Da Sciacca l’extra vergine d’oliva C’è una lunga tradizione in Bonolio, che da 82 anni produce olio d’alta qualità che vende anche all’estero

Custodi della tradizione olearia ma oggi anche paladini della sicilianità: ecco la carta d’identità di Bonolio, azienda nata nel 1934 che nel corso di oltre mezzo secolo è riuscita a trasformare la passione per le tradizioni e per un’alimentazione sana ed equilibrata in una realtà di grande prestigio per l’intera regione siciliana. “Siamo leader nella produzione e commercializzazione dell’olio extra vergine di oliva Val di Mazara Dop – spiega Salvatore Bono, che insieme ai fratelli Michele, Damiano e Giuseppe porta avanti l’attività fondata dal provincia di Agrigento. Questo prodotto arriva in parte dal nostro frantoio e in parte da altri piccoli frantoi di questa zona speci_ – ca e rappresenta a oggi il nostro core business”. L’oleificio Bonolio si trova a Sciacca, nel cuore di un territorio a vocazione agricola adatto per la coltivazione delle olive particolarmente ricercate di cui l’azienda si serve per la produzione di oli qualitativamente pregiatissimi: oltre al già citato Val di Mazara Dop e Val di Mazara Dop Biologico, anche un olio extra vergine biologico al 100%, ottenuto da olive Italiane di primissima qualità coltivate senza l’utilizzo di prodotti chimici, ancora un olio extra vergine italiano al 100%, un olio extra vergine non filtrato dalle note erbacee e fresche. L’azienda annovera nel suo “portafoglio” anche Mediterraneo, per la cui produzione la Bonolio sceglie oli accuratamente selezionati nei Paesi del bacino del Mediterraneo come Italia, Spagna, Grecia e Tunisia. “Questi prodotti con il nostro marchio – prosegue Salvatore Bono – rappresentano a oggi il 50% circa del fatturato, mentre il restante 50% deriva dal prodotto che forniamo alle industrie olearie”. Nel 2015 il fatturato è stato pari a 70 milioni di euro “in aumento rispetto agli anni precedenti – precisa il titolare -, anche se ci sono ancora ampi margini di crescita. Il nostro principale mercato di riferimento è rappresentato dall’Italia, anche se abbiamo una buona fetta di clienti esteri, in Europa ma anche negli Usa, in Canada e in Asia”. Oggi l’oleificio comprende il più grande frantoio di tutta la Sicilia con una capacità lavorativa di 250 q.li/h (2500Kg/ora) di olive suddiviso su quattro linee produttive, quattro linee di imbottigliamento per un totale di 18.000 bottiglie/h e uno stoccaggio di 5000 tons (500.000.000 Kg.). Quantità, ma anche e soprattutto qualità, per un’azienda che ha voluto mettere a punto una sequenza di rigorosi controlli e autorizzazioni per certificare l’effettivo mantenimento dello standard qualitativo durante ogni singola fase del processo. “Oltre alla certificazione Iso – puntualizza Salvatore Bono -, garantiamo anche gli standard internazionali Brc e Ifs, per la certificazione di qualità nella filiera di fornitura di prodotti alla Grande Distribuzione Organizzata”