Comune di Cefalù : tra spiagge, calette, il magnifico Duomo e attrattive naturali e artistiche

Il sole e il mare. Certo! Ci mancherebbe altro. Ma anche la storia, le bellezze artistiche e il mito che la ammanta. Cefalù, forte di un Duomo Arabo- Normanno dichiarato nel 2015 dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, è una meta da tenere in grande considerazione per le prossime vacanze. Inclusa anche nella ristretta cerchia dei “Borghi più belli d’Italia”, questa cittadina sulla costa settentrionale siciliana (esattamente a metà della regione tra Messina e Trapani e a soli 70 km da Palermo e il suo moderno aeroporto), vanta moltissimi motivi di interesse per un soggiorno estivo, o anche fuori stagione. Cefalù è uno dei centri balneari più noto in tutta le Regione. La sua magnifica costa alterna lunghi tratti di spiaggia a baie e piccole insenature di sabbia o di roccia e non mancano selvaggi panorami con alti costoni a strapiombo sul mare. Alle spalle della città, invece, la catena montuosa delle Madonie, con il suo scenario naturale di grande bellezza. Dicevamo del mito legato alla nascita di Cefalù. Che la vuole popolata, per la prima volta, dai Giganti, discendenti da Noè, o fondata da Sicani (tra il 3000 ed il 2700 a. C.) o da Fenici, questi ultimi l’avrebbero chiamata Ras Melkart, promontorio di Ercole il cui mito vuole che a Cefalù l’eroe e semidio abbia costruito un tempio dedicato al Sommo Padre Giove. Qui rivive anche il mito di Dafni che inizia il mondo alla gioia della poesia pastorale e che, reso cieco, è trasformato dal padre Mercurio in quella roccia che, a dire di Servio (IV-V sec. d.C.), avrebbe forma umana. In ogni caso – al di là delle leggende – resta traccia di testimonianze preistoriche in due grotte sul versante settentrionale della rocca. Della cinta muraria megalitica (fine del V sec. a. C. ) rimangono solide vestigia; dello stesso periodo delle mura è il cosiddetto Tempio di Diana, edificio megalitico con cisterna protostorica (IX sec. a.C.) situato sulla Rocca. Passeggiare per il centro storico permette di godere del caratteristico impianto medievale di viette intricate. Il Duomo (la prima pietra fu posata nel 1131) è a pianta a croce latina (che richiama la forma del crocefisso) con tre navate interne collegate la numerosi archi e 16 colonne. Uno spettacolo di decorazioni marmoree e intagli lignei che adornano le tre navate con i rispettivi absidi. Quanto ai mosaici, realizzati dai maestri bizantini di Costantinopoli, raffigurano i Santi e il Cristo Pantocratore. Tuttavia l’elenco delle bellezze architettoniche – sia edifici sacri che pubblici, passando per il lavatoio medievale, il Monte di Pietà e il tempio di Diana sulla Rocca sopra la cittadina – è lunghissimo e di grande valore (si può consultare sul sito www.comune.cefalu.pa.it). E i mesi estivi sono anche l’ideale per partecipare ai tanti eventi culturali e manifestazioni religiose per vivere la città fino in fondo.