Comune di San Giovanni in Croce: il nuovo Rinascimento è qui. Venite a vedere

San Giovanni in Croce, comunità di duemila abitanti in posizione strategica nel territorio, all’incrocio viario tra Cremona e Mantova, Brescia e Parma, sta vivendo il suo nuovo “Rinascimento”. Nel pieno centro dell’abitato, maestosa ed elegante, svetta, fresca di restauro, Villa Medici del Vascello, un tempo residenza di Cecilia Gallerani, ritratta da Leonardo da Vinci nel celebre dipinto “Dama con l’ermellino” tra il 1488 e il 1490, attualmente conservato al Czartoryski Muzeum di Cracovia. Cecilia, già amante di Ludovico Sforza detto il Moro e per sua decisione data in moglie al feudatario locale, diede lustro al borgo di San Giovanni in Croce, animando una piccola corte rinascimentale e facendosi apprezzare per il suo fascino all’epoca non ordinario, rivelandosi una delle donne più colte ed erudite del Rinascimento lombardo. Villa Medici del Vascello fu fatta erigere dal Signore di Cremona Cabrino Fondulo, all’inizio del XV secolo, come fortilizio eretto in prossimità di un crocevia viabilistico importante (da cui il toponimo San Giovanni “in Croce”). A partire dal XVII secolo e fino al XIX fu fatta oggetto di raffinate modifiche architettoniche. Altri interventi infrastrutturali – fra cui la realizzazione ad inizio ‘800 di un magnifico parco-giardino all’inglese di 12 ettari, adiacente all’edificio, corredato da un laghetto panoramico e da alcuni suggestivi manufatti artistici – l’hanno resa una delle residenze signorili più fascinose della Bassa Pianura Padana. Nel 2014, con una sontuosa inaugurazione, Villa Medici del Vascello è tornata a splendere, grazie a un imponente intervento di recupero conservativo e funzionale compiuto dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Pierguido Asinari, che ha consentito di restituire la villa alla pubblica fruizione dopo decenni di abbandono e degrado. Oggi Villa Medici del Vascello ospita turisti provenienti da tutta Europa (più di 16.000 in un anno e mezzo) ed è divenuta location di prestigio per esposizioni temporanee, convegni ed eventi dall’impronta unica.