Comune di Valdobbiadene

Paesaggi variegati da scoprire, ricco calendario di eventi culturali e soprattutto città del vino

Una meta per gli amanti della buona tavola e del buon vino. Di sicuro, Valdobbiadene (www.valdobbiadene.com), con il suo Prosecco Docg, è una destinazione conosciuta e apprezzata in Italia e nel mondo ma, a latere del turismo enogastronomico, ha moltissimo da offrire anche a livello paesaggistico e naturalistico. “Desideriamo incentivare un turismo sostenibile che dia la possibilità a tutti di immergersi nel nostro territorio – afferma il sindaco Luciano Fregonese -. Un territorio di estrema bellezza che, lambito dal fiume Piave, si caratterizza per le colline vitate ma anche per la montagna con i suoi pascoli, le malghe, i percorsi da fare a piedi, in bici e a cavallo. Non di rado il turista che viene qui per il vino scopre l’esistenza di un contesto naturalistico molto variegato e decisamente affascinante”. Il Parco del Piave, ad esempio, è meta di molti turisti, che qui possono ammirare la flora e una interessante fauna di garzette, aironi, gabbiani e cormorani. Tra le colline del Prosecco Superiore Docg e il pentagono del Cartizze, si snoda l’Anello del Prosecco Docg, un percorso tra natura e storia all’insegna della gioia, tra vigne, casolari, cantine, boschi e borghi. Lungo il cammino di incontrano i segni della storia, i suoi protagonisti e si possono gustare i vini dentro la grande cantina diffusa costituita da tante piccole Comune di Valdobbiadene Paesaggi variegati da scoprire, ricco calendario di eventi culturali e soprattutto città del vino aziende a conduzione familiare. Allo stesso modo, il comprensorio del monte Cesen è percorso da numerose strade sterrate, sentieri e tratturi che, con varia difficoltà e dislivello, consentono di effettuare interessanti escursioni. In particolare, ‘Andar per Malghe’ è un itinerario escursionistico tra le malghe per conoscere i luoghi della tradizione dell’alpeggio e i piatti tipici gastronomici montanari. “Lo scorso anno, sul monte Cesen abbiamo realizzato anche un sentiero didattico ad anello percorribile a piedi che si snoda nella località Pianezze e che comprende boschi, prati e pascoli, con meravigliose viste sulle colline del Prosecco – afferma il sindaco Villa durante la manifestazione Calici di Stelle. Lungo il percorso sono stati posizionati pannelli riguardanti flora, fauna, geologia e storia dell’uomo su questa montagna con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica alla bellezza e ricchezza della natura attraverso la conoscenza del nostro ambiente in tutte le sue componenti”. Esistono poi anche diversi percorsi ciclabili, con la possibilità di noleggiare mountain bike e biciclette a pedalata assistita, così da consentire a tutti, anche alle famiglie, di visitare l’area, facendo tappa tra cantine, agriturismi, fino alle malghe. Recentemente è stato inaugurato un nuovo Parco Avventura a pochi passi dalla piazza di Pianezze, a quota 1070 metri sul livello del mare. All’interno della pineta Miravalle, su una superficie di 10.000 metri quadri, sono stati realizzati 3 percorsi a diverse altezze, con 30 piattaforme sugli alberi e numerose attrazioni quali liane, altalene, tronchi tibetani, ponti tibetani, reti verticali e teleferiche. Mete interessanti sono anche le frazioni e le borgate di Valdobbiadene, come le frazioni di Guia, Santo Stefano, San Pietro di Barbozza, Bigolino, San Giovanni e San Vito e i borghi di Ron, Funer, Follo e Saccol, luoghi di grande fascino che, con le loro case in pietra, le stradine strette, le chiesette e i santuari, mantengono inalterate le caratteristiche di un tempo, testimonianze di una storia di antica data. Ricca anche la proposta culturale di