica di Sant’Apollinare in Classe). A questo si aggiunge un’offerta culturale ricchissima assicurata dalle tante e diverse istituzioni culturali della città. Proprio nell’ottica di uno sviluppo sempre più ampio di questo settore, si è lavorato intensamente garantendo maggiori risorse alla cultura e firmando, a inizio 2017, con il ministro dei Beni Culturali, uno storico accordo di valorizzazione del patrimonio archeologico e artistico che permetterà una gestione e una promozione unitarie dei più importanti monumenti della nostra città. Di recente è stato raggiunto anche un altro importante obiettivo per uno dei simboli storici e culturali della città, la Rocca Brancaleone, un luogo magico, amatissimo dai cittadini e dai turisti. Nel Piano strategico Grandi Progetti Beni Culturali, che per il 2019 prevede lo stanziamento di 65 milioni di euro per 17 interventi, è previsto anche un finanziamento da cinque milioni di euro per la Rocca”. Il comune, insieme con la soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio, aveva già sensibilizzato il ministero, per una piena valorizzazione che non si limitasse a preservare l’esistente, ma portasse a una piena rivitalizzazione della struttura e della zona circostante. Fino al 7 gennaio, nell’ambito della V edizione di RavennaMosaico, la biennale del mosaico contemporaneo, sono da non perdere due importanti mostre. La scultura in mosaico della origini a oggi, ospitata al Mar – Museo d’arte della città di Ravenna: un’esposizione sul rapporto tra scultura e l’arte musiva. Palazzo Rasponi dalle Teste ospita un altro straordinario allestimento, curato da Sicis, azienda ravennate e una delle più grandi eccellenze del design internazionale, dal titolo Destinazione Micromosaico: un’esperienza immersiva, multimediale e coinvolgente, che esplora l’arte del mosaico come linguaggio universale e multiforme. “Nel 2021 si attendono le celebrazioni per il VII centenario dalla morte di Dante Alighieri”, prosegue il sindaco de Pascale, “una sfida che coinvolge l’intera città e di cui si è già potuta ammirare una prima importante espressione nell’Inferno di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari, spettacolo teatrale collettivo unico nell’intero panorama internazionale. E prima parte del grandioso progetto La Divina Commedia: 2017-2021, che si articolerà nella rappresentazione delle tre Cantiche, con scadenza biennale, fino a concludersi nel 2021”. La singolarità del territorio, così vasto e variegato, permette un’esperienza di visita davvero unica. Ravenna non è solo la città d’arte con gli 8 monumenti Unesco, il Museo d’arte, la Domus dei Tappeti di Pietra, l’Antico porto di Classe e tanto altro, ma evoca anche ampie campagne coltivate con alberi da frutto, valli e canali fiancheggiati da caratteristiche reti da pesca e pinete secolari che si affacciano su grandi spiagge sabbiose e attrezzate. C’è n’è d’avvero per tutti i gusti, per gli amanti della natura nulla può essere più emozionante di un’escursione nell’oasi di Punta Alberete. In occasione delle festività natalizie e dell’arrivo del nuovo anno, dal 21 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018 viene riproposto il progetto “Visioni di Eterno – la luce di Ravenna per la valorizzazione dei siti Unesco di Ravenna”: un appuntamento unico e inedito, un’occasione per godere, sotto una luce nuova e moderna, della bellezza senza tempo dei principali monumenti della città. Quest’anno il Battistero degli Ariani sarà protagonista con i suoi mosaici splendenti d’oro. “Anche questa volta”, conclude il sindaco de Pascale, “le proiezioni in 3D desteranno lo stupore del pubblico e, allo stesso tempo, proporranno una nuova lettura del patrimonio artistico e monumentale della città, interpretando, grazie all’uso sapiente della tecnologia, l’identità del territorio e l’antica tradizione del mosaico. Giochi di luce e animazioni virtuali si svilupperanno anche sulla centralissima Piazza del Popolo, con le suggestive proiezioni sul Palazzetto Veneziano, sede dell’amministrazione comunale: gli archi e le bifore dell’antico edificio vibreranno di colori e daranno il benvenuto al 2018”