Comune di Palazzolo sull’Oglio

Molte e affascinanti le vestigia di questa città dalle origini medievali, ricca di eventi culturali

Palazzolo sull’Oglio è una bella cittadina che sorge in provincia di Brescia a cavallo dell’omonimo fiume, a sud del lago d’Iseo e delle colline della Franciacorta. La città, di origine medioevale – anche se la zona era abitata già da molti secoli – nasce dalla fusione dei borghi fortificati di Riva e Mura, che ebbero nel corso degli anni diversi scontri per il controllo del fiume. La città rimane oggi ricca di testimonianze della sua storia passata e si caratterizza per un significativo numero di monumenti e risorse dal particolare pregio storico, architettonico e paesaggistico. Sulla riva sinistra del fiume si trova la Torre quadrata di Mura detta Rocchetta, fortificazione che segna l’inizio del borgo medievale di Mura. Vale la pena di inerpicarsi tra le stradine di questo borgo – che rappresenta il cuore di Palazzolo – e raggiungere la torre, nota anche con il nome di Torrione. Alta 25 metri e con un diametro di 10 metri, è stata costruita tra l’VIII e il IX secolo a difesa del complesso fortificato. Percorrendo i vari vicoli si può arrivare fino ai resti della medievale Porta di Bergamo, che chiudeva l’antico borgo in direzione della città orobica. Sull’altra sponda, sorge il Castello di Palazzolo, la Rocha magna, fortificazione militare medievale costruita con grossi sassi di fiume e formata da quattro torri unite tra loro da poderose mura circondate da un ampio fossato. Appoggiata sulla torre circolare della Mirabella sorge la Torre del popolo sulla cui sommità troneggia la statua di san Fedele, costruita tra il 1813 e il 1830, che ha in sé il fascino di diversi stili architettonici. La Torre del popolo, ancora oggi simbolo della città, con i suoi circa 92 metri di altezza, è la torre civica campanaria a base circolare più alta d’Italia. Dei 5 ponti attualmente presenti sul territorio comunale che collegano le due rive del fiume, il più suggestivo rimane quello romano, costruito in pietra attorno al IV secolo,  ancor oggi visitabile e transitabile, che unisce il borgo di Mura con piazza Roma e il resto del paese. A poca distanza dal ponte è possibile raggiungere a piedi la chiesa di Santa Maria Assunta, la parrocchiale  di Palazzolo sull’Oglio, costruita  alla fine del ‘700. La città è poi sede dell’associazione Ferrovia del Basso Sebino, il nucleo storico delle Ferrovie turistiche italiane, che si occupa di organizzare il Trenoblu, a bordo di un treno storico a vapore lungo la linea dismessa Palazzolo-Paratico. Non da meno, è inserita nel circuito del Parco Oglio nord che, con le sue 7 riserve naturali, affascina il visitatore per la ricca flora e la fauna sia terrestre che fluviale. Proprio per far conoscere, valorizzare e promuovere il patrimonio storico, artistico e culturale del territorio palazzolese, da alcuni anni viene allestita la manifestazione “Le meraviglie della terra del fiume”. Si tratta di una formula collaudata, che si basa su un impegno comune tra ente locale, associazioni, scuole e realtà private, e che prevede l’apertura al pubblico dei monumenti e luoghi più rappresentativi della città di Palazzolo sull’Oglio nei mesi di maggio e di giugno. In particolare, domenica 7, 14, 21 e 28 maggio dalle 14.30 alle 18.30 e sabato 3 giugno dalle 19 alle 24 sarà possibile visitare la Torre del popolo, il castello medievale con i suoi camminamenti sotterranei, l’antica Pieve, il prestigioso Teatro sociale ottocentesco, il Torrione di Mura, la cappella di San Rocco (con i suoi affreschi quattrocenteschi) e la villa Lanfranchi con il suo fondo librario ricco di manoscritti miniati, incunaboli e libri antichi. La manifestazione, oltre all’apertura dei luoghi di interesse con la possibilità di visite guidate gratuite, propone un ricco programma di eventi collaterali, tra cui intrattenimenti musicali e un concerto lirico presso la Pieve, letture e giochi per bambini presso il castello e la piazza, una festa dello sport, una fiera dei produttori di Campagna amica, un aperitivo in musica organizzato dalle associazioni giovanili presso il castello, una visita a una cantina della Franciacorta e un birrificio artigianale per scoprire dove e come nasce la birra di Palazzolo. A questi eventi si aggiungono le iniziative del programma “Speciale San Fedele”, legato alla festa del patrono. Novità di questa edizione saranno le collaborazioni con l’Accademia Santa Giulia di Brescia e l’Università Cattolica di Brescia che si concretizzeranno nell’allestimento di un percorso espositivo con le opere d’arte realizzate dai giovani allievi dell’Accademia e nella la mostra bibliografica dal titolo “Mundus in figuris”.