Comune di Borno

A un passo dal paradiso, un luogo a misura di famiglie, sportivi e amanti della natura e delle tradizioni  
Borno, sull’Altopiano del Sole, una perla tra le montagne. Siamo in media Valle Camonica, terra bresciana ricca di storia, arte e cultura; ma ricca anche di tante bellezze naturali, montagne e paesaggi mozzafiato. Borno è una cittadina dove il turismo la fa da padrone: un turismo a 360 gradi, che offre ai visitatori paesaggi e attività in tutto l’arco dell’anno: inverno ed estate qui sono sinonimi di sport, relax, benessere e cultura. Centrale, per l’offerta turistica invernale del paese, è sicuramente il comprensorio sciistico Borno Monte Altissimo: 20 km di piste completamente immerse nella pineta per un comprensorio davvero per tutti, grazie alle piste perfettamente curate e adatte ad ogni tipologia di sciatore; una ski area a misura di famiglia, grazie al campo scuola attrezzato e alla presenza di oltre 30 maestri specializzati nel divertimento dei più piccoli; una zona che offre divertimento anche ai più giovani, con uno snowpark e un’area freestyle adatta ad un divertimento che non  finisce mai. La vicinanza ai maggiori centri lombardi, Brescia, Bergamo e Milano, il clima mite e sempre soleggiato, piste dolci e tecniche, un’atmosfera rilassante nella pineta e un panorama splendido che abbraccia tutta la Valle Camonica  no al Lago di Iseo, rendono il comprensorio Borno Monte Altissimo una meta irrinunciabile all’interno di un viaggio alla scoperta della Valle Camonica. Turismo invernale, però, non significa solamente sci o snowboard: vista la particolare conformazione del territorio, Borno è il luogo ideale anche per fare lunghe passeggiate, “ciaspolate”, nei boschi e per praticare lo sci alpinismo sulle vette che incorniciano il paese. E del resto, poi, Borno non è solo sinonimo di sport invernali: trekking, mountain bike e alpinismo caratterizzano l’offerta sportiva estiva per chi ama percorrere sentieri, oltre cinquanta, dal meraviglioso Lago di Lova alla Riserva Naturale del Parco del Giovetto, al cui limitare si trova il Parco delle Doline, luogo di particolare interesse geologico. Tennis, beach volley e giochi con corde sospese, liane e carrucole per i più avventurosi, che possono s darsi tra i percorsi del parco avventura Adventureland, completano un’offerta davvero per tutti i gusti. Borno, però, è anche sinonimo di cultura, arte e tradizione: paese di origine romana, il centro storico mantiene ancore intatte le sette torri medievali che disegnavano una sorta di “cinta” del paese, a protezione delle ricchezze del luogo. Molti sono, infatti, i luoghi di singolare bellezza artistica: la Villa Guidetti, ora edificio destinato alle iniziative culturali, l’Ex Albergo Trieste, che ospita una mostra fotogra ca permanente con i migliori scatti d’epoca, l’Ex Casa delle Suore, un edi cio sviluppatosi a ridosso di una delle torri. Il cuore di Borno, però, è la sua piazza: circolare e chiusa, ha come fulcro la splendida fontana del tardo 1600, di recente restaurata, che porta lo sguardo a salire le scale per raggiungere il sagrato e la parrocchiale, posta su un’altura, a sottolinearne la spiritualità e l’imponenza. A destra della Parrocchiale non si può mancare una visita all’Oratorio di Sant’Antonio, che ospita uno splendido affresco di Callisto Piazza della metà del 1500 raffigurante una Sacra Conversazione. A Borno si trovano tracce dalla preistoria, nel sito archeologico “Valzèl de Undine”,  no alla storia più recente: i resti del Rifugio Coppellotti ai piedi del Pizzo Camino, nella conca di Varicla, riportano agli anni del secondo con itto mondiale, quando un comando di truppe tedesche era di stanza sull’altopiano; mentre la Cappella di Sedulzo, sulla strada che sale al Lago di Lova, ricorda uno scontro tra partigiani e fascisti, a perenne memoria della storia dell’Italia moderna. Borno è un paese bello e frizzante, che in estate si riempie di turisti ed ospiti a cui offre un calendario ricco di manifestazioni ed eventi, tra cui, su tutti, il Palio di San Martino, rievocazione storica medievale, la Fiaccolata di San Fermo, e la celebre Festa della Transumanza, che, come la tradizionale “transumanza”, è la discesa delle mandrie dagli alpeggi verso i pascoli in paese e chiude il periodo estivo. Una perla della Valle Camonica ricca e molto legata alle sue tradizioni, dove musica, cultura, teatro, sapori e proposte per grandi e piccini, si fondono per garantire divertimento e relax a un passo dal paradiso.