COMUNITÀ MONTANA TRIANGOLO LARIANO: un territorio unico a due passi da Milano

Natura a 360 gradi e l’atmosfera magica del lago. È quanto offre la Comunità Montana Triangolo Lariano

Bellagio ne è la “Perla”, adagiato lì, con i suoi viottoli ripidi, sull’estrema punta nord. A monte, il San Primo domina l’intero lago, col suo candore bianco da novembre ad aprile a evidenziarne i profi li che separano i due rami del Lario. Piccoli e grandi, non appena cade la neve, accorrono numerosi per lanciarsi a valle con sci e snowboard ai piedi; quando il clima si riscalda, mucche, buoi e cavalli ne invadono le rive, mentre i percorsi fino ad allora preda degli sciatori si trasformano magicamente in piste adatte alle mountain bike e ai suoi più spericolati interpreti. Il Triangolo Lariano, da sempre, è luogo di relax. Colline e montagne interpretano il desiderio di evasione a due passi dalla città di Milano, con scorci intensi del lago di Como a renderlo unico e, per i più esigenti, occasioni le più disparate per godere di luoghi incomparabili, e forse anche sconosciuti ai più, quali i laghi di Pusiano e del Segrino e le sorgenti del fiume Lambro, in località Menaresta  I ciclisti di tutto il mondo lo conoscono da sempre. Non c’è solo la mitica salita del Ghisallo a rendergli onore, ma anche la Onno, che sale dal ramo lecchese a Valbrona, e il Muro di Sormano, una lingua d’asfalto dalle pendenze inaudite che il Giro di Lombardia ha riportato alle cronache della bicicletta internazionale, ridandogli quel posto che gli spettava nell’olimpo degli strappi storici del pedale mondiale.   A Magreglio, poi, va da decenni in scena la storia di questo sport, con il Santuario della Madonna del Ghisallo a essersi guadagnato la palma di chiesetta dei ciclisti perché, al suo interno, ospita le maglie e le biciclette di alcuni dei suoi interpreti più prestigiosi. A testimonianza di questo legame inscindibile con le due ruote, lì a poche decine di metri sorge pure il Museo del ciclismo, una struttura tutta dedicata alla pratica sportiva, con cimeli storici a ripercorrerne a ritroso le tappe principali, fi no ai giorni nostri. Bicicletta da corsa e mountainbike, dunque, ma non solo. Nel Triangolo Lariano si passeggia con grande piacere. Da Brunate, che domina dall’alto la città di Como, fi no a Pusiano, i percorsi montani non si contano, con San Primo, Bollettone, Palanzone, Corni di Canzo e Cornizzolo a regalare passeggiate dal fascino antico adatte a ogni genere di preparazione fisica. Per gli amanti della scampagnata fuori porta, l’Alpe del Viceré, tra Albavilla ed Erba, è meta privilegiata, mentre il Pian del Tivano, tra Zelbio e Sormano, offre ampi spazi verdi pronti ad accogliere bambini, famiglie e compagnie d’amici. Il lago, con i suoi inimitabili panorami, fa bella mostra di sé tra Blevio e Lezzeno, Pognana, Faggeto, Nesso e Torno, territori che regalano architetture  tutt’altro che scontate e visuali dal fascino immutato nel tempo. I battelli, giorno dopo giorno, solcano le placide acque del lago, mentre numerose spiaggette quasi inesplorate garantiscono a quanti vogliano abbracciarne la tranquillità posti più che riservati lontani dal fastidioso caos metropolitano. Agriturismi e fattorie, in Vallassina così come nella maggior parte dei 31 comuni che costituiscono la comunità montana del Triangolo Lariano, danno la dimensione di quel ritorno alla ruralità che, negli ultimi anni, ha riportato la pastorizia e la trasformazione del latte a ridosso della città di Erba; agricoltura di montagna, coltivazione dei frutti di bosco e produzione di tipicità culinarie hanno progressivamente riportato queste zone a credere in quelle che erano le sue radici contadine, rilanciando un’economia di sussistenza per decenni quasi sopita. Per una gita di poche ore a mezz’ora da Milano, oppure per una trasferta più impegnativa alla scoperta di luoghi ancora poco battuti dal turismo di massa, il Triangolo Lariano rappresenta quindi una soluzione adeguata a ogni tipo d’esigenza, un’area comoda per chi la deve raggiungere e, allo stesso tempo, sufficientemente distante dalle grandi città del Nord per non essere contaminata dalle loro frenesie. Alberghi, ristoranti, rifugi e bed & breakfast non mancano per accontentare gli appetiti di ognuno, con fiere, sagre e mercati a riempirne i calendari e occasioni di festa ogni fine settimana a portata d’automobile, se non anche di passeggiata. Le proposte, insomma, non difettano. Gli itinerari non mancano; le curiosità nemmeno. Vale la pena di non perdere l’occasione, dunque. Il Triangolo Lariano, tra Como e Lecco, è pronto ad accogliere chiunque, in vista d’una bella stagione che già s’annuncia ricolma di appuntamenti imperdibili.

CANZO (CO) ✆ (+39) 031 672000

Ideazione di Carlo Pavese