Comune di Saronno

Una cittadina ricca d’arte e di cultura, che vanta una posizione strategica tra 4 province

Avamposto del Varesotto verso il capoluogo lombardo, incuneata tra 4 province (Milano, Como, Monza Brianza e Varese), Saronno deve la sua “fortuna” a una serie di fattori: posizione strategica, fitta rete di comunicazioni, ricca offerta educativa, vivace vita associativa, custodia delle tradizioni, sviluppo degli impianti e delle attività sportive. Al centro del nodo ferroviario regionale delle linee Milano-Como- Seregno-Varese e Novara, comprendente il collegamento diretto con l’aeroporto di Malpensa, si raggiunge in 20 minuti il centro di Milano con una frequenza assimilabile a una linea metropolitana.. Così il collegamento con Malpensa è garantito ogni 30 minuti, mentre un servizio autobus collega Saronno con il polo _ eristico di Rho. La città si è dotata anche di un servizio car sharing e offre oltre 1.500 posti letto distribuiti tra 6 hotel, un motel, un ostello della gioventù, un residence e alcuni bed&breakfast. Molto frequentate anche 2 piazzole per i camper. La storia di Saronno è legata a Milano, ai Visconti e a Ludovico Maria Sforza detto il Moro che donò alla giovanissima Cecilia Gallerani, raffigurata da Leonardo da Vinci come “La Dama con l’ermellino”, il feudo di Saronno. Il legame con Leonardo da Vinci si esplicita in modo marcato con il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli, scrigno d’arte del Rinascimento lombardo, edificato nel 1498. Celebre il ciclo di affreschi di Bernardino Luini e la volta con il concerto degli angeli di Gaudenzio Ferrari, entrambi pittori leonardeschi. Da evidenziare anche il gruppo ligneo dell’ultima cena, opera dello scultore Andrea da Corbetta che riproduce il Cenacolo. Il periodo barocco/manierista riserva piacevoli sorprese con la chiesa di San Francesco, monumento nazionale con importanti cicli di affreschi dei Legnani. A pochi passi, il Museo della Ceramica Gianetti, delizioso contenitore di finissime porcellane e ceramiche. La Casa Morandi, antica stazione di posta, ora sede della biblioteca civica – con una ghiacciaia molto ben conservata del XVII secolo e 4 teleri di inizio ‘700, opera di Stefano M. Legnani, detto il Legnanino, raffiguranti il mito di Bacco e Arianna – fa da quinta al moderno teatro intitolato a Giuditta Pasta, celeberrima cantante lirica dell’‘800, nativa di Saronno. Il Centro studi sul Chiarismo con la collezione Francesco De Rocchi, in Villa Gianetti, in pieno centro cittadino, offre, a sua volta, un’importante scelta di opere dell’omonimo pittore saronnese e del movimento pittorico del Chiarismo. Il nome di Saronno è noto in tutto il mondo per la presenza di due rinomatissime aziende, l’Illva Saronno, vero colosso multinazionale, e Paolo Lazzaroni & Figli, che hanno diffuso in tutto il mondo il nome della città, unito al liquore amaretto (tuttora il liquore italiano più venduto all’estero). La stessa Paolo Lazzaroni & Figli prosegue la tradizionale produzione dell’amaretto biscotto. Altra azienda storica, la Parma Antonio & Figli, leadership nei sistemi di sicurezza. Il Museo dell’Industria e del Lavoro dei Saronnesi (Mils) offre un interessante spaccato del passato industriale della città e delle grandi aziende che vi hanno operato. Altre aziende d’eccellenza, per citare solo alcuni esempi: la Rotodyne, da 4 generazioni punto di riferimento nel settore della produzione di macchinari per il collaudo e manutenzione di aerei ed elicotteri, l’Imp, azienda leader in Italia nello stampaggio di prodotti termoplastici e termoindurenti, un’eccellenza del nostro territorio che esporta i suoi prodotti in tutto il mondo. La Tci è azienda leader nei sistemi elettronici per l’illuminazione. “La città vanta un’antica tradizione commerciale con il suo famoso mercato settimanale, cui si è aggiunto quello ‘contadino’, con prodotti a km 0, e il vivace centro pedonale, animato da numerosi appuntamenti legati anche alla tradizione, tra i quali la festa di Sant’Antonio intorno al 17 di gennaio, con la rievocazione storica”. L’impegno del sindaco, Alessandro Fagioli, nella riqualificazione del patrimonio comunale, con particolare riguardo alle infrastrutture sportive, nella modernizzazione della città anche per aumentarne la visibilità e l’attrattività, ha permesso di ospitare, tra l’altro, un evento di notevole importanza, come la partenza della gara di ciclismo Tre Valli Varesine. Prossimo appuntamento martedì 3 ottobre 2017 per il più importante avvenimento sportivo della nostra provincia: non solo una gara ciclistica per professionisti ma, soprattutto, un potente mezzo di promozione dello sport e una vetrina internazionale per il territorio.