Crescere lavorando insieme, in armonia

 

La storia di successo di Ortofrutticola di Genovesi e Anversa: da piccola bottega a leader nel retail. Tra famiglia, idee nuove e dipendenti motivati

Una storia di crescita costante e di successi, di idee che prendono forma e diventano impresa, di una famiglia che crea qualcosa di nuovo dando vita a una seconda famiglia, aziendale. È quella di Ortofrutticola di Genovesi e Anversa. La prova che nell’Italia che lavora anche il più piccolo degli inizi può preludere a un futuro di successi. E piccoli gli esordi di Ortofrutticola lo furono davvero quando, agli inizi del ‘900, gli avi della famiglia Genovesi aprirono una piccola bottega per la vendita al dettaglio di frutta e ortaggi a Sabbioneta, il piccolo gioiello rinascimentale della provincia di Mantova nato dal genio di Vespasiano Gonzaga e Patrimonio dell’Umanità Unesco. Dalle origini al 1975 il passo è breve. È in quell’anno, infatti, che Torquato Genovesi, figlio dei fondatori, insieme alla figlia Annarosa e al genero Graziano Anversa, trasforma il negozio paterno nel Supermercato Ortofrutticola, ancora oggi sede della società. Passano gli anni, in azienda entra Emiliano Anversa, il primogenito di Annarosa e Graziano, e con lui una ventata di novità: la costruzione di un capannone per lo stoccaggio delle merci e l’aggiunta di nuove referenze. Alla frutta e agli ortaggi si aggiunge primo di tutti il beverage, con birre, vini, liquori e ogni genere di bibita analcolica. Poi i prodotti per l’igiene, della casa e personale. Infine gli alimentari confezionati o conservati: pasta, tonno, verdure in scatola, salse, sottoli, biscotti, latte a lunga conservazione, riso, caffè, carne in scatola, tè, farina e zucchero. “Abbiamo iniziato quasi per gioco – racconta Emiliano Anversa – anche se va detto che all’epoca per il commercio all’ingrosso esistevano margini di crescita notevoli. Piano piano, quasi in punta di piedi, abbiamo iniziato a occuparci prima del settore beverage rifornendo i bar e, in seguito, i grossisti fino a coprire l’intero canale Horeca: ancora oggi il 70% del nostro business è rappresentato da quel comparto. Il restante 30%, invece, include ogni genere alimentare confezionato o conservato e detergenti per la casa e la persona. In totale un listino di circa 10mila referenze tra le quali i nostri affezionati clienti possono scegliere. Ma il nome – precisa Emiliano Anversa – resterà sempre Ortofrutticola, perché rappresenta la nostra storia, le origini di cui siamo orgogliosi”. Un’attività che non ha i suoi punti di forza solo nell’assortimento di prodotti e nella ricerca costante della qualità, ma anche nella rete distributiva e in una logistica capillare affidata alle cure di Michael, fratello di Emiliano, e che oggi è un modello di efficienza con un parco di 15 automezzi per le consegne. “Nel tempo – prosegue Anversa – abbiamo potuto sviluppare una rete distributiva efficiente e questo ci consente, da un lato, di offrire prezzi più vantaggiosi e dall’altro di sviluppare rapporti più solidi. Con mezzi di nostra proprietà possiamo soddisfare meglio le esigenze della clientela e coltivare un fondamentale rapporto con le persone. Entro la fine dell’anno realizzeremo la nostra nuova area logistica con ben 14 baie di carico-scarico merci, che ci consentirà di gestire adeguati flussi in entrata e in uscita, e soddisfare in modo ancora più efficiente la clientela. Nel frattempo, da ottobre scorso, ci siamo dotati di un nuovo software per gestire con più efficacia il nostro magazzino”. Oggi con mamma Annarosa e papà Graziano alla guida del supermercato, Emiliano al timone dell’azienda e Michael alla logistica, quella di Ortofrutticola è una realtà che produce lavoro e ricchezza e che considera l’intera azienda come se fosse un’unica, grande famiglia. Dai pochi collaboratori delle origini, infatti, oggi Ortofrutticola rappresenta prosperità per quasi 100 dipendenti e le loro famiglie, senza contare l’indotto e i fornitori. Una crescita esponenziale, quasi a prova di recessione, che anche nell’ultimo anno ha confermato un trend assolutamente positivo. “La nostra caratteristica – nota Anversa – è quella di gestire i rapporti interni all’azienda con dipendenti e clienti come se fossimo tutti una grande famiglia. Per i dipendenti basta dire che senza di loro non saremmo mai arrivati ai risultati che abbiamo raggiunto: meritano il nostro ringraziamento, non fosse altro perché ogni giorno lavorano come se l’azienda fosse di loro proprietà. Questo modo di gestire le cose, la trasparenza nei rapporti, il clima positivo, naturalmente incide in senso buono sulle relazioni con la clientela, che percepisce un senso di fiducia. Forse – conclude Anversa – è proprio grazie a tutto ciò se la nostra azienda ha continuato, negli anni, a godere di una crescita costante. Anche nell’anno appena concluso abbiamo registrato un incremento su quello precedente, che aveva chiuso a quasi 80 milioni di euro. Se pensiamo che 14 anni fa il nostro fatturato era di 3 milioni di euro, basta questo a dare la misura del ritmo di crescita che ha caratterizzato la nostra realtà”. Per mantenere questo trend sono stati effettuati nuovi investimenti, come l’acquisizione di un’azienda specializzata nella distribuzione di prodotti artigianali locali. Insomma una dimensione dinamica, una consistente quota di mercato, un raggio di distribuzione che dalla provincia di Mantova si è esteso a tutta Italia, fanno oggi di Ortofrutticola uno dei principali operatori nazionali del settore e una realtà di primissimo piano nell’impresa del territorio