Valdobbiadene. In località Pianezze sorge il Tempio Internazionale del Donatore, dedicato alla grande comunità mondiale di Donatori di Vita e punto di riferimento per chi ha fatto del dono una missione oltre ogni fede. Il Tempio è spesso sede di mostre, così come location di numerosi eventi e manifestazioni è Villa dei Cedri, di origine ottocentesca e oggi uno dei poli culturali più attivi del territorio comunale. Eventi come “Calici di stelle”, in calendario nel mese di agosto, attirano ogni anno migliaia di operatori, visitatori e turisti da tutta Italia e non solo, e permettono a tutti di poter ammirare gli spazi di Villa dei Cedri. Qui, da maggio a dicembre è possibile visitare la mostra “Prosecco Shire”, un percorso sensoriale fatto di immagini, suoni e profumi che porta il visitatore ad una immersione nel paesaggio. Meritano una visita anche “Canevando” nel mese di giugno (percorsi a piedi tra le colline vitate visitando cantine all’interno delle quali si degusta il Prosecco Superiore Docg e si mangiano piatti preparati dai ristoratori locali) e “Divini Colli” (percorsi tra le colline e i borghi di Valdobbiadene da fare a piedi, in bicicletta, a cavallo degustando il Prosecco Superiore Docg con momenti di arte, musica e spettacolo) nel mese di ottobre. Merita una visita anche il Duomo di Santa Maria Assunta, così come il campanile di piazza Marconi, considerato il simbolo di Valdobbiadene. Valdobbiadene rimane comunque anche una meta legata al vino. Qui, nel 1966, nasceva il primo esempio italiano di percorso enoturistico, ed oggi la ‘Strada del Prosecco e dei Colli Conegliano Valdobbiadene’ si accinge a festeggiare i suoi 50 anni di esistenza. Tra gli eventi per celebrarne l’anniversario, si segnala, l’11 settembre, la ‘Rievocazione Storica lungo la Strada del Prosecco’ con figuranti in costumi d’epoca, sbandieratori, carrozze trainate da cavalli, cantine aperte ed iniziative varie lungo il percorso e la ‘Caccia al Tesoro’, che si terrà il 13 novembre, lungo la Strada del Vino, tra le colline di Conegliano Valdobbiadene. Da non perdere poi, il 9 e 10 settembre, la ‘Centomiglia sulla Strada del Prosecco Superiore’, un tour di auto d’epoca tra le splendide colline trevigiane, con partenza da Valdobbiadene proseguendo con un itinerario tra vigneti e borghi storici – e soste presso le cantine – per concludersi a Conegliano. Un’occasione unica per conoscere e apprezzare i vini, i cibi e i luoghi di valore di un territorio nominato ‘Città Europea del Vino 2016’ e di recente iscritto nel ‘Registro Nazionale del paesaggio rurale storico’ istituito dal ministero per le Politiche Agricole. Infine citiamo “Andar par spei” nel mese di novembre a San Vito (percorsi a piedi nelle borgate della frazione di San Vito visitando le case all’interno delle quali si cucina lo spiedo, tipico piatto locale) e “L’Antica Fiera di San Gregorio” (la principale fiera di Valdobbiadene che si tiene il secondo fine settimana di marzo, da sabato a lunedì. È la fiera di riferimento a livello provinciale e regionale dell’agricoltura vitivinicola). “Entrare a far parte del Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali di interesse storico è un riconoscimento che ci riempie di orgoglio e gratifica le oltre 3.000 famiglie di viticoltori di questo distretto, che hanno saputo conservare il paesaggio, mantenendogli un ruolo nella società e nell’economia, e continuando allo stesso tempo a renderlo partecipe di un processo evolutivo – conclude il sindaco -. D’altro canto, è motivo d’orgoglio anche il fatto che un’intera area – che comprende i 15 comuni inseriti nel triangolo tra Conegliano, Vittorio Veneto e Valdobbiadene – sia stata presa come riferimento europeo per un intero comparto produttivo